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Avere un e-commerce nel 2021
04/03/2021
Avere un e-commerce nel 2021

Chi meglio di Google può indicarci come reagiscono gli utenti di un ecommerce? Ed infatti a questo link troviamo la ricerca relativa al retail in 23 mercati di Europa, Medio Oriente e Africa su Google Trends ed hanno individuato le cinque principali tendenze dei consumi che quasi sicuramente dureranno per tutto il 2021 e forse anche più a lungo.le vetrine si guardano on-lineprima di comprare, si fa una valutazione attenta della reputazione di chi vendesi cerca il risparmioopzioni vantaggiose di consegnale abitudini cambiano rapidamente nel tempoCome ripetiamo sempre ai nostri clienti, i 5 punti sopra si ottengono in sinergia con la professionalità e consulenza anche di chi sviluppa il sito, ma non è sufficiente ed un ecommerce si deve curare così come si curerebbe un negozio fisico.

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18/02/2021
Galateo Galattico per Webmeeting

Il 2020 è l’anno in cui i meetings si sono spostati da sale riunioni fisiche a piattaforme digitali.In Moko abbiamo approcciato a questo cambiamento con protocolli interni finalizzati a favorire al massimo l’usabilità, la fruibilità e l'efficacia dei Webmeetings.Ne abbiamo fatto una guida, a modo nostro, per condividere le esperienze con l'augurio che siano utili ad altri, anche a chi è già Webmeeting's Addicted.E’ libera da diritti: potete copiarla, brandizzarla, inoltrarla, (NON) stamparla (please consider environment before printing!!!) , pubblicarla a vostro piacere: ne saremo lieti.Download Pdf IT: webcall_guida_IT.pdf 
Download Pdf EN: webcall_guide_EN.pdf Suggerimento: copiate / incollate il testo sottostante o personalizzatelo a piacere per includerlo in una convocazione di Webmeeting:----
Al link sottostante è disponibile una breve guida per rendere ill webmeeting fluido e focalizzato sui contenuti.
Download Pdf IT: webcall_guida_IT.pdfA short guide is available at the link below to make the webmeeting fluid and focused on content:
Download Pdf EN: webcall_guide_EN.pdf
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17/02/2021
Google aiuta i developer a creare app di qualità

Google vuole aiutarci a creare applicazioni di qualità (per un suo tornaconto ovviamente), mettendo a disposizione le Linee Guida di sviluppo e la nuova sezione App Quality.Le indicazioni della nuova sezione app quality si concentrano principalmente su privacy, sicurezza, funzionalità ed esperienza visiva offerta dalle app.Per quanto riguarda l'esperienza visiva, Google incoraggia ovviamente l’utilizzo di componenti che rispettano il Material Design e che offrono un look più moderno. L’azienda ha inoltre fornito informazioni sull’esperienza di riproduzione video e il supporto per la compressione con codifica HEVC. Sono state anche fatte delle raccomandazioni per quanto riguarda i servizi in background, in modo tale da evitare un eccessivo consumo della batteria da parte delle app. Altre informazioni riguardano le prestazioni, la sicurezza e la presentazione su Google Play.

11/02/2021
Trasformazione digitale e business

Le decisioni sugli investimenti, in questo ultimo periodo è sicuramente più complicato, ma la direzione è sicuramente tracciata ed è la trasformazione digitale.Le difficoltà portate da questa crisi offrono alle attività un'opportunità di ripensare il modo in cui prepararsi al futuro, di rivalutare gli approcci per soddisfare al meglio la domanda dei clienti.Che cosa significa "trasformazione digitale"? Non si tratta solo, o principalmente nel caso per esempio di un'azienda di produzione, di creare un sito e-commerce migliore (per quanto sia importante), ma di utilizzare i dati e la tecnologia per portare a un livello superiore le potenzialità dei prodotti e dei canali.Tre modi che possono dare il via a questa trasformazione, possono essere:Sfruttare i dati per definire una nuova strategia di prodottoRiconsiderare la strategia relativa ai canali per venire incontro alle esigenze dei consumatoriSoddisfare la domanda dei consumatori

20/01/2021
Un anno di ricerche su Google 2020

Google ha condiviso il consueto report riguardante i termini di ricerca sul web, da parte degli italiani nel 2020.Sicuramente non mancano le ricerche "inaspettate", come per esempio nella categoria fai da te, la parola più ricercata è stata pollaio.Da segnalare anche la categoria vicino a me, che rimarca una volta di più l'importanza del seo locale, in quanto l'impatto di google map in questo senso è sempre maggiore.Per visionare il report mondiale, il link è invece questo trends.google.it/trends/yis/2020/GLOBAL/

05/01/2021
Come migliorare la UX/UI sui siti mobile

In questo report di Google, ci vengono ripetute le linee guida per migliorare l'eperienza cliente su mobile.Riassumendo, le 5 voci possono essere:eliminare lo stress dovuto allo scorrimento
aiutando gli utenti ad esaminare rapidamente le informazioni sui prodotti, semplificando la navigazione del sito magari non facendo scomparire il menù di navigazione, personalizzare l'esperienza per segmenti di pubblico, ...
 migliorare la compilazione automatica del sito web
utilizzando gli attributi corretti, evitando la compilazione dei moduli sfruttando la funzionalità di accesso con un tocco, ...
 semplificare il confronto tra prodotti
facendo in modo che gli utenti possano scorrere i risultati ed aggiungere la possibilità di confrontarli, nel caso di un ecommerce mettendo ben in chiaro le norme sui resi, ...
 offrire una chiara rappresentazione dei prodotti
inserendo descrizioni dettagliate dei prodotti, aggiungendo foto realistiche, ...
 fornire tutte le informazioni ai clienti
inserendo tutte le informazioni importanti fin da subito non costringendo l'utente a scoprire spiacevoli sorprese durante la navigazione, ...A queste semplici regole, se ne potrebbero elencare tante altre, ma sicuramente queste permettono di capire che quando si parla di prodotto, l'utente finale vuole capire bene di cosa si parla.

22/12/2020
Aggiornamenti Google in ambito SEO

Una domanda che viene posta spesso dai nostri clienti, è ogni quanto tempo Google aggiorna i criteri SEO.Ecco una lista di cambiamenti che qualsiasi utente può verificare e se si ha un minimo di consapevolezza, si può capire che il lavoro da svolgere quando si decide di realizzare un sito, non è solamente quello iniziale e di pubblicazione.Per poter essere "ben visibili" su Google, si deve sempre rimanere al passo con le sue indicazioni.Ovviamente la base di partenza deve sempre essere quella di scrivere contenuti coerenti con la tipologia di utenza a cui il cliente si rivolge ed il servizio che si propone.

18/11/2020
Previsioni di marketing digitale

Gli strumenti digitali saranno un catalizzatore per qualsiasi attività lavorativa, e si possono riassumere principalmente in:
1. La trasformazione digitale sarà essenziale per accelerare la ripresa economica e la crescita aziendale (puoi approfondire qui, grazie a digitalplant)
2. La diffusione dell'adozione dell'e-commerce rende maggiormente necessario lo sviluppo di strategie multicanale (qui, i nostri portali web)
3. Le app saranno sempre più importanti per la crescita, ma non bisogna sottovalutare l'esperienza mobile (qui, le app realizzate)
4. Comportamenti di acquisto a livello mondiale e rilancio del commercio internazionale
5. Le tendenze dei consumi saranno fondamentali per pianificare il 2021Euromonitor segnala inoltre che il passaggio al digitale non è un processo che verrà interrotto nè invertito, quindi il momento giusto per valutarne l'importanza per le aziende, è adesso.Dal Nettcomm Forum, possiamo invece prendere spunto per quanto riguarda le abitudini digitali.

04/11/2020
Tendenze di mercato e google trends

Google Trends è uno strumento gratuito utile per rimanere aggiornati sul comportamento degli utenti, poiché consente di accedere alle tendenze di ricerca sulla rete di Ricerca, YouTube, Shopping e Google Immagini.Le sue cratteristiche principali, sono:
1. Filtra per canali
2. Confronta termini di ricerca e argomenti
3. Esplora le tendenze di mercato per categoria
4. Trova ricerche correlate
5. Esporta, incorpora e cita i dati di Google Trends
6. Sfrutta i suggerimenti di ricerca
7. Comprendi i tipi di dati inclusi nei risultati
8. Iscriviti agli avvisi di Google TrendsE' sicuramente uno strumento molto utile anche in ambito SEO e per le campagne a pagamento.

23/09/2020
Impatto digital sull'efficienza energetica

Le nostre vite si affidano sempre più alle tecnologie digitali. La digitalizzazione, ovvero la crescente interazione e convergenza tra il mondo digitale e quello fisico, è un processo ormai inevitabile, guidato dall’aumento della quantità di dati a disposizione, dai progressi nelle nostre capacità di analisi e dalla maggiore connettività. Le tecnologie digitali sono ovunque, influenzano il modo in cui viviamo, lavoriamo, viaggiamo e ci intratteniamo, contribuendo a migliorare la sicurezza, la produttività, l'accessibilità e la sostenibilità di diversi settori.
L’impatto digital rappresenta pertanto una risorsa globale in grado di trasformare non solo mercati, imprese e occupazione, ma anche i sistemi energetici dell’intero pianeta. Nei prossimi decenni, infatti, le tecnologie digitali sono destinate a rendere i sistemi energetici di tutto il mondo non solo più interconnessi, intelligenti ed efficienti, ma anche più affidabili e sostenibili. L'impatto degli straordinari progressi digitali e del loro rapido dispiegamento nel panorama energetico solleva dunque la questione fondamentale se siamo sull’orlo di una nuova era digitale nel campo dell’energia.In che modo la digitalizzazione può migliorare l'efficienza energetica?Le tendenze della digitalizzazione sono davvero sorprendenti. I dati, infatti, stanno crescendo a un ritmo esponenziale e gli investimenti nelle tecnologie digitali da parte delle società energetiche sono aumentati notevolmente negli ultimi anni.
La digitalizzazione rappresenta un potenziale di trasformazione per migliorare l'efficienza energetica, aiutare a creare un sistema altamente interconnesso e ridurre il consumo di energia.
Sostenuta dall’implementazione di reti di comunicazione ad alta velocità, la digitalizzazione delle nostre case, imprese e dei sistemi di trasporto offre un’inestimabile risorsa per l’aumento dell'efficienza energetica attraverso la combinazione delle diverse tecnologie digitali che svolgono essenzialmente tre compiti:
1. La raccolta dati. Ciò include tecnologie come “contatori smart” in grado di raccogliere dati sul consumo di energia ad alta risoluzione da abitazioni o aziende, nonché tecnologie in grado di raccogliere una serie di dati relativi al consumo di energia, come sensori che registrano livelli di luce, temperatura o posizione.
2. L’analisi dei dati. Computer potenti, combinati con algoritmi software sempre più intelligenti, consentono l'elaborazione e l'analisi dei dati per produrre informazioni approfondite su come l'energia possa essere utilizzata in maniera più efficiente; basti pensare ad esempio a modelli di informazione edilizia, gemelli digitali di impianti industriali, computer di bordo di un’automobile, e così via.
3. La modifica dell'ambiente fisico in base all'analisi dei dati. Sempre più spesso i nostri dispositivi vengono abilitati tramite tecnologie in grado di ottimizzare nell’immediato il consumo di energia sulla base di determinati segnali digitali. Ad esempio, all’interno degli edifici è possibile programmare sistemi di illuminazione, attivare apparecchiature di riscaldamento o condizionamento per ottimizzare il consumo di energia a seconda dell'ora del giorno e del livello occupazionale, attuatori e unità intelligenti possono essere controllati tramite sistemi avanzati di gestione dell'energia per apportare modifiche al fine di ottimizzare il consumo, aumentando la sicurezza e riducendo i costi di produzione.Ad esempio
Moderni edifici, come gli “smart office”, forniscono un buon esempio di come le tecnologie digitali possano combinarsi per aumentare l'efficienza energetica. Sempre più spesso vengono installati sistemi intelligenti di gestione dell'energia che raccolgono dati dai sensori in tutto l’edificio, dalle luci ai termostati e ai sensori di presenza. Questi dati vengono combinati con altri dati dalla rete elettrica (raccolti tramite un contatore intelligente), nonché dati su fattori come le condizioni meteorologiche (raccolti dal cloud). Gli algoritmi di intelligenza artificiale elaborano i dati e questi algoritmi apprendono nel tempo come ottimizzare l'efficienza energetica.Poiché i singoli dispositivi in ufficio sono dotati di propri sensori e interruttori intelligenti, i cosiddetti I-BEMS (Intelligent Building Energy Management Systems) sono in grado di adattare il consumo energetico alle esigenze specifiche dei lavoratori all'interno di una determinata zona e di spegnere automaticamente i dispositivi quando gli uffici non sono occupati.
L'I-BEMS consente inoltre la comunicazione bidirezionale con la rete, fornendo un carico flessibile che può essere venduto al gestore della rete, creando un flusso di entrate aggiuntivo per il responsabile dell'edificio e contribuendo ad aumentare la penetrazione di fonti rinnovabili variabili nel sistema elettrico.
Gli impatti di tali sistemi possono essere molto significativi, registrando ingenti risparmi su costi energetici e generazione di entrate, oltre alla riduzione delle emissioni di gas serra grazie allo spostamento del carico e al miglioramento dell'efficienza energetica.

23/07/2020
Unique entry point app (o Aggregatori): le applicazioni aziendali che migliorano l'efficienza e la comunicazione

All’interno di una grande azienda è importante avere una gestione ordinata di informazioni e comunicazioni. Così come è importante reperire facilmente dati che spesso si trovano in file e link differenti. Per questo c’è sempre più interesse e richiesta di sviluppo di app professionali capaci di aggregare tutto (dati, file, link, notizie e comunicazioni) su una stessa piattaforma.
I vantaggi nell’utilizzare un’app aggregatore:
- Unico punto di accesso agli strumenti aziendali: semplicità di accesso, anche grazie al Single sign-on;
Ottimizzazione dei processi aziendali con relativo aumento della produttività, grazie a fattori come l'efficientamento dei processi e delle attività per una migliore gestione interna;
Moko sviluppa aggregatori che permettono ai dipendenti di accedere a tutti i servizi disponibili dell’azienda, con diverse tipologie di utenti: gli admin (accesso a tutte le funzionalità), users (selezione di funzionalità e gestione delle gerarchie di permessi personalizzabili) etc. Tramite la home si ha accesso a tutti i collegamenti verso le risorse aziendali, gestiti da CMS. Quest’ultimo è lo strumento scelto per controllare i contenuti concordati in app, accessibile tramite login con opportune credenziali.
Inoltre si possono inserire news con gestione di priorità, visibilità e cluster di interesse che compariranno agli utenti secondo categorizzazione.
Con la possibilità di utilizzo anche offline e l’agevolazione nell’accesso alle risorse, gli aggregatori possono essere quindi dei validi alleati per la gestione del lavoro in azienda.

19/05/2020
ACCESSOSICURO, la webapp aziendale con software gestionale smart, per ripartire in Sicurezza e nel pieno rispetto della Privacy

È iniziata la Fase 2. Pensi che la tua azienda abbia bisogno di supporto sul piano della Sicurezza e Privacy, in questo particolare momento di ripresa e rientro a lavoro?
Scopri AccessoSicuro, la nuova webapp in grado di tutelare la tua azienda tenendo traccia di un registro di idoneità di accesso nel luogo di lavoro da parte dei dipendenti in base alla temperatura corporea e di fornire in tempo reale tutte le informazioni in costante aggiornamento sulle procedure di Sicurezza da adottare in questa fase di riapertura e ripartenza.Se pensi che AccessoSicuro possa venire incontro alle esigenze della tua azienda in questo particolare momento di ripresa e rientro a lavoro, potrai utilizzarla gratuitamente per un mese. Stay tuned!
Accesso-sicuro.it

14/04/2020
User frendly interfaces, User interface, Ux/Ui - terminologie che in italiano indicheremmo con Intuitivo

L’arte del rendere semplice.
Ci muoviamo in ambienti strutturalmente sempre più complessi, integrando software, interfacce, siti web, “cose”, dati, immagini.
L’amore per la sfida ci porta ad alzare l’asticella.
E la nostra sfida quotidiana ha un obiettivo:
- SEMPLICITÀ D'USOCome?
Attraverso un processo consolidato ma al tempo stesso in continua evoluzione: apprendimento e sviluppo costante.La creatività applicata allo studio di layout e interfacce utente è il focus.
La fantasia che porta all’evoluzione e al gusto dell’utente di “assaporare” nuovi oggetti, colori, immagini, pulsanti, utilizzi.
CREATIVITÀ
LAYOUT
INTERFACCE
L’applicazione della fantasia alla concretezza.
Due mondi in apparente conflitto che, se governati e fatti dialogare, spostano i valori matematici.
Creano 1+1 = 3
REGOLE
USABILITÀ
FACILITÀ DI UTILIZZO
ESPERIENZA
Valore, crescita, gusto del nuovo ma come sentirsi a casa, nella semplicità.
Interfacce user friendly applicate a MOBILE, DESKTOP, SITI WEB E APPS.La nostra landing dedicata

09/03/2020
Strumenti per efficaci strategie di comunicazione e vendita - App forza vendita

Realizziamo applicativi rivolti al marketing e alla forza vendita per la gestione di diversi processi.Strumenti utili ad implementare e digitalizzare attività chiave del trade & sales, come valido supporto di lavoro.Alcuni temi che abbiamo toccato, con la realizzazione delle nostre app / webapp, sono:
- Fiere ed Eventi
- aggregatori di contenuti e funzionalità
- piattaforma editor volantini
- coaching
- tracciabilità prodotto
- configuratori di prodotti e servizi (landing a questo link)
- lead app per la raccolta di contatti
- generazione survey
- engagement
- crm

20/01/2020
Android Auto & Apple CarPlay: l'infotainment evoluto

La tecnologia corre veloce, si sa.Il progresso tecnologico abbraccia ormai tantissimi settori del nostro vissuto quotidiano: l'utilizzo degli smartphone, dei notebook, degli smartwatch e ovviamente il mondo delle auto.
Proprio in quest’ultimo campo si stanno affermando i sistemi di mirroring: la direzione è quella di avvicinare i dispositivi utilizzati tutti i giorni con i sistemi di infotainment.Gli standard attuali permettono la connessione di dispositivi Apple e Android tramite Apple CarPlay e Android Auto.Per connettere lo smartphone al sistema di infotainment sarà necessario un modello di auto che supporti le 2 tecnologie, un cavo usb o, nei modelli più recenti, la sola connessione WiFi.
Una volta connessi i sistemi, lo smartphone avrà una nuova interfaccia direttamente sullo schermo dell’infotainment permettendo così l’accesso alle funzioni smart che siamo abituati ad utilizzare.Dalla interazione con gli assistenti vocali al controllo del telefono, dalla navigazione su Google Maps, all’invio di messaggi Whatsapp piuttosto che l’ascolto di una playlist su Spotify.
Entrambe le piattaforme potranno ricevere notifiche e leggere il testo dei messaggi ricevuti dalle maggiori piattaforma di messaging oggi presenti sul mercato: sarà inoltre possibile rispondere ed interagire tramite comandi vocali, senza mai staccare le mani dal volante.Sono sempre di più le applicazioni mobile progettate per essere compatibili con i sistemi di mirroring offrendo così nuove idee ed opportunità per produttori e sviluppatori, tanto da meritare una categoria dedicata nello store della Mela ed in Google Play.Per sapere se la tua auto è compatibile oppure per farsi guidare nell’acquisto ecco 2 link utili:
Android:
//www.android.com/auto/compatibility/Apple:
//www.apple.com/it/ios/carplay/available-models/

25/10/2019
Moko, gli appuntamenti di novembre: Firenze e Norimberga.

Con la nostra business unit Digital Plant, a novembre, parteciperemo a due eventi importanti nel mondo del digital e dell’innovazione.Ecco gli appuntamenti: - 5 novembre 219: Forum Meccatronica 2019 a Firenze, Stazione Leopolda. In partnership con Arrow terremo uno speech a tema “Tecniche di diagnostica predittiva per macchine elettriche”.
Clicca per avere maggiori informazioni- Dal 26 al 28 novembre 2019: Fiera SPS a Norimberga. Saremo presenti nello stand di ST Microelectronics e in quello di Siboni srl per un progetto di condition monitoring su motore elettrico.
Clicca per avere maggiori informazioni Vi aspettiamo!

18/09/2019
Food App e applicazioni nel settore della ristorazione

Esistono Food app per ogni esigenza, dalla gestione del locale agli ordini per le consegne a domicilio. Un successo del tema gastronomico e del cibo, per cui, nonostante gli innumerevoli programmi di cucina, spesso si tengono spenti i fornelli per ordinare qualcosa di esotico o gourmet da uno dei tanti servizi di delivery. Le app sono di diverse tipologie, riguardanti essenzialmente tre macroaree:- La consegna a domicilio è la più gettonata, con app che stanno spopolando grazie alla loro immediatezza e facilità di utilizzo, molto più pratiche e intuitive rispetto al web. Disponibili per fast food, ristoranti e anche per farsi recapitare a casa la spesa;- Fondamentali sono le recensioni, che permettono agli utenti di scegliere preventivamente i locali in cui andare, tra stelline, punteggi, foto accattivanti e commenti più o meno positivi;- C’è infine il lato salutista del cibo, con healthy food app che permettono di mantenersi in forma consigliando alimenti ed esercizi, calcolando l’assunzione giornaliera di calorie, grassi, vitamine, ecc. Inoltre permettono anche di ordinare e comprare frutta e ortaggi da coltivatori locali. Ci sono inoltre tipi di applicazioni più professionali e specifiche, che riguardano ristoranti singoli a tutto tondo. Nel settore della ristorazione si può infatti scegliere di affiliarsi a servizi già esistenti, come le diverse piattaforme di delivery, oppure creare un’app apposita e originale, personalizzata a seconda delle esigenze. E in questo caso è soprattutto la figura del cameriere a cambiare.Sempre più spesso infatti, in ristoranti e bar, si sta abbandonando il blocchetto cartaceo per prendere le ordinazioni. I palmari connessi con la cucina sono stati il primo step di questa evoluzione, per passare poi ai tablet e infine alle app. Si tratta, in questi casi, di self ordering, in cui il cliente può ordinare autonomamente “sfogliando” il menù digitale. Si rompe quindi quel tradizionale rapporto cliente – cameriere per lasciar spazio ad un’efficienza e una tempistica diverse. I vantaggi di un’app per ristorante sono molteplici:- Agevolazione del lavoro e della comunicazione sala - cucina grazie alla condivisione degli ordini in realtime;- Miglior gestione del tempo grazie alle ordinazioni e prenotazioni online;- Possibilità di fidelizzare i clienti grazie alla creazione di eventi o di offerte e coupon personalizzati in base alle preferenze e alle ordinazioni più frequenti;- Miglior efficienza del posto di lavoro grazie alla condivisione in tempo reale di informazioni tramite app e piattaforme connesse. Tantissimi sono gli utenti che già utilizzano app in tema food e ristorazione, denotando una vera e propria evoluzione del settore. La tradizione sta lasciando sempre più spazio all’innovazione, traendone beneficio in termini di tempo, costi e qualità.

06/09/2019
Simplehero: la bottiglietta parlante

Gli eroi semplici stanno diventando "parlanti"! Ci riferiamo a Simplehero, che si rinnova e si anima.Mettendo la nostra competenza a servizio del progetto, abbiamo deciso di offrire agli utenti un'esperienza ecologica sempre più completa e consapevole. Attraverso il tag NFC nel tappo è possibile infatti accedere ad un'app apposita che monitora i refill effettuati e la plastica risparmiata.Un modo coinvolgente ed innovativo per prendere coscienza di quello che possiamo fare ogni giorno e di quello che facciamo nel nostro piccolo, con grandi obiettivi.Scopri di più sul sito dedicato e sui social network Facebook, Instagram e Linkedin, e richiedi subito la tua bottiglietta!

26/07/2019
Il progetto Simplehero

In Moko crediamo che le aziende possano essere incubatrici di buone abitudini come quella del riuso, per contrastare l’utilizzo indiscriminato di plastiche. Essendo in contatto con diverse realtà aziendali, sia piccole che grandi, abbiamo notato quanto, ogni giorno, si sprechino bicchieri di plastica, un tipo di monouso bandito dal 2021.Abbiamo quindi dato vita ad un progetto che potesse, da un parte, rappresentarci e dall’altra, soprattutto, promuovere una corretta abitudine.Simplehero - eroe semplice - è il nome che abbiamo scelto per quello che si è rivelato più di un semplice gadget.Le nostre bottigliette Simplehero rappresentano un messaggio ecologico e di speranza. Per questo abbiamo deciso di creare un vero e proprio network di aziende che collaborano per far diventare virale un’abitudine semplice, ma data per scontata.Il riutilizzo, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, è essenziale. Preferire una borraccia al posto di bicchieri e bottigliette di plastica può davvero fare la differenza, per questo crediamo fortemente nel progetto Simplehero.La nostra esperienza di processo e di usabilità ci ha indirizzato verso il Tritan come materiale, grazie alle sue caratteristiche:- è trasparente, permettendo di vedere cosa si sta bevendo e se è il momento di lavare la bottiglietta;- è ecologico, riciclabile al 100% essendo un monomero;- lavabile in lavastoviglie, senza assorbire odori o sapori di detersivo;- privo di Bisfenolo A, dannoso per ambiente e organismo;- riutilizzabile quante volte si vuole.Tuttavia, non siamo promotori di alcun prodotto o materiale specifico, ma semplicemente di corrette abitudini. Alluminio, acciaio o altri materiali che possano supportare il riuso sono altrettanto incentivati.Per Moko questo rappresenta un progetto no profit: mettiamo in contatto i fornitori delle bottigliette con le aziende interessate. Ciò che conta è il messaggio, che speriamo si diffonda il più possibile. Visitate il sito Simplehero per scoprire di più sulla filosofia e sui servizi che possono essere integrati, per rendere ancora più completa questa esperienza green.Inoltre potete rimanere aggiornati sulle novità a tema ecologico, in Italia e nel mondo, sui nostri canali social:FacebookInstagramLinkedin 

08/07/2019
Applicativo o applicazione web

L'espressione applicazione web (web application in inglese) indica genericamente tutte le applicazioni distribuite web-based ovvero applicazioni accessibili/fruibili via web per mezzo di un network, come ad esempio una Intranet all'interno di un sistema informatico o attraverso la Rete Internet. (fonte wikipedia)
Spesso sono applicazioni web complesse di tipo enterprise, ovvero di business ad uso interno prettamente aziendale, o verso i propri clienti esterni. Come si può vedere dal nostro portfolio, esistono varie forme di applicativi web, come per esempio le intranet aziendali, il digital signage, o anche quelle applicazioni che si realizzano tramite tool esterni come le facebook app. Il denominatore comune, è una facilità di utilizzo in mobilità, tramite appunto il semplice utilizzo di un browser collegato alla rete.

12/06/2019
Moko partecipa al TechnoDay 2019 di ST con Digital Plant

Moko partecipa all'evento ST TechnoDay 2019, riservato ai partner, con la business unit Digital Plant.Abbiamo realizzato un sistema di monitoraggio via cloud e manutenzione predittiva di motori elettrici con algoritmi proprietari. Consulta il PDF riguardante il caso applicato del Condition Monitoring per saperne di più.

04/06/2019
EasyContact, ora l'app è anche per smartphone

L'applicazione targata MOKO si rinnova e, a poco più di un mese dall’uscita, diventa un’app per smartphone.Abbiamo deciso di implementare l’usabilità di EasyContact, precedentemente disponibile solo per tablet, per renderla maggiormente fruibile. Testandola durante le fiere, e mediante l’osservazione dei vari espositori, abbiamo pensato di renderla ancora più immediata e “tascabile”, nel comodo formato smartphone.Offriamo quindi una mobile app completa, che va esattamente a sostituire il modulo cartaceo, in modo da consultare i contatti raccolti - e relative note - in ogni momento. Le funzionalità di base sono rimaste le stesse, ma la comodità è aumentata. Non c’è bisogno di essere dei bravi dattilografi, è semplice come scrivere un messaggio!Visita il sito EasyContact per scoprire tutte le funzionalità.

28/05/2019
STMicroelectronics in SPS IPC Drives 2019

Con la nostra business unit Digital Plant partecipiamo a SPS IPC Drives 2019 nello stand di ST Microelectronics.Abbiamo sviluppato il concept di un’app per il sistema di monitoraggio per un’unità integrata, di cui potete trovare maggiori informazioni qui.Passate a trovarci, siamo nel padiglione 4, stand A016!

06/05/2019
Tecnologia NFC: come l'Internet delle Cose migliori l'usabilità dei prodotti nel marketing

In un mondo sempre più smart è necessario rimanere al passo con i tempi per incuriosire, se non stupire, le persone, e sicuramente la tecnologia e così l’Internetdelle Cose (IoT) assumono in questo un ruolo fondamentale. Nella sfera del marketing e soprattutto nel settore sportivo si cerca di fidelizzare i clienti con nuove idee che possano coinvolgerli maggiormente, espandendo la dimensione dei prodotti da meramente fisica a virtuale. Parliamo della tecnologia NFC, già impiegata da grandi marchi per intensificare il rapporto diretto con il cliente.NFC è l’acronimo di “Near Field Communication” – comunicazione in prossimità – e si basa sul trasferimento di dati e informazioni tra un tag NFC e un device abilitato, che può essere uno smartphone o un tablet. I tag solitamente sono in forma di sticker, composti da un chip e un’antenna che permette l’interazione con un lettore NFC, applicabili praticamente ovunque consentendo di stabilire una comunicazione tra oggetto e persona. [Per saperne di più sul funzionamento di questa tecnologia ne abbiamo parlato qui]Espediente molto interessante soprattutto nel marketing, l’NFC risulta essere un buon alleato del produttore così come un valore aggiunto per il consumatore. La connessione dell’oggetto a una realtà virtuale amplifica notevolmente il suo raggio di azione, coinvolgendo l’utente a tutto tondo e in modo innovativo. Si parla di uno stratagemma sia ludico che di carattere informativo, capace di combattere la contraffazione tramite l’autenticazione del prodotto, mostrandone anche la storia, le caratteristiche e la provenienza, suggerendo in alcuni casi utilizzi più corretti: come per il vino, da abbinare ai cibi più indicati, o per capi d’abbigliamento speciali che necessitano di determinati trattamenti. I vantaggi per il cliente possono essere riassunti in questi punti:- Coinvolgimento maggiore con l’oggetto, con un ampliamento della sua usabilità grazie all’accesso a contenuti esclusivi, a informazioni pratiche e utili, e al collegamento diretto ad attività dedicate;- Sicurezza nel possedere un prodotto autentico e non contraffatto, di cui è possibile sapere la storia, la provenienza e le caratteristiche;- Interazione diretta con l’aziendaproduttrice per eventuali suggerimenti, segnalazioni o richiami. Altrettanti sono gli interessi di cui beneficiano le aziende adottando la tecnologia NFC per i loro prodotti:- Protezionedel proprio brand dalla contraffazione e da mercati paralleli, essendo la merce tracciabile dalla nascita;- Vicinanza e sensibilizzazione del cliente, che può conoscere meglio e così sostenere la realtà aziendale;- Raccolta di informazioni riguardo i consumatori, dalle preferenze alle esigenze, in modo da poter migliorare il livello dei prodotti offerti. Gli esempi di prodotti a cui è già stata applicata questa tecnologia vanno dalle etichette del vino ai biglietti per il mondo dello sport e del tempo libero; basti pensare anche agli hotel che utilizzano delle card come chiavi accesso alla camera. Ma è soprattutto l’abbigliamentosportivo ad adottare l’NFC, con Nike e Adidas in prima fila.Le Nike NBA Connected Jersey sono state le prime divise ad avere un tag NFC incorporato nell’etichetta, capace di collegarsi all’appper smartphone NikeConnect, completa di contenuti esclusivi e dedicati al giocatore corrispondente alla maglia, come dati sportivi, highlights e gif da condividere sui social. Oltre a tutte le informazioni relative all’NBA, è possibile anche comprare direttamente i biglietti per le partite ed essere aggiornati sul calendario, gli orari e il livescore.Adidas ha creato la scarpa da corsa Boost con un chip NFC a forma di lace jewel, collocato dove passano i lacci, che permette all’utente un accesso diretto alle mobile app del marchio e a informazioni dettagliate sul prodotto. Inoltre, grazie a questa tecnologia, è possibile ricevere offerte e promozioni personalizzate per il cliente e registrare l’acquisto in modo immediato e pratico anche da parte del venditore. Targato Adidas è anche il pallone Telstar 18, scelto per i Mondiali di calcio del 2018. È il primo con un cuore tecnologico, utilizzato non per registrare dati durante la partita, ma per coinvolgere utenti e fan ancora prima dell’inizio del torneo. Tramite il chip NFC collocato appena sotto la superficie era possibile infatti accedere a contenuti esclusivi avvicinando lo smartphone al pallone, venduto anche in negozio.L’applicazione dell’NFC ai prodotti può essere quindi un ottimo espediente che offre vantaggi al cliente così come all’azienda, coinvolgendo entrambi in un’esperienza qualitativamente maggiore e unica.

18/04/2019
Soddisfare un bisogno: ecco come promuovere un'app

Lo scorso anno sono state 175 miliardi le app scaricate su smartphone per una spesa in app da parte dei consumatori di 86 miliardi a livello globale. Le app più utilizzate sono quelle dedicate alla messaggistica istantanea, in testa WhatsApp, di seguito i Social Network, quali Facebook e Instagram e streaming video come ad esempio Netflix.Progettare una mobile app è un investimento che permette alle aziende di fidelizzare i clienti, coinvolgendoli con comunicazioni mirate e promozioni dedicate. Prima del download però occorre agire per far sì che l’applicazione per smartphone sia conosciuta. Per diffondere un’app andrà determinato un impianto strategico a 360°, che si sviluppi cioè su diversi strumenti.Il primo passo da compiere è l'ottimizzazione della pagina prodotto sullo store per apparire tra i risultati di ricerca degli utenti dei vari App Store. Essere tra i primi risultati però non è così semplice poiché l’indicizzazione delle mobile app non è funzionale quanto quella della classica Google Search. Scegliere le giuste keywords nella descrizione dell’app e immagini esplicative, creando uno storytelling di come l’app si presenta nelle sue potenzialità, creerà maggiore appeal.Una pagina prodotto accattivante ancora non basta, c’è un altro passo da compiere: ottenere un buon numero di recensioni, poiché Android favorisce le app con un maggior numero di recensioni, possibilmente positive, mentre Apple classifica come migliori quelle con più download.La pagina è pronta, ma non possiamo pensare di raggiungere solamente gli utenti che fanno una ricerca specifica sulla piattaforma di download di app, ecco perché andrà valutata una strategia comprensiva di un investimento in campagne di Pay Per Click.Partiamo dalla piattaforma di Google AdWords. Il modo migliore per farsi trovare è quello di essere presenti tra i risultati nelle ricerche di Google Search. Immaginiamo di aver  sviluppato un’app che permette grazie alla geolocalizzazione di trovare il taxi più vicino te. Un potenziale utente, che non conosce ancora la nostra app, digiterà su Google qualcosa come “Numero Taxi Roma”. A questo punto tra i risultati della ricerca di Google apparirà il nostro annuncio per download di app.Gli strumenti di Google però sono diversi e, oltre alla ricerca, possiamo valutare di attivare una campagna Display. Anche in questo caso possiamo fare un esempio, in cui l’app che abbiamo sviluppato permette di ordinare il pranzo con pochi semplici tocchi e di riceverlo direttamente a casa o in ufficio. Sono le 12.00 e il nostro utente sta navigando in rete. Tra una news e uno sconto speciale ecco l’immagine di una pizza che attira subito la sua attenzione, dopotutto è quasi ora di pranzo.  Al click sul banner si accederà direttamente all’App Store dove troviamo la nostra applicazione pronta per il download.Ogni giorno passiamo circa 3 ore consultando lo smartphone navigando tra un social e l’altro. Per questo nella strategia di promozione di un’app non può mancare la presenza sui Social Network. Una pagina dedicata all’app permetterà di comunicare agli utenti potenziali i vantaggi del nostro prodotto, coinvolgere gli utenti già attivi invitandoli a condividere con noi le loro esperienze e creare così una community di persone attorno alla nostra app mobile.Per quanto possa sembrare appropriato comunicare un prodotto destinato allo smartphone esclusivamente online, ci sono altri strumenti che possono essere messi in campo per diffondere l’app. Pensiamo ad esempio ai packaging: scansionando il pack di un prodotto tramite la tecnologia dell’image recognition, possiamo indirizzare l’utente al download dell’applicazione ed offrire un’esperienza esclusiva in app.

16/04/2019
Bauma 2019: connessioni uomo-macchina

Dall’8 al 14 aprile la città di Monaco di Baviera si è tinta di innovazione. Parliamo di Bauma, cuore pulsante dell’industria e più grande fiera del settore con più di 3.700 espositori. Tantissimi gli stand italiani di questa edizione (558), secondi solo alla Germania (1310), vantando anche un grande distacco rispetto agli altri Paesi europei. Numeri interessanti, che denotano quanto l’Italia sia attiva e presente nel flusso di modernizzazione e digitalizzazione dell’industria.Denominatore comune di Bauma 2019 è stata sicuramente la connessione sempre più stretta tra strumenti e tra uomo e macchina. Indispensabile inoltre uno sguardo mirato alla sicurezza e alla gestione, fondamentali per migliorare efficienza e produttività.Parlando di collegamenti intelligenti, impossibile non aver notato Hatz Diesel con lo slogan “Strong. Advanced. Connected.” che ha riservato per Bauma due anteprime mondiali: la tecnologia E1 per il controllo del diesel monocilindrico e l’Hatz Connected Service, un networking di motori controllati digitalmente con piattaforme e app innovative basate sul cloud. I macchinari a diesel diventano intelligenti ed efficienti grazie all’IoT, così come le soluzioni presentate da Sick. Si tratta di smart sensor per veicoli speciali e comunali, macchinari agricoli e forestali per un’automazione outdoor sicura, che vede una sempre maggiore collaborazione tra uomo e macchina. Le connessioni sono possibili anche in aperta campagna grazie a processi automatizzati applicati alle macchine, le quali diventano a guida automatica nel campo della logistica.Altri strumenti di connessione intelligente sono stati presentati da MTU: Go! Act avvisa, attraverso smartphone, della presenza di errori in sistemi connessi, permettendo di identificare ed eliminare il guasto, mentre Go! Manage è una piattaforma che connette il sistema del cliente con il database. Queste soluzioni sono volte a garantire una comunicazione efficiente tra i partner MTU, i distributori e il Centro Assistenza Clienti, con la sicurezza e la protezione dei dati come priorità fondamentali.Sono state presentate innovazioni anche nella gestione delle flotte, oltre che delle macchine singole. Il servizio Pro Connect di Mercedes permette di collegare veicoli e persone in modo intelligente, incrementando l’efficienza e la produttività. I dati del veicolo sono sempre disponibili per agevolare la programmazione della flotta ed ottimizzare la pianificazione di eventuali interventi di manutenzione. Molto interessante anche la proposta di Amman, con il sistema telematico ServiceLink che consente alle aziende un controllo totale sui dati delle macchine singole e dell’intera flotta, applicabile anche a macchinari già esistenti. I proprietari dei veicoli possono così accedere a informazioni chiave, come lo stato della batteria e i dettagli sulla manutenzione, direttamente online o dall’app dedicata.Per la manutenzione a distanza è singolare il Software WorksManager di Trimble, una potente applicazione basata sul cloud che consente agli appaltatori di gestire dati e risorse tecnologiche sui cantieri civili, aumentando l’efficienza e migliorando la produttività. Include la possibilità di inserire dati, come disegni 3D, in modalità wireless direttamente dal cantiere, mentre un pannello di controllo mostra ai manager una panoramica di dati e risorse in tempo reale. Questo software consente quindi una reale connessione tra mondo digitale e mondo fisico, permettendo la prevenzione di costosi errori.Impossibile infine non menzionare Caterpillar, non tanto per il padiglione quasi interamente dedicato ai prodotti più innovativi del marchio, quanto per l’installazione ad opera della sua fondazione. La Caterpillar Foundation, con la piattaforma Together. Stronger., ha creato una rete di organizzazioni no-profit, governi e cittadini uniti nel combattere la povertà, inscenando in questa edizione di Bauma una Water Walk. Questa installazione consisteva nel far provare ai partecipanti come sia camminare con taniche piene d’acqua, riproducendo solo una frazione del cammino che intraprendono donne e bambini ogni giorno. Le taniche pesavano da 0 a 20 kg e ogni percorso finito rappresentava una donazione di 5 euro alla fondazione.BAUMA 2019 ha portato con sé un importante flusso di innovazione nel mondo industriale, in cui la connessione e la collaborazione tra uomo e macchina sembrano essere chiavi di svolta nell’evoluzione del processo produttivo.

04/04/2019
EasyContact: i tuoi contatti a portata di app

Diamo il benvenuto a EasyContact, app targata MOKO pensata per semplificare la raccolta dei contatti.Ci siamo accorti che, molto spesso, durante fiere e meeting si utilizza ancora il modulo cartaceo per raccogliere i biglietti da visita, con la conseguenza di avere caotici plichi di carte da rivedere e riorganizzare una volta finito l’evento. Abbiamo deciso quindi di semplificare e velocizzare questo processo in modo da ridurre anche l’impatto ambientale di tale spreco di carta.Come suggerisce il nome designato, EasyContact vuole essere un’app facile da utilizzare e intuitiva, che è e sarà sempre gratuita. Disponibile per tablet Android e iOS, sarà l’alleata perfetta per affrontare fiere, meeting, eventi e qualsiasi altra manifestazione necessiti la raccolta di contatti.Inoltre è utilizzabile anche offline e l’archivio contatti può essere scaricato in formato digitale e gestito facilmente. I dati, una volta inseriti, verranno poi sincronizzati al sicuro nel Cloud e saranno visualizzati solo dalla tua utenza privata! Abbiamo deciso infatti di garantire un accesso privato agli utilizzatori, tutelandoli nel rispetto dei dati personali dettato dal GDPR.Visita il sito dedicato EasyContact per saperne di più!

06/03/2019
Invenzioni spaziali, sulla terra

Parte il 15 marzo la Missione Prisma dell’Agenzia Spaziale Italiana e tutto il mondo ha già gli occhi puntati verso il cielo.
Ma vi siete mai chiesti a che cosa serve andare nello spazio? Semplice, a rendere la vita migliore sulla terra. Ecco le 5 migliori innovazioni tecnologiche che sono nate grazie all’esplorazione spaziale e poi entrate nella vita di tutti i giorni. 1. L’elettronica.
I microchip derivano dai circuiti integrati usati per il computer di bordo degli Apollo. E così, dalle tecnologie lunari, si sono poi evoluti telefoni cellulari e pc.2. Gli strumenti senza fili.
Non potendosi aspettare di trovare delle prese elettriche una volta sbarcati sulla Luna, la NASA ha collaborato alla creazione di un trapano con motore magnetico in grado di ottimizzare l'autonomia della batteria.3. Le lenti con i filtri blu.
Negli anni novanta, uno scienziato dell’Ames Research Center ha sviluppato dei filtri ottici per bloccare le luci blu e verdi, consentendo alle altre tonalità di distinguersi e di rendere gli oggetti mimetizzati più visibili nelle foreste. La tecnologia di filtraggio ottico sviluppata dalla NASA permette oggi agli sciatori di mantenere la visibilità ottimale, senza essere disturbati dai raggi del sole e allo stesso tempo mantenendo la capacità di distinguere gli oggetti fino al 15% in più.4. La Navigazione satellitare.
Ancora prima dell'inizio dei voli nello spazio, la NASA aveva creato satelliti in grado di comunicare con le persone che si trovano a terra. Le versioni attuali ci consentono di effettuare telefonate internazionali e di guidare a destinazione senza bisogno consultare mappe cartacee. Da questa innovazione ne derivano tutti i sistemi 5. Pneumatici radiali.
Utilizzati per far atterrare il Viking Lander su Marte nel 1976, questo tipo di pneumatici sono i più diffusi. La tecnica costruttiva di questi pneumatici ha rivoluzionato il modo in cui le nostre automobili affrontano la strada, rendendo notevolmente più sicura la marcia.Queste sono solo 5 delle invenzioni per cui dobbiamo ringraziare le spedizioni spaziali, tra le altre ci sono il macchinario per la risonanza magnetica, l'abbigliamento termico, il Memory Foam, gli impianti per non udenti e tantissime altre. 

04/03/2019
Sviluppo di app e web app o web application

L'utilizzo di web app è sempre più popolare, in quanto il loro utilizzo è semplificato dalla possibilità di utilizzare un qualsiasi browser web com interfaccia. Non è quindi strettamente necessario scaricare una nuova app dai relativi store.Un altro indiscusso vantaggio, è che le web application possono essere visualizzate ed utilizzate indifferentemente sia da sistemi mobile che desktop.Le web app sono ideate e sviluppate per facilitare la vita delle aziende e del loro business: uniscono infatti la potenza di un software sviluppato ad hoc con la semplicità d’uso e la portabilità del web.Grazie all’utilizzo di una web application in azienda è possibile raggiungere obiettivi di efficienza interna oppure di innovazione verso il mercato: nel primo caso, si tratta di software web based che consentono di risparmiare tempo e risorse per migliorare i processi interni aziendali rendendo più efficiente il lavoro, nel secondo caso si tratta di progetti studiati ad hoc per incrementare fidelizzazione dei clienti e fatturato.Alcuni esempi di quello che abbiamo realizzato, sono visibili nel nostro portfolio

20/02/2019
La realizzazione dei siti web/internet, devono seguire sempre gli aggiornamenti dell'algoritmo di google?

Se il sito web (o sito internet) è realizzato a "regola d'arte" (come riteniamo di fare nelle nostre sedi di Reggio Emilia, Milano e Roma), molto probabilmente non ci dovremo preoccupare dal punto di vista tecnico degli aggiornamenti che periodicamente rilascia google in relazione agli algoritmi di ricerca. Scriviamo questo, perchè quasi sempre si tratta di aggiornamenti che riguardano la qualità di quello che viene scritto all'interno delle pagine; ovviamente anche la parte tecnica ha la sua importanza, ma è sicuramente meno rilevante rispetto alla parte di contenuto.Google cerca di aiutare gli utilizzatori a trovare quello che stanno cercando senza perdere troppo tempo, quindi è abbastanza logico pensare che se anche un sito non è perfetto dal punto di vista tecnico, ma al contrario ha un contenuto "centrato" per quella ricerca, google lo prediliga ad un sito, per esempio, molto più veloce ma con un contenuto non corrispondente a quello che si aspetta l'utente.Praticamente tutti gli aggiornamenti (boston, cassandra e florida del 2003, suggest nel 2008, panda nel 2011, hummingbird nel 2013, pigeon nel 2014, fred nel 2017, medic update nel 2018, fino a l'ultimo del 2019 ovvero bert), si basano sul miglioramente della ricerca dal punto di vista del contenuto.Solamente un aggiornamento, Google Mobile Update del 2015, ha una declincazione prettamente tecnica.In base a quello scritto sopra, si capisce quindi perchè se un sito viene realizzato correttamente dal punto di vista tecnico, ci si dovrà "solamente" preoccupare di scrivere cose sensate ed accattivanti sui siti internet. Il nostro portfolio, può aiutare in questo.

18/02/2019
La tecnologia IR è un gioco in cui si vince all'istante

Sono sempre più diffusi, soprattutto sui Social, i concorsi Instant Win, ovvero quelli in cui il partecipante ha la possibilità di scoprire subito se ha vinto un premio oppure no, proprio come nei gratta e vinci.I concorsi sviluppati online più diffusi sono quelli a partecipazione unica in cui l’utente si registra e scopre se ha vinto un premio terminando così le possibilità di gioco. Un’altra modalità che si sta diffondendo sempre più rapidamente è l’Instant Win con Image Recognition. Questi ultimi, grazie alla tecnologia, offrono la possibilità di partecipare ad un concorso semplicemente inquadrando un’immagine con il proprio smartphone. L’Image Recognition è una tecnologia che si occupa di acquisire, elaborare, analizzare e comprendere le immagini e i dati ad alta dimensione del mondo reale al fine di produrre informazioni numeriche o simboliche. Applicato anche al mondo dell’Industria 4.0, il riconoscimento delle immagini è possibile grazie alla mappatura accurata dell’oggetto in fase di implementazione.Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo di essere un’azienda produttrice di caramelle e di voler dare la possibilità ai nostri clienti di vincere istantaneamente un premio inquadrando la confezione. Senza la tecnologia dell’Image recognition avremmo dovuto stampare direttamente sulle confezioni dei codici numerici, oppure dei QR code, definendo con largo anticipo le modalità di concorso. Grazie al riconoscimento delle immagini sarà sufficiente mappare una sola confezione  (o una per ogni tipo di prodotto coinvolto nell’iniziativa) ed attivare in qualunque momento il concorso.Questa è solo una delle possibilità offerte dall’IR, ma possiamo pensare anche di collegare l’immagine del prodotto ad una landing page in cui approfondiamo la filiera produttiva, permettiamo ai clienti di acquistare online il prodotto che sta per terminare ecc.

04/01/2019
Sviluppo mobile app e siti web a Milano

La sede di Milano compie 6 anni e sicuramente dobbiamo ringraziare la città che ci ha adottato. Eravamo convinti che uscire da Reggio Emilia, ci avrebbe fatto bene ed in effetti ci ha aperto la mente sotto tantissimi punti di vista.Lo sviluppo delle app e dei siti, continua ad essere fatto per la maggior parte nella sede reggiana, ma sempre di più ci troviamo a lavorare fuori città (la stazione Mediopadana aiuta parecchio in questo).La cosa che non è mai cambiata, è la cura che mettiamo durante lo sviluppo sia delle applicazioni che dei siti web. Possiamo riassumere le fasi nei seguenti punti:- Ricerca di mercato
- Scelta della piattaforma
- Analisi di dettaglio del progetto
- User Experience
- Sviluppo
- Stabilizzazione
- Release
- Analytics
- AggiornamentiAnche la metodologia di lavoro che utilizziamo, è rimasta costante nel tempo 

03/01/2019
Sviluppo web app professionali

Da quando ne avevamo parlato in questo articolo, è passato solamente un anno e di cose ne sono cambiate parecchie, e questa tipologia di app si stà diffondendo sempre di più soprattutto in ambito business.Le aziende hanno capito l'importanza di Industria 4.0 e strettamente legato all'analisi dei dati, possono risultare fondamentali le Web App. Prendendo come caso di esempio questo progetto relativo monitor di produzione che abbiamo realizzato con la nostra business unit Digitalplant, si può capire come avere a disposizione una quantità enorme di dati, non è quasi mai utile; al contrario, si rischia di perdere solamente del tempo prezioso. Nel nostro caso abbiamo preso in considerazione la realizzazione di un Monitor di produzione per la visualizzazione dello stato avanzamento lavori macchine in tempo reale.

11/12/2018
Agenzia sviluppo mobile app milano

Una delle tipiche domande che viene fatta ad un'agenzia di sviluppo app mobile come noi, è quanto costa realizzare la mia idea, senza però aver ben chiaro prima qual'è l'obiettivo finale dell'applicazione.E' fondamentale sapere perchè si vuole creare un'app. E nessuno si può sosituire al cliente finale in quanto il mercato nel proprio settore lo dovrebbe conoscere molto bene prima di affrontare il lancio di un posizionamento/idea, studiando magari cosa fanno i concorrenti e quale strada hanno intrapreso.Le software house possono sicuramente mettere a disposizione la propria esperienza, sia come case history simili affrontati in passato, sia come conoscenza del territorio (motivo per il quale abbiamo sedi a Reggio Emilia, milano e Roma, proprio perchè ogni territorio fa storia a se)

09/12/2018
Web agency a Milano e Reggio Emilia

Tramite la stretta collaborazione con Auiki (agenzia di comunicazione digital), e le nostre sedi di Milano e Reggio Emilia, riusciamo a soddisfare anche le esigenze più particolari ed "estrose".Siamo da sempre attenti alle esigenze del cliente, e per questo siamo convinti che in alcuni casi si debba uscire dal ragionamento di un sito internet classico (che comunque può andare bene per il 90% delle aziende), virando verso una direzione più creativa. Questa considerazione è naturalmente molto più evidente se si parla di app mobile. Naturalmente senza dimenticarsi mai di qual'è il cliente che si vuole intercettare con quello che si stà realizzando.

26/11/2018
Realizzazione siti web Reggio Emilia - Milano - Roma

Sia che ci si trovi a Reggio Emilia, Milano o Roma (tre città citate a caso in cui siamo presenti con le nostre sedi), il concetto di sito web non cambia e si può partire dalla definizione di wikipedia :"Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede tramite hosting su un server web, raggiungibile dall'utente finale tipicamente attraverso un comune motore di ricerca e/o un indirizzo web tramite web browser."Tipicamente i siti si dividono in 2 tipologie: Statici (presentano contenuti in sola lettura e solitamente vengono aggiornati di rado) e Dinamici (contenuti che cambiano frequentemente e quindi necessitano di un CMS per la loro gestione).I CMS che realizziamo, se si esclude l'utilizzo di wordpress, sono fatti su misura per le esigenze/richieste del cliente in quanto devono essere strumenti veloci ed intuitivi. Senza nulla togliere al cliente finale, cerchiamo anche di fare in modo che chi li utilizza, si possa sentire tranquillo nel non causare problematiche alla visualizzazione del sito, soprattutto nel caso in cui si parli di un e-commerce.Senza naturalmente dimenticarci della parte creativa, che demandiamo alla nostra agenzia di comunicazione digitale Auiki 

06/11/2018
Sviluppo di web application professionali ed aziendali

Web application o Applicazioni web indica in generale tutte le applicazioni che vengono rilasciate tramite web.Tutti quanti, nel nostro quotidiano, utilizziamo le applicazioni web (controllare la posta tramite browser, home banking, ricerca su google, ...) ed ancora di più si utilizzano per motivi di lavoro. Per esempio guardando un'interfaccia che esponga dei dati da analizzare, dashboard, o tantissimi altri casi.Alcuni esempi di web application che abbiamo realizzato, sono visibili nel nostro porfolio.

05/11/2018
Sviluppo applicazioni e Siti web professionali

Creare o sviluppare una applicazione o un sito web professionale, richiede un team dedicato costantemente alla ricerca e sviluppo.Anche la metodologia di lavoro influisce sulla professionalità del prodotto che rilasciamo.Una selezioni di nostri clienti potrebbero confermarvi che per noi il lavoro non è semplicemente eseguire quello che ci viene richiesto, ma vogliamo sempre proporre nuove tecnologie ed essere consulenti per poter creare un percorso duraturo nel tempo.In poche parole, professionalità è il termine che riteniamo ci contraddistingua

08/10/2018
APP forza vendita e marketing per il venditore e per il trade

Per una rete di vendita o forza vendita, si possono fare molte operazioni relativamente al trade. La nostra specializzazione è nella realizzazione di app dedicate con dashboard o meno.Un caso è per esempio la sales app dedicata al mondo Coca Cola, che troviamo al seguente link App Coca Cola , oppure quella che abbiamo realizzato per Barilla (al seguente link App Barilla).Tramite l'esperienza di tanti anni in fatto di UX/UI, possiamo permetterci di consigliare anche i clienti top, per rendere gli ambienti realmente utilizzati ed apprezzati dagli utilizzatori finali.

07/09/2018
Web agency a Milano e Roma

Ci è piaciuto come questo articolo che descrive cos'è una web agency e di come se ne può scegliere una valida. L'articolo parla di Milano, ma naturalmente il discorso si può estendere a Roma, Reggio Emilia (le nostre sedi) e a tutta Italia. Il concetto è semplice, ma non sempre il cliente finale riesce a focalizzarsi su quello che diceva John Ruskin "Non è saggio pagare troppo, ma pagare poco è peggio".Da sempre noi ci definiamo i sarti del web, perchè costruiamo ogni singolo progetto in base alle esigenze del cliente. In tanti anni di attività non ci è mai successo di poter riutilizzare qualcosa di già fatto per un cliente...ogni cliente ha esigenze differenti da un altro.

13/08/2018
Auto connessa, camper connesso, bici connessa e fabbrica connessa

Questo insieme di parole, sono solamente alcuni dei termini che si utilizzano sempre più frequentemente.Rientrano sicuramente nell'ambito dell'industria 4.0 e dell'iiot. Pur essendo terminologie recenti, siamo già riusciti a fare progetti molto interessanti e per aziende molto famose. Questo ci permette sempre di essere al paso con i tempi.Alcuni esempi: auto connessa - camper connesso - bici connessa - fabbrica connessa

07/08/2018
La vacanza virtuale

Tra voli, alloggi e altre spese che si accumulano quando ci si prende una vacanza, i costi crescenti dei viaggi inducono molti viaggiatori a scegliere un’altra giornata in ufficio invece della spiaggia o del parco a tema.E se esistesse un compromesso tra la voglia di scoprire nuovi angoli del pianeta e la necessità di ridurre al minimo spesa e fatica? 
Ebbene la soluzione c’è e si chiama Realtà Virtuale. Grazie alle nuove tecnologie che offrono esperienze digitali complete, immersive e interattive  è in atto un cambiamento nel turismo: oggi è possibile esplorare nuovi mondi, senza muoversi da casa.A Tokyo è nata una vera e propria agenzia di viaggi che dal 2016 organizza tour in realtà virtuale, ottenendo ogni volta il tutto esaurito. Una volta accomodatisi sulle poltrone dell’aereo, i turisti (o almeno gli aspiranti tali) indossano occhiali VR e “partono” per un viaggio simulato a Parigi a New York, a Roma oppure alle Hawaii.Tutto si svolge come su un vero viaggio aereo: il personale di bordo vestito da assistente di volo istruisce su come allacciare le cinture e serve stuzzichini e cene di quattro portate mentre i viaggiatori sono impegnati in visite virtuali a 360 gradi.British Airways ha mostrato un possibile utilizzo dell’Oculus Rift VR per fornire esperienze di viaggio negli Stati Uniti, con video in alta qualità a 360 gradi. Il concetto suggerito dalla compagnia aerea è “Try before you fly” e il risultato finale è quello di andare direttamente sul luogo che si desidera conoscere prima ancora di decidere.Qualunque sia la vostra idea di vacanza, la nostra sarà sicuramente offline, almeno dal 13 al 26 agosto.

31/07/2018
L'IoT nell'Industria 4.0

La tecnologia ha invaso i settori più diversi: nella vita di tutti i giorni facciamo riferimento a Google per qualunque dubbio, comandiamo gli elettrodomestici tramite mobile app e riceviamo informazioni dalle nostre automobili connesse ad internet mentre guidiamo. Anche nel mondo dell’industria ci si sta sempre più spingendo verso un utilizzo della tecnologia con l’obiettivo primario di ottimizzare la produzione e quindi ridurre gli sprechi. L’insieme dei processi che determinano una connessione tra produzione manifatturiera e dati è l’Industrial 4.0. Queste tecnologie, mediante l’interconnessione di macchinari e impianti, del personale e degli ambienti di produzione interni o esterni alle fabbriche, metteranno a disposizione una serie di dati che possono essere utilizzati per ottenere una serie vantaggi, prima impraticabili. A partire, ad esempio, da un aumento dell’efficienza nei processi produttivi e per aprire la strada allo sviluppo di nuovi vantaggi competitivo, ad esempio in termini di time to market e di costi di produzione.La tecnologia che rende possibile queste connessioni è l’Internet of Things, cioè l’insieme degli oggetti che comunicano tra loro tramite reti.Con l’aumento delle opportunità, però, aumentano anche la complessità e i volumi di dati.
I recenti dati forniti dall’Osservatorio Industria 4.0 della School of Management del Politecnico di Milano valutano il giro d’affari generato nel 2017 dall’Industria 4.0 2,4 miliardi di euro, con un incremento del 30% rispetto al precedente anno, mentre a livello mondiale gli analisti di Markets&Markets danno stime di 152,31 miliardi di dollari entro il 2022. Il mercato italiano, seppur in crescita, registra un giro d’affari che supera di poco il miliardo di euro.Lo sviluppo di un processo per trasformare i dati in informazioni fruibili è una parte fondamentale del successo di IoT e Big Data. Le aziende devono pensare alla qualità dei dati che stanno inserendo e progettare i loro sistemi per ottimizzare questo processo. Con il continuo aumento di dispositivi connessi, le organizzazioni avranno maggiori opportunità di utilizzarli per raccogliere dati utili e pertinenti in grado di migliorare i loro processi per iniziare davvero a trasformarsi.

26/07/2018
Il mercato delle telecomunicazioni nel 2018

È stato appena pubblicato il report di Agcom, aggiornato a marzo 2018, articolato in sezioni dedicato ai media, alle telecomunicazioni e ai servizi postali.Da questo report estrapoliamo i dati più interessanti relativi alla rete fissa e mobile, al traffico dati e all’audience dei principali social network in Italia.Il documento si apre con una rassegna dei principali trend del 2017 nel settore in questione, che ha visto una ripresa delle risorse in grado di spingere il giro d’affari a quota 32,2 miliardi di euro. Anche gli investimenti in infrastrutture sono cresciuti dell’1,6%, oltre i 7 miliardi di euro.Un risultato interessante mostra inoltre come la telefonia mobile stia dominando il mercato delle telecomunicazioni, Questo fenomeno si registra anche nella spesa per servizi dati contro la spesa per servizi voce. Nel 2017 è avvenuto il sorpasso nei consumi di dati mobili con una crescita del 48%.Gli accessi broadband sono in totale 16,7 milioni, un aumento di 840.000 unità nell’ultimo anno, contrassegnato al contempo da una diminuzione delle linee DSL e da una crescita di accessi broadband che utilizzano altre tecnologie di 2,59 milioni di unità.Gli accessi NGA (New Generation Access) sono passati da 2,59 milioni a 5,3 milioni, un dato che indica una maggiore diffusione delle reti in fibra ottica, in grado di fornire servizi di accesso a banda larga con caratteristiche più avanzate.A questo proposito, va sottolineato l’aumento delle linee con velocità maggiore a 30 mbit/s, che a marzo 2018 sono il 31,2% del totale, superando le linee con velocità inferiore ai 10 mbit/s. Gli accessi ultrabroadband sono cresciuti in un anno di 2,4 milioni di unità, arrivando a un totale di 5,2 milioni di accessi.Il numero di SIM con accesso a Internet è cresciuto, in un anno, del 3,2%, per un totale di 52 milioni di unità; il traffico dati, di conseguenza, è cresciuto molto dal 2017, precisamente il 54,1% in più. I consumi medi unitari attualmente ammontano a 3,42 giga al mese.I dati relativi all’audience dei social network confermano il trend crescente di Facebook (+11% di utenti su base annua, sebbene siano attivi per meno ore giornaliere rispetto al passato), Instagram (che cresce del 22%), seguiti da LinkedIn, Twitter e Pinterest.Non stupisce il calo dell’audience di Google+ e Tumblr, mentre è piuttosto stabile il numero di utenti unici di Snapchat, 1,6 milioni a marzo 2018 (erano 1,7 milioni un anno fa).

05/07/2018
L'evoluzione dell'automotive

Il mondo dell’automotive sta affrontano una spinta importante verso due principali livelli: elettrificazione e automatizzazione della guida. 
Per quanto riguarda il primo punto siamo abbastanza certi che sia riconducibile alla rivoluzione iniziata da Tesla, ma che è anche conseguenza del Dieselgate che porta il diesel alla fine di un ciclo. Non è più conveniente industrialmente costruire auto di piccola e media cilindrata alimentate a gasolio. È la fine di un’epoca che vede il sorgere di nuove motorizzazioni dal livello più o meno elevato di elettrificazione. Quanto al secondo punto, quello della guida autonoma, è il caso di sgomberare il campo dalla fantascienza e di concentrarci sul presente e sul prossimo futuro, che vedrà non la robotizzazione integrale dell’auto, quanto piuttosto la democratizzazione dei sistemi evoluti di assistenza alla guida. Questo si traduce in cruise control adattativo a suon di radar, sterzo attivo che permette di governare da sola l’auto anche in curva, sistemi di anticollisione.Il tutto garantisce standard molto più elevati di sicurezza, fondamentale in un mondo in cui la distrazione è imperante. E qui entrano in gioco anche la necessaria introduzione forzata di sistemi di infotainment di nuova generazione a prova di distrazione e idonei a integrare i device. La guida autonoma, inoltre, è solo una delle  tecnologie al servizio delle persone. Pensiamo alle mobile app per smartphone che anche da remoto sono in grado di aprire, avviare e localizzare l’auto. Ovviamente, l’evoluzione futura dell’auto è tutta verso l’elettrico puro ma ci vorrà tempo e serviranno tecnologie ed economie di scala. Ma siamo felici di essere i principali testimoni di questo cambiamento.

08/05/2018
Sviluppo app - sviluppo applicazioni a Milano e Roma

Con i nostri uffici a Reggio Emilia, Milano e Roma riusciamo ad essere presenti in due delle più grandi città italiane e questo ci permette di essere sempre presenti fisicamente davanti al cliente. Con le videocall si può programmare e sviluppare a distanza, ma crediamo che il contatto accorci i tempi di realizzazione di un progetto e permetta una riduzione drastica dei tempi di realizzazione di un'applicazione o di un servizio web.

15/04/2018
Iot e Industrial Internet of Things per il Business

Cloud - Interfacce - Mondi connessi, sono tre semplici parole che per identificano un concetto relativamente nuovo e molto ampio, quello dell'iiot o Industrial Internet of Things (internet delle cose). La specialità di Moko, in qualità di web agency, è sicuramente relativa alle interfacce (app professionali, frontend web, backend: strumenti visuali che permettono di analizzare e gestire i dati che vengono raccolti per creare le conseguenti azioni sugli oggetti).Alcuni esempi concreti affrontati da Moko sono: Ambienti smart, Mobilità industriale, Monitor di produzione e Manutenzione predittivaApprofondimento quiAlcune semplici domande, con altrettante risposte immediate:Qual è la differenza tra IoT e IIoT?
L’ Industrial Internet of Things  è una sottocategoria dell’Internet of Things, che include anche le applicazioni rivolte ai consumatori, quali dispositivi indossabili, tecnologia domotica e automobili senza conducente. Entrambi i concetti prevedono dispositivi, macchine e infrastrutture con sensori incorporati che trasmettono dati tramite Internet e sono gestiti da software.Cos’è l’IIoT?
L’IIoT consiste in apparecchiature connesse a Internet e piattaforme di analisi avanzate che elaborano i dati prodotti. I dispositivi IIoT spaziano da piccoli sensori ambientali a robot industriali complessi. Nonostante la parola “industriale” possa far pensare a magazzini, cantieri navali e fabbriche, le tecnologie IIoT si annunciano molto promettenti per un’ampia gamma di settori, tra cui l’agricoltura, la sanità, i servizi finanziari, la vendita al dettaglio e la pubblicità.Fonte HPE

03/04/2018
Il mondo delle Progressive Web Apps

Le Progressive Web App sono l'evoluzione delle app ibride, ovvero dei mini siti interattivi che si comportano come app native della piattaforma. Si può quindi dire che le PWA siano applicativi web che progressivamente (da cui il nome) diventano equivalenti ad app native.Sono sostanzialmente app che si possono utilizzare senza i vincoli degli storeo dei browser, i quanto devono essere utilizzabili a prescindere da Chrome, Safari, Internet Explorer-Edge o Firefox, per non discriminare utenti e piattaforme. Possono essere condivise facilmente, linkate, messe nella schermata di home e tutto senza passare dall'app store.Un maggio dettaglio autorevole lo si può trovare qui

02/04/2018
Creazione siti internet e posizionamento sui motori di ricerca

Il posizionamento SEO e la realizzazione di siti web, è una delle principali attività svolte da Moko.Del resto, in Italia il 73% della popolazione è online (43 milioni di persone), e durante il 2017 si è registrata una crescita di 4 milioni di persone connesse ad Internet (+ 10% rispetto all’anno precedente) e una crescita di 3 milioni di utenti social media (+ 10% rispetto all’anno precedente).Trascorriamo circa 6 ore al giorno online (quasi il doppio del tempo che passiamo davanti alla TV).

02/04/2018
Creazione siti web professionali in ottica seo e sem

Ci piace definirci i sarti del web, in quanto da sempre relizziamo siti internet aziendali in maniera professionale e senza tralasciare nessuna aspetto.Quasi sempre l'aspettativa di un'azienda è quella di farsi trovare sui motori di ricerca in maniera organica (seo) ed in ottica sem (Il search engine marketing, conosciuto anche come search marketing, è il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca, ovvero comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web - fonte wikipedia). Moko fornisce consulenza per far si che queste esigenze si incontrino con l'idea del cliente.Il nostro portfolio può aiutare a capire meglio cosa intendiamo.

01/04/2018
internet delle cose - Internet of Things

Nel campo dell'industria, l'Internet delle cose prende il nome di IIoT, Industrial Internet of Things.
L'idea innovativa è che macchine intelligenti possano essere in grado di gestire in maniera attenta e puntuale la raccolta, la registrazione, lo scambio e la comunicazione di una vasta quantità di dati.Alcuni dei vantaggi:
- riduzione dei cicli prodotto
- maggiore operatività e produttività
- riduzione dell'impatto ambientale
- ottimizzazione risorse
- miglioramento sicurezza e salute dei lavoratori
- riduzione costi energeticiMaggiori info //www.moko.it/landing-iiot.php

22/03/2018
Web developer a Milano, Reggio Emilia e Roma

Il nostro team di sviluppo, applica differenti fasi:- Analisi
Gli applicativi MOKO vengono sviluppati a partire dall'esigenza specifica del cliente e personalizzati in funzione dei singoli processi aziendali e dell'integrazione con i gestionali preesistenti.- Progettazione
Definizione della struttura tecnica e visiva, in modo da arrivare all’emissione di una bozza grafica estremamente conforme alle aspettative del cliente.- Start Up
Start up e realizzazione avvengono in stretta collaborazione col committente.- Sorgenti e formazione
Una volta finito, il prodotto diventa proprietà del cliente, a cui vengono ceduti tutti i sorgenti e a cui viene dedicata una fase di formazione all’utilizzo dello strumento.Un prodotto che sia davvero di chi lo ha commissionato: è questa la base che regge i rapporti di partnership che MOKO instaura con tutti i suoi clienti. Rapporti sempre duraturi, fatti di fiducia e collaborazione costante.Maggiori Info

20/03/2018
Creazione siti web, ecommerce ed intranet aziendali - Milano - Roma - Reggio Emilia

Moko realizza in maniera professionale, siti internet, e-commerce ed intranet (web) aziendali.Le vari definizioni sono:Sito web - L'insieme di più pagine Web, collegate tra loro per mezzo di collegamenti ipertestuali, e cui si accede tramite lo stesso indirizzo. È il luogo virtuale nel quale un singolo individuo, una società, un'associazione o un'istituzione offrono contenuto informativo al pubblico dei visitatori (fonte)e-commerce - Transazione e scambio di beni e servizi effettuati mediante l’impiego della tecnologia delle telecomunicazioni e dell’informatica (Internet, Intranet, personal computer, televisione digitale ecc.). (fonte)intranet - Il sistema di siti che formano uno spazio web interno (ad esempio a un'azienda o ad una organizzazione). In altre eccezioni il termine può essere inteso come il sistema di informazioni e servizi di utilità generale accessibili dalla rete interna (fonte)

12/03/2018
Sviluppatori app android ed ios, web a Milano, Roma e Reggio Emilia

Il fenomeno dell’uso delle app da mobile in ambito business, cresce e coinvolge sempre di più.Oggi i clienti guardano al sodo: una app deve funzionare bene, non avere bug e mostrare stabilità e aggiornamento tempestivo alle ultime versioni dei sistemi operativi. Sia per quanto riguarda le app da intrattenimento, ma soprattutto per quelle per il business.L’uso delle app proprie, consente alle aziende di massimizzare gli effetti di marketing e di vendita dei propri prodotti e servizi, mentre le notifiche push contribuiscono a mantenere vivo l’interesse del cliente nel tempo, aggiornandolo sulle novità.Maggiori dettagli qui

05/03/2018
Web application e Web app

Un esempio di quello che noi consideriamo Web Application è quello che abbiamo realizzato per l'azienda di trasporti Seta spa (link al progetto), mentre quella che abbiamo realizzato per Faac (link al progetto) per noi rientra nei casi di Web App.

03/03/2018
Web agency made in Italy

Il delocalizzare la produzione è lontana dai nostri ideali e da sempre sviluppiamo tutti i progetti internamente. Questo ci permette di far lavorare più persone allo stesso progetto per garantire una continuità e storicità nel tempo.Pur spostandoci in tutto il territorio italiano e fuori confine, il made in italy ci caratterizza e lo riteniamo un valore aggiunto importante, non solo per i clienti ma anche per far crescere l'azienda. Le metodologie di lavoro sono naturalmente internazionali ma il linguaggio dei programmatori, da quel punto di vista, è universale.

02/03/2018
Mobile apps e Mobile web application

Moko sviluppa Mobile Apps sulle principali piattaforme: Apple iOS (iPhone e iPad) e Google Android (smartphone e tablet). Non ci fermiamo però qui, perchè sviluppiamo anche le Mobile Web Application, ovvero un modo per fornire contenuti e funzionalità a dispositivi mobili quali gli smartphone e tablet. Su queste dispositivi le Mobile Web App rappresentano un’alternativa alle App tradizionali, vale a dire quelle che vengono normalmente scaricate e installate dagli store ufficiali. Essendo, per loro natura, fruibili via web le Mobile Web App non necessitano di alcuna installazione e di nessun tempo di download, si navigano e di utlizzano con il normale browser del dispositivo mobile.Avevamo anche già parlato di questo argomento qui

01/03/2018
App developer a Milano, Roma e Reggio Emilia ma non solo grazie al lavoro in remoto

In qualità di developer Web ed App, anche se le nostre sedi fisiche sono a Milano, Reggio Emilia e Roma, sempre più spesso ci troviamo a lavorare fuori dai confini di queste città.Sicuramente il fatto che le tecnologie di videoconferenze e lavoro in mobilità, siano sempre in costante svillupo, aiuto il nostro settore ad uscire dai propri confini fisici. E' altrettanto vero però che senza una struttura ben organizzata ed incentrata su processi e sostituibilità, sono alla base di trasparenza e soddisfazione per il cliente finale.//goo.gl/NQyquU

22/02/2018
Applicazioni professionali per smartphone e tablet in italia

Il mercato delle applicazioni non conosce crisi e quelle aziendali hanno un peso specifico sempre maggiore, e nel 2017 ha mostrato percentuali di crescita a due cifre.Tutti questi dati sono contenuti all'interno della Retrospettiva sul mondo delle applicazioni che ogni anno la società di consulenza App Annie pubblica sul proprio sito internet. Questa ricerca permette di capire in che direzione il mondo delle applicazioni si sta muovendo e quali sono i trend per il futuroNella Retrospettiva, i ricercatori di App Annie hanno analizzato anche i singoli settori. Ad esempio, le applicazioni bancarie stanno distruggendo il mondo dei servizi finanziari tradizionali. Mentre, smartphone e tablet sono diventati lo "screen" principale utilizzato dagli utenti, erodendo il pubblico alla televisione tradizionale.Come intendiamo noi il mondo delle app e alcune delle app aziendali che abbiamo realizzato

12/02/2018
smart web application

Tre termini che racchiudono tutto quello che le aziende desiderano, ovvero qualcosa di rapido e applicabile al mondo di internet (sotto forma di sito, portale, intranet, app, applicazione, ...).L'acronimo SMART è utilizzato per ricordare le caratteristiche di un obiettivo ben definito.WEB - Introduzione al World Wide Web. Viene detto «web» (nome inglese che significa «rete»)APPLICATION o applicazione, può invece avere differenti significati, come per esempio:- APP è un’abbreviazione del termine applicazione, usata per descrivere la logica e gli algoritmi di un programma software scritto per fornire servizi e strumenti utili a risolvere problemi e ad assolvere a funzioni specifiche. A livello cognitivo oggi il termine APP è sempre più riferito alle applicazioni Mobile. La parola Applicazione usata per esteso continua invece a mantenere il suo significato originario. Il termine APP semanticamente associato al Mobile è solitamente determinato da aggettivi: Web APP, Killer APP, APP native, APP ibride, ecc.Applicazione Web (Web APP): le applicazioni Web sono applicazioni che risiedono su un server della rete e vengono utilizzate attraverso una ‘applicazione’, denominata Browser, residente sulla piattaforma client usata dall’utente.  Qualsiasi componente applicativa accessibile e attivabile da browser può essere considerata una applicazione Web. Queste applicazioni usate all’interno di una azienda offrono maggiore standardizzazione e facilità nel gestire ambienti client eterogenei ( fissi e mobile).Applicazioni Native (APP Native): applicazioni sviluppate per una piattaforma specifica. Le APP native sono quelle sviluppate per piattaforme Mobile iOS, Andorid, BlackBerry, Windows 8 con appositi SDK (Software Development Kit) o strumenti proprietari forniti dai produttori. Sono Applicazioni native anche quelle sviluppate su sistemi operativi Unix, mainframe, AS400 ecc. Anche le piattaforme di sistema operativo su cui vengono sviluppate le applicazioni native sono sistemi applicativi nei quali sono integrate logiche applicative e servizi diversi.  Il maggiore vantaggio delle applicazioni native è la loro capacità nel trarre vantaggio delle caratteristiche hardware delle piattaforme su cui vengono sviluppate.Applicazioni Mobili (Mobile APP): Note più comunemente come APP, sono applicazioni sviluppate per dispositivi portatili e Mobile, diversi dai personal computer (laptop, notebook ecc.) come smartphone, phablet, tablet, PDA e telefoni cellulari. Pur cercando di fornire gli stessi servizi delle applicazioni PC, sono solitamente delle entità software più piccole e leggere e con funzioni limitate (giochi, calcolatrice, agenda, ecc.).  Nate per essere usate in modalità ‘standalone’ sono oggi capaci di sfruttare le caratteristiche multitasking dei dispositivi su cui sono installate.  La terminologia APP Mobile è spesso usata anche per indicare applicazioni web che vengono eseguite su un dispositivo mobile.Le applicazioni più semplici sono semplici ri-scritture o migrazioni delle applicazioni PC. Applicazioni più robuste richiedono un nuovo sviluppo  in modo da trarre vantaggio delle caratteristiche tecniche del dispositivo e delle funzionalità specifiche della piattaforme di sistema operativo.Il termine APP è stato reso popolare da Apple con la creazione del suo APP Store di iTunes. Possono essere precaricate sul dispositivo o scaricate attraverso internet da negozi online appositamente attrezzati  e denominati Store (iTunes, Google Play, Microsoft Marketplace, BlackBerry World ecc.)  Ogni produttore dispone di un suo Store proprietario che serve a definire l’ecosistema (Windows Mobile, Android, Symbian, Java ME, iOS, BlackBerry,Ubuntu, Linux, Palm ) di appartenenza delle applicazioni e dei dispositivi sui quali possono essere scaricate e utilizzate.Applicazioni Web Semantiche: terminologia usata per descrivere applicazioni Web che incorporano tecnologie W3C di Web Semantico quali RDF, OWL e altri standard simili.Applicazioni Enterprise: terminologia usata per descrivere applicazioni o programmi software usati da una azienda per assistere la propria organizzazione nello svolgimento di compiti e attività.  Il termine applicazione associato ad enterprise (aziendale) serve anche per indicare una piattaforma software troppo complessa e troppo grande per essere adatta ad un utilizzo personale o in una piccola azienda. Queste applicazioni sono solitamente disegnate per interfacciare ed integrarsi con altre applicazioni aziendali, per essere utilizzate su tipologie di reti diverse ( internet, intranet, reti private aziendali, ecc.) e per garantire elevati standard di scurezza e amministrazione. Queste applicazioni sono spesso sviluppate internamente e gestite da personale IT interno oppure assegnate in outsourcing ad entità esterne. Oggi il ricorso ad application service providers (ASP) o erogazione di sevizi in modalità SaaS e Cloud è pratica sempre più diffusa. (sorgente)

07/02/2018
Realizzazione siti web Php

Esistono vari linguaggi di programmazione per siti web, e noi abbiamo scelto di utilizzare php per svariati motivi (portfolio), ma eccone alcuni:Linguaggi Statici
HTML (Hyper Text Mark-Up Language) è un linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili nel Web. Non è un vero e proprio linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web.
Linguaggi Dinamici
PHP (PHP Hypertext Processor) è un linguaggio di programmazione web, il più noto e diffuso per lo sviluppo di siti dinamici. È un linguaggio lato server, perché i sorgenti del codice non possono essere mostrati all'utente, che vede unicamente il risultato dell'elaborazione.
ASP (Active Server Pages) sono pagine web che contengono degli script che vengono eseguiti dal server modificando il risultato visualizzato dal browser secondo gli input inviati dall'utente.
ASP.NET è un insieme di tecnologie di sviluppo di software per il web, commercializzate dalla Microsoft. Utilizzando queste tecnologie gli sviluppatori possono realizzare applicazioni e servizi Web. Sebbene il nome ASP.NET derivi da ASP (Active Server Pages) esistono sostanziali differenze fra le due.
Il JSP (Java Server Pages) è un linguaggio Java predisposto per un'esecuzione lato-server. Può essere incluso nelle pagine JSP o nelle Servlet, delle applicazioni web richiamabili attraverso un URL di mapping. È possibile elaborare il codice JSP solamente in un server apposito, detto servlet container. La servlet container più nota è Apache Tomcat. Tra i programmi più noti per la gestione del codice JSP vi è Eclipse, che permette di gestire anche altri codici.
Il CFML (ColdFusion Markup Language) è un linguaggio di programmazione lato-server, che può essere interpretato attraverso il server ColdFusion, prodotto distribuito da Adobe Systems.
Perl è un linguaggio di programmazione lato-server, considerato come l'antenato del PHP. Python è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, che permette anche lo sviluppo di pagine web lato-server.
Linguaggi di Scripting
JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nei siti web. Fu originariamente sviluppato da Brendan Eich della Netscape Communications. È un linguaggio lato-client, poiché il codice sorgente è visualizzabile all'utente finale.da wikiversity

04/02/2018
Realizzazione siti web e-commerce a Milano, Rome, Reggio Emilia e in tutta Italia

La scelta di Moko è sempre stata quella di non utilizzare cms di terze parti, ma di prendersi la responsabilità diretta di tutto quello che realizza.Per realizzare siti web aziendali o ecommerce, non è più sufficiente saper programmare bene o creare una grafica accattivante; il cliente richiede sempre di più una guida che lo aiuto nel processo totale. Tutto questo si acquisisce solamente con l'esperienza, e sicuramente i 12 anni che abbiamo alle spalle possono garantire un'ottima base di partenza.Alla sede storica di Reggio Emilia abbiamo affiancato quelle di Milano e Roma per poter essere il più presente possibile su tutto il territorio italiano, ma anche per capire i ragionamenti dei clienti che variano da regione a regione.

03/01/2018
Internet delle cose: Iiot e nuove opportunità di business

Il settore dell’Internet of Things è stato protagonista di una crescita annuale del 30% arrivando nel 2017 a valere quasi 3 miliardi di euro (+40% rispetto all'anno precedente). Sono questi i dati che emergono dalla Ricerca sull’Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano che evidenzia come a trainare il mercato siano stati i contatori del gas e le auto connesse, mentre tra gli ambiti di utilizzo più promettenti ci sono la Smart Home, le Smart City e l’Industrial IoT. Dalla ricerca emerge inoltre che il 79% dei consumatori italiani è disposto ad acquistare prodotti per la Smart Home, ma solo uno su quattro lo farà entro 12 mesi. Quanto alle Smart City, il 60% dei comuni italiani oltre 20.000 abitanti ha già avviato progetti soprattutto per gestione della mobilità e illuminazione intelligente (Osservatorio Internet of Things, School of Management Politecnico di Milano).“L’Internet delle Cose offre la possibilità di dare nuova vita agli oggetti” – racconta Gabriele di Matteo nel workshop “Dialogo tra una lavatrice e un tostapane – La rivoluzione 4.0 generata dall’Internet delle cose” on line su www.smauacademy.it e all’interno del suo libro edito da Hoepli. – “Immaginiamo l’affissione pubblicitaria: uno strumento conosciuto già 5.000 anni fa e che oggi, con l’IoT è in grado di fornire informazioni in tempo reale. È quello che ha fatto una nota compagnia aerea a Londra, a Piccadilly Circus, posizionando un cartellone pubblicitario all’apparenza normalissimo. Non appena il cielo viene sorvolato da un aereo della propria compagnia, in prossimità della piazza, il cartellone indica la provenienza, la destinazione del volo e in alcuni casi i minuti di ritardo. Allo stesso modo la racchetta da tennis non è più solo una racchetta, ma con dei sensori installati nel manico è in grado di dare informazioni dettagliate sulla prestazione sportiva: sulla velocità del colpo o su quante volte si sbaglia e perché”. “L’Iot però,”- specifica Gennaro Persano, relatore di Smau Academy con il workshop “Dare vita agli oggetti: Internet of Things” – “non significa solo gestire a distanza dei dispositivi hardware, ma vuol dire reinventare completamente i processi aziendali ed avere l’opportunità di raccogliere enormi masse di dati – Big Data – che possono aiutare le imprese a prendere delle decisioni e ad elaborare dei modelli previsionali.”Tra gli ambiti in cui si stanno diffondendo tecnologie IoT c’è l’Agrifood, settore in cui queste tecnologie possono fornire un supporto importante all’attività decisionale degli agricoltori. Inserendo dei sensori all’interno del terreno è possibile ricavare informazioni importanti, ad esempio, sull’umidità e sulla temperatura del terreno.Nelle Smart City si possono trovare esempi diffusi di utilizzo dell’Internet delle Cose, soprattutto all’interno di Comuni con oltre 20.000 abitanti. Un esempio è il Comune di Napoli che ha avviato una vera e propria “sfida energetica” con altre capitali europee per premiare le famiglie più virtuose. Napoli, infatti è coinvolta insieme a Berlino e Bruxelles nel progetto DOMINO che si traduce in una sfida sul risparmio energetico che coinvolge più di 1200 famiglie per ogni realtà urbana. Grazie all’utilizzo gratuito di adattatori/spine intelligenti, le famiglie possono misurare i consumi di energia elettrica dei propri elettrodomestici e, con i suggerimenti forniti, ridurre i costi della bolletta e le emissioni inquinanti. Le famiglie più virtuose, oltre ad avere un immediato riscontro in bolletta, sono anche ricompensate con premi green come biciclette elettriche e buoni sconto di vario tipo. Dedicata al monitoraggio ambientale la soluzione di Tree Voice, startup di Tim #Wcap che, attraverso un piccolo dispositivo IoT che viene inserito – senza essere invasivo e dannoso – direttamente dentro la pianta, riesce ad analizzare e raccogliere numerose informazioni provenienti dall’albero per inviarle prontamente ad un server centrale che le elabora e avvisa chi di competenza in caso di vari pericoli per evitare numerosi incidenti derivanti dal cattivo tempo o dalle malattie degli alberi in città. Un altro esempio di come l’IoT può essere applicato al concetto di Smart City proviene dalla startup Nexus. La startup ha presentato a Smau Safe Underpass, un sistema che monitora lo stato di allagamento dei sottopassi e, nel caso in cui il livello dell’acqua diventa pericoloso, avvisa gli automobilisti, blocca il passaggio ed invia un alert ad un centro di gestione remoto che verrà a conoscenza della problematica in tempo reale e può prendere decisioni in modo molto più rapido e mirato. L’utilizzo della nuova tecnologia LoRa permette di coprire distanze di 15Km riducendo drasticamente il consumo energetico.In ambito domestico sono numerose le applicazioni di Smart Home, tra queste Jarvis, “robot intelligente” per la casa e l’ufficio, realizzato dalla startup bolognese Iooota specializzata in soluzioni IoT, che permette agli utenti di gestire e controllare in modo molto semplice, diretto e ovunque si trovino (dal letto così come dall’altro lato del mondo), diversi parametri come il risparmio energetico, l’illuminazione, il controllo dei consumi, la sicurezza dei loro spazi e quella dei propri cari, i propri elettrodomestici. Ed è anche in grado di intervenire in tempo reale in situazioni che, per fretta o distrazione, possono accadere nella vita di tutti i giorni.Tra le varie applicazioni in ambito industriale l’IoT può fornire un aiuto efficace nella manutenzione e nel monitoraggio dei macchinari. Il Gruppo Minerva Omega, realtà consolidata nel settore alimentare che si occupa di progettare e produrre un’ampia gamma di macchine e sistemi per la lavorazione e conservazione di prodotti alimentari ha ricevuto il premio Innovazione Smau per aver dato valore aggiunto ai propri prodotti attraverso l’inserimento dell’IoT. L’azienda, infatti, ha deciso di creare uno Spin-Off, con lo scopo di fare ricerca e sviluppo specializzato in questo settore. Nel 2013 crea la DSC Nexus, che oggi non solo produce valore aggiunto ai prodotti aziendali, ma permette al Gruppo di essere Partner di altre aziende, addirittura concorrenti, clienti direzionali e clienti che richiedono progetti ad hoc. Per ottenere questo risultato sono stati sviluppati hardware appositi seguendo le specifiche dell’IoT, mentre per il software, attraverso la piattaforma di Solair/Microsoft, i dati acquisiti dai macchinari vengono estratti, elaborati con specifici algoritmi e sincronizzati anche con sistemi esterni (ERP, CRM, ecc.) per poi essere integrati nei processi di business. Grazie al progetto, in due anni, si è ampliato il Business sia dell’azienda che del cliente finale con aumento del know-how che oggi permette al Gruppo di fornire soluzioni personalizzate, modulari e scalabili e un ampliamento del target degli interlocutori, differenziandosi quindi dagli altri competitor sul mercato.Il mercato dell’IoT è in piena espansione, cresce l’interesse e si sviluppano nuovi scenari. In questo contesto grandi player e startup, insieme, possono dar vita a nuovi progetti in grado di accrescere la competitività di imprese e migliorare i servizi ai cittadini. A Smau, con il suo Roadshow in giro per l’Italia, il compito di accendere i riflettori su queste esperienze e di condividerle con imprese e pubbliche amministrazioni del nostro Paese.Alcuni nostri esempi applicativi li trovi qui www.moko.it/landing-iiot.php

03/01/2018
Web App - PWA

Le Progressive Web App possono indicare una nuova metodologia per sviluppare software, infatti sono considerate un ibrido tra le normali pagine web e le applicazioni mobili. Ci si prefigge di combinare le possibilità offerte dalla maggior parte dei browser con i benefici delle app. Le Progressive Web Apps sono quindi un'evoluzione delle tecnologie web esistenti, e come tali, non richiedono implementazioni o installazioni separate. Vengono per esempio implementate nel browser di casa google (Chrome). Uno dei maggiori vantaggi è che possono essere caricate ed eseguite anche mentre il terminale dell'utente è offline.

27/11/2017
Le migliori invenzioni del 2017

Quali sono le migliori invenzioni del 2017? Il Times, famoso settimanale statunitense, ha stilato una classifica con le migliori 25. 
Non è un caso se al primo posto Times segnala Jibo, un assistente vocale, tipologia di dispositivi sempre più richiesti sul mercato e di cui trovate un approfondimento qui. A differenziare questo assistente vocale da tutti gli altri è la sua umanità, sia nella forma che nel modo di parlare. Nella lista tante invenzioni che rendono la vita più piacevole, come Halo top, il gelato con poche calorie adatto a chi deve evitare gli zuccheri, oppure Fenty Beauty, i cosmetici pensati per chi ha la pelle scura e la mug che mantiene sempre le bevande ad una determinata temperatura. Altrettante innovazioni che possono vantare di essere utili a chi ha particolari problemi come eSight 3 all’apparenza un Visore per la realtà virtuale, è sicuramente una delle migliori invenzioni dell’anno in corso poiché permette agli ipovedenti di vedere molto meglio. Nell’elenco appare anche l’ascensore orizzontale, che non è altro che la tecnologia dei treni a levitazione magnetica applicata all’edilizia, Nest Secure, il sistema di antifurto facile da installare e da gestire tramite app e il piano di cottura che permette di cucinare con tecniche diverse e, usato insieme all’app, permette di scegliere una tra circa 1.700 ricette e comunicarle al dispositivo. E poi il Visore Oculus Go, il drone DJI Spark, il braccialetto termometro per bambini, il router intelligente, la ruota interattiva e il Fidget Spinner. Non mancano l’iPhone X, presente nella lista per essere la migliore versione possibile di smartphone, la Tesla Model 3, la prima automobile a basso costo prodotta da Tesla che ha l’obiettivo di portare l’elettrico su larga scala e il NASA Mars Insight, il lander che la NASA proverà a mandare su Marte nel maggio 2018.È stato un anno importante per l’innovazione e la cosa migliore è che la ricerca continua sia verso progetti come quello della NASA che su idee che serviranno a rendere la nostra vita più facile, più in salute e più sostenibile. La tecnologia è sempre più a misura d'uomo, ecco perché pensiamo che il 2017 sia stata un'ottima annata. 

21/07/2017
Alla scoperta della Silicon Beach

Tecnologia fa rima con Silicon Valley. È a San Francisco, in California, che sono nate le maggiori aziende di progettazione e produzione di microcircuiti ed oggi fanno dell’innovazione la principale mission. Apple, Google, Amazon, Netflix, Samsung, Tesla Motors sono solo alcuni dei marchi che hanno sede proprio nella Silicon Valley. In California però c’è una seconda Silicon Valley che sta iniziando a far sentire la sua voce: Los Angeles. Così come San Francisco, città finora conosciuta principalmente per i film di Hollywood, comincia a farsi largo posizionandosi tra le capitali dell’innovazione tecnologica. Se l’Università di Palo Alto ha portato le più grandi menti nella zona di San Francisco, così sta facendo anche l’USC che è stata individuata come “startup garden” per Los Angeles. 
Eventi come il Future Festival, che registra sempre più partecipazioni, dimostrano come sia cambiato l’approccio verso questa città che è sempre di più vista come patria dell’innovazione, tanto da essere definita Silicon Beach.È qui che sono nati Snapchat, Tinder, The Honest Company, SpaceX, HyperLoop, Factual, ZestFinance, Thrive Market, Ring, Oculus, SGN e tante altre. C’è anche un’azienda italiana, Pirelli, che ha deciso di investire nella Silicon Beach con diversi progetti innovativi.Il futuro è a Los Angeles ed ecco perché noi andiamo a dare un’occhiata!

04/07/2017
Creazione siti web Reggio Emilia, Milano e Roma

Con l'apertura della sede di Roma, siamo adesso presenti fisicamente a Reggio Emilia, Milano e Roma appunto.Le sedi che abbiamo aperto ci permettono di raggiungere di persona in pochissimo tempo tutta la penisola e non solo.

16/05/2017
App android ed ios a Milano e Roma

La famiglia della applicazioni professionali per ios ed android si amplia e di conseguenza anche la nostra esperienza.Milano, Roma e Reggio Emilia sono le nostre sedi operative, ma i confini nazionali vengono varcati con continuità.moko app mobile 

04/04/2017
Google inventa l'Iot da giardino, per scherzo.

Quando si tratta di pesci d’aprile il primo a sfornare idee interessanti è sempre Google. Il motore di ricerca più amato dai programmatori di siti web ottimizzati SEO, anche quest’anno ci ha fatto credere di aver creato nuove applicazioni rivoluzionarie che saremmo stati prontissimi ad utilizzare, come ad esempio Google Gnome. Lo gnomo da giardino superintelligente è stato pensato per rispondere alle vostre richieste… in giardino. Se in casa siamo ormai abituati alle tecnologie Iot, quando si tratta di giardinaggio agiamo ancora alla vecchia maniera e allora ecco il Google Gnome che ci dice che tempo fa e se è il momento giusto per piantare un germoglio. Per ora dovrete affidarvi solo al vostro pollice verde, Google Gnome era un pesce d’aprile. La divisione olandese di Google si è divertita a proporre un nuovo servizio disponibile solo nei Pesi Bassi: il Google Wind. Il marchingegno, grazie alla capacità di prevedere l’arrivo della pioggia, attiverà i mulini di cui il paese è pieno e creerà una corrente contraria che manderà via le nuvole. Per i francesi il pesce d’aprile ha toccato il prodotto più amato. Con Google Cheese Master, l’innovativa app per dispositivi mobili, presentata da Google proprio il primo giorno d’aprile, sarà possibile riconoscere le varie tipologie di formaggio grazie ad una semplice scansione da smartphone. 
Anche le mappe di Google sono state oggetto di scherzo. Google Maps è stata invasa dalla palla gialla di Pac-Man, con la quale, in una versione parallela, si poteva anche giocare.Sono sempre interessanti le idee ce popolano la rete durante il primo d’aprile, alcune assurde, altre che potrebbero essere davvero sviluppate. Il Google Gnome non è altro che l’Iot da usare fuori casa, è davvero così assurdo? 

16/03/2017
Il SEO di successo

La SEO è la pratica di ottimizzazione dei siti web per apparire nelle posizioni più altre sui motori di ricerca. Quando un utente compie una ricerca su Google i primi risultati sono quelli più pertinenti. La pertinenza dipende da tantissimi fattori, come la presenza di una versione mobile del sito, la quantità di volte che la parola chiave appare all'interno delle pagine e quanto tempo gli utenti passano sul sito, mostrando interesse.

Gli utenti sono molto più consapevoli nelle loro ricerche online. L'utente che clicca su un sito da dispositivo mobile si aspetta la stessa esperienza di navigazione di chi si collega da desktop. Allo stesso modo, chi clicca su annunci a pagamento si aspetta un'esperienza di navigazione comparabile a quella ottenuta cliccando su risultati organici. Il ruolo dei Social Network nella ricerca ha influenzato anche le tecniche di SEO rendendo il ruolo del SEO Specialist trasversale.

Un altro fenomeno in crescita è la ricerca vocale, modificando il modo di compiere ricerche: a Google non chiederemo "meccanico auto" digitando le parole chiave, ma porremo una domanda per intero "c'è un meccanico nelle vicinanze?". A questa domanda Google probabilmente risponderà mostrandoci direttamente il featured snipped con la risposta e la fonte dalla quale l'ha estrapolata. Un ottimo motivo per ottimizzare il contenuto per poterlo mostrare in questa modalità.

Come anticipato, i contenuti a cui le ricerche rimandano sono fondamentali. Gli articoli devono essere in primis coerenti poi devono essere lunghi e densi, che affrontino le tematiche in questione in modo esaustivo.
La pertinenza passa anche attraverso i contenuti grafici, per questo è importante che le immagini che utilizziamo siano coerenti con il contenuto principale del testo. L'importanza delle keyword delle immagini è testimoniato anche dalle potenzialità date dai filtri, una delle novità di quest'anno di Google, che permette di applicare ulteriori keyword alla ricerca immagini. Pensiamo ad una ricerca generica come "smartphone", Google applicherà dei potenziali filtri sui quali si può facilmente cliccare per affinare la ricerca. Questi suggerimenti sono importantissimi se pensiamo ad un eCommerce.

Quando si parla di Search Engine Optimization spesso se ne attribuisce il successo a segreti e trucchi, ma la realtà è che un utente che atterra su una pagina si aspetta di trovare ciò che ha cercato e sarà lui stesso a decidere (con i suoi comportamenti) se il vostro sito è adeguato.

15/02/2017
Realizzare un eCommerce nel 2017

Realizzare un sito eCommerce è, ormai, un fattore imprescindibile per le aziende che intendono impostare strategie di business che guardano al futuro. 
Nel 2015 la crescita del mercato online ha raggiunto il doppio e nel 2016 ha toccato cifre mai viste prima. Gli utenti non hanno più timore di acquistare tramite siti di eCommerce, anzi, spesso questo è il canale che prediligono. 
Il 2017 vedrà ancora una volta gli introiti aumentare e per farlo basterà monitorare alcuni fattori determinanti. Il primo fattore, fondamentale, è il Mobile First. La vita delle persone sempre più spesso ruota attorno a un dispositivo connesso, che sia uno smartphone, un tablet, uno smartwatch o un PC portatile. Questa tendenza ha subito un’ulteriore accelerazione e non è destinata ad interrompersi: i business online dovranno dare la priorità al mobile nel design, nella user experience e nella definizione delle strategie di marketing.
L’importanza dell’esperienza d’acquisto è un altro fattore interessante di cui tenere conto nel 2017. L’esperienza d’acquisto si fa sempre più personalizzata per poter offrire ad un utente ciò che realmente cerca o potrebbe volere, aumentando esponenzialmente il livello di fedeltà al brand e incrementando il tasso di conversione all’acquisto.  La personalizzazione è una necessità che gli utenti esprimono, non solo negli eCommerce, ma anche negli store fisici.Si stanno affermando nei diversi settori le chat automatizzate rivoluzionando le modalità di interazione tra brand e clienti Il 2017 promette di essere l’anno in cui i bot troveranno piena applicazione nei siti di e-commerce per una veloce e pronta risposta al consumatore. Di conseguenza anche l’intelligenza artificiale, come ad esempio quella di Siri, Alexa, Cortana, Google Assistant, ormai entrati nell’uso quotidiano di milioni di persone, vedrà l’impiego di questi servizi vocali per la ricerca e acquisto di beni all’interno di siti di e-commerce e, per essere competitivi, questi ultimi dovranno essere ottimizzati per il commercio conversazionale.Una volta presi in considerazine questi fattori dovuti alla user experience optimisation nella realizzazione dei siti eCommerce, si passa ed accorgimenti che renderanno l’utente soddisfatto e motivato a tornare sul vostro eShop
La velocità delle consegne è un fattore decisivo per il commercio elettronico, soprattutto se in giornata che da promozionale, nel 2017, diventerà sempre più l’aspettativa. Anche la questione pagamenti sarà determinante: i pagamenti con dispositivi mobili e personalizzabili saranno sempre più comuni e per quest’anno si stima che verranno effettuate vendite per 60 miliardi di dollari attraverso pagamenti mobili. Diventerà, quindi, un imperativo per i business online dotarsi di piattaforme tecnologiche per gestire anche questo tipo di transazioni al fine di rimanere competitivi.Realizzare un sito di eCommerce, nel 2017, dovrà perciò, tenere conto di diversi fattori per far si che il vostro shopping online sia competitivo. 

18/01/2017
Mobile App sempre più su. Crescono gli introiti degli Store.

Aumentano a livello globale gli introiti degli App Store.
Secondo il bollettino di Sensor Tower relativo agli ultimi tre mesi dell’anno appena terminato, i negozi digitali di applicazioni per smartphone e tablet hanno visto crescere le vendite. 
Le applicazioni, compresi i giochi, distribuite tramite Google Play e App Store, hanno prodotto in introito pari a 8,7 miliardi di dollari con un aumento del 67% rispetto all’anno precedente.L’App Store di Apple è in testa, ma il Play Store di Google accelera salendo da 1,8 miliardi a 3,3 miliardi di dollari, con un incremento dell’82%. L’App Store della compagnia di Cupertino è cresciuto da 3,4 miliardi del 2015 a 5,4 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre del 2016, in aumento del 60%. 
L’app che incassa di più in quanto a ricavi è Spotify, il famoso servizio di musica in streaming. Al secondo posto, nella classifica dell’App Store, troviamo Netflix, seguita dall’app di messaggistica Line, la radio in streaming di Pandora, Hbo Now tv e Tinder, l’app dedicata agli incontri. 
 
Quanto ai download, la regina indiscussa è Facebook. Il social network è in testa ai download complessivi per il 2016 su Google Play, mentre su App Store in cima vede Messenger, sempre di proprietà di Zuckerberg, così come WhatsApp che troviamo sempre sul podio. Appena sotto Instagram per Google Play e YouTube per App Store; in entrambi gli store al quinto posto si posiziona Snapchat.Le Mobile App stanno vivendo un momento importante, poichè gli utenti sono sempre più consapevoli della facilità con cui si ha accesso ai contenuti da mobile. Un design che tenga conto dello spazio limitato e dell'imprecisione del tocco, ma anche la possibilità per i brand di fidelizzare i propri clienti e raggiungerli anche offline. Sono solo alcuni dei tantissimi vantaggi che offrono le Applicazioni per smartphone e tablet

15/12/2016
Applicazioni per smartphone e tablet a Roma

Per fornire un servizio sempre maggiore e professionale, la nostra web agency apre un ufficio anche a Roma e come per le altre sedi si occupa di app mobile professionali nei tre sistemi operativi (android, ios e windows phone), consulenza web marketing, creazione siti internet, industrial internet of things e tanto altro.La nostra sede è situata qui

30/11/2016
L'eCommerce che non ti aspetti

Ormai su internet si può acquistare qualunque tipo di oggetto, dalla tecnologia alla frutta fresca, dai cavatappi ai tappeti persiani. C’è però un prodotto che non ci aspettavamo di poter comprare su Amazon: un’auto. Il mercato delle automobili passa naturalmente anche attraverso la rete in una prima fase, cioè nel momento in cui vengono confrontati i prezzi e definite le caratteristiche che più si addicono ai propri gusti. L’effettiva transazione però è sempre stata riservata al concessionario, che rimane un tassello importante del processo di acquisto.Gianluca Italia, responsabile FCA per il mercato italiano, parla dell’accordo stretto con la piattaforma di e-commerce Amazon e sostiene che circa il 50% dei clienti Fiat si sente pronto ad acquistare la propria auto su Internet, purché la consegna del mezzo avvenga in concessionaria e ci si possa quindi relazionare con una persona in carne ed ossa.  
I modelli disponibili per adesso sono i tre best seller di casa Fiat:  500, 500L e Panda. La convenienza di acquistare tramite eCommerce è uno sconto sul prezzo di listino fino al 33%.L’esperimento di Amazon è partito lo scorso agosto con Vehicles, l’ampliamento di Auto Store, la sezione in cui si possono già acquistare accessori e parti di macchine. Il caso di FIAT sarà pilota, giochi di parole a parte, di un mercato delle auto completamente online, senza passare dal concessionario, ma con consegna a domicilio.Questo testimonia il modo in cui l’approccio agli acquisti tramite internet si stia evolvendo sempre più velocemente. Sono state superati i preconcetti sulla sicurezza dei pagamenti, sui tempi di consegna e sulla qualità della merce. L'ampliamento della proposta commerciale di Amazon segna un altro passo verso la digitalizzazione del mercato e con esso la conseguente tendenza ad approcciarsi all'mCommerce. Tutto a meno di un mese da Natale.

16/11/2016
Facebook is the new Linkedin

Facebook è diventata una piattaforma che offre una molteplicità di servizi interni. Lo scopo del Social Network è quello di far si che gli utenti non abbiano bisogno di uscire da Facebook per compiere delle azioni. Questa volta il ruolo che il social di Zuckerberg vuole ricoprire è quello finora ricoperto da Linkedin.Facebook ha da poco lanciato Workplace, un social network, il primo e unico a pagamento, dedicato esclusivamente alle aziende che oltre alle classiche azioni come like e commenti, ha anche un tool che prevede l’invio di file tra colleghi.Workplace ha il 90% di funzioni del social network di Zuckerberg, a cui aggiunge strumenti come la video chiamata one-to-one ad alta definizione e la chiamata conference audio. Punti di forza sono: i Gruppi Multi-aziendali, la traduzione automatica, i Trending post, i filtri di Ricerca. I gruppi Multi-aziendali sono quei gruppi condivisi che permettono ai dipendenti di organizzazioni diverse di poter lavorare insieme, purché siano presenti su Facebook Workplace.La novità che Zuckerberg vuole inserire è la pubblicazione degli annunci di lavoro e la raccolta delle candidature attraverso le proprie pagine aziendali, tutto direttamente dalla bacheca di Facebook.Già oggi su Facebook sono raccolte informazioni su educazione, esperienze passate, qualità. Tutte queste caratteritiche e i profile tag aggiunti direttamente dagli utenti serviranno a definire interessi e competenze. Ma la novità più importante è la possibilità di trovare lavoro direttamente sul social network. I responsabili delle pagine di una società o di un’azienda potranno creare annunci di lavoro. Le candidature degli utenti per un posto di lavoro passeranno da Facebook.
Questa idea nasce da un fenomeno che sul Social Network esiste già: è usato dall’80% dei candidati e dal 64% dei responsabili delle risorse umane.Ma attenzione, i social media vengono già “spiati” dagli headhunter. L’immagine del profilo che utilizziamo sui social e i post che mettiamo, spesso possono essere motivo di scarto da parte delle risorse umane. A questo proposito, lo scorso anno, il 35% degli headhunter di Adecco ha bocciato i candidati a causa di foto e post visti sui social network.Anche se il recruiting su Facebook è ancora solo un’idea, vi consigliamo di dare un’occhiata al vostro profilo e magari, se state cercando un impiego, renderlo un po’ più simile a quello di Linkedin.

10/11/2016
I file in una nuvola

I dispositivi mobili che utilizziamo tutti i giorni permettono di produrre materiali e scambiare quantità di dati sempre maggiori grazie all’utilizzo di memorie interne. Queste ultime però, per quanto sempre più capienti, hanno comunque un limite. Secondariamente un file salvato su un dispositivo sarà disponibile esclusivamente in locale ed inaccessibile da remoto. Immaginatevi ora una nuvoletta che, al contrario di quella di Fantozzi, invece che la pioggia, porta con sé i vostri file. Il Cloud Computing fa proprio questo: permette di salvare su piattaforme online i file, per renderli disponibili anche da mobile.Ma quali sono gli effettivi vantaggi che porta il Cloud Computing alle aziende? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Amazon Web Service che ne rileva diversi.Innanzitutto utilizzare Cloud aiuta a preservare la capacità di investimento, poiché non sarà necessario nessun costo sulle infrastrutture fisiche, permettendo alle aziende, piccole, medie o grandi che siano, di utilizzare le risorse per altri scopi.

Per le aziende è fondamentale avere il pieno controllo dei dati, in qualunque luogo, grazie alle espansioni estere che garantiscono l’accessibilità alla propria nuvola in varie aree geografiche.
Il fattore sicurezza è un punto spesso dolente che influisce sulla decisione di affidarsi al Cloud. Dal punto di vista del cliente la sua sicurezza è garantita da un sistema che protegge i contenuti cifrati tramite un codice personale di accesso. I dati, indipendentemente dal livello di sensibilità, dovranno essere protetti. Un modo per farlo è trattarli esattamente come se fossero numeri di carte di credito. Questo deve essere un elemento determinante nella scelta del provider Cloud a cui fare riferimento che deve necessariamente seguire degli standard di sicurezza quali la conformità a tutte le compliance rilevanti per il vostro settore di attività.Sciolti i principali dubbi, resta da fare solo una riflessione. Ci muoviamo sempre di più e mentre lo facciamo lavoriamo, i ritmi sono sempre più frenetici e stare al passo con i tempi è fondamentale. Essere connessi ed avere a disposizione i dati su dispositivi mobili è possibile grazie ad un organizzazione preventiva del lavoro che comprenda anche l’utilizzo di piattaforme di Cloud Computing.

03/11/2016
Costruire un sito web sui fondamenti SEO

Quando guidiamo l’auto ci arrabbiamo con i ciclisti, quando andiamo in bicicletta i ruoli si invertono e sono gli automobilisti ad essere presi di mira. Per non parlare dei pedoni, nemici di automobilisti e ciclisti. Quando compiamo delle ricerche su Google, ci capita di chiederci perché sia apparso un risultato piuttosto che un altro. Succede anche, per fortuna sempre più raramente, di cliccare su annunci che non corrispondono a ciò che stavamo cercando e ci arrabbiamo, molto. Non appena ci troviamo a realizzare siti web che rispondono ai migliori criteri di SEO eccoci lì a cercare di apparire al primo posto su Google in tutti i modi possibili. Proprio come se fossimo un giorno ciclisti e un giorno alla guida di un’auto.Stando a questa premessa, ironia a parte, un sito web ottimizzato SEO è un sito che risponde perfettamente alle regole di Google, cioè che vogliono offrire il miglior servizio agli utenti della rete. Per questo abbiamo valutato diversi modi per far si che i nostri siti web siano posizionati ai primi posti grazie alla SEO, tenendo sempre conto che è l’utente finale che darà il verdetto. 1. Utilizzare le parole chiave dopo una ricerca approfondita sulle tendenze. Se tramite il nostro eCommerce vendiamo, ad esempio, smartphone, investire su una keyword come “cellulare” potrebbe non portare i risultati che ci aspettiamo.
2. Un sito web responsivo è posizionato ai primi posti si, ma lo è perché la navigazione ora avviene maggiormente da mobile. Un sito che non è pensato per rispondere al mobile first non verrà navigato dalla maggior parte degli utenti e Google lo sa, per questo sta modificando l’algoritmo in questa direzione.
3. Quanti secondi siete disposti ad aspettare per il caricamento di un sito? Una recente ricerca afferma che già dopo 2 secondi ci aspettiamo che il sito web sia disponibile. La velocità di caricamento è tutto.
4. I testi che popolano le sezioni news dei siti (proprio come questa) sono un'ottima tattica di SEO. Utilizzarle per comporre dei giri di parole intorno alle keywords è controproducente: chi legge, vuole dei reali contenuti.
?5. La navigazione avviene tramite link. Il ranking di un sito web dipende anche da risorse esterne come i Social Network che rimandano a landing page o il sito stesso che offre la possibilità di interagire tramite i Social.

26/10/2016
Il mercato è davvero online?

Boom di vendite online, ma allora perché l’Italia è ancora indietro? La crescita delle vendite online in Italia raggiunge il 18%, ma se guardiamo agli altri paesi europei il bel paese resta indietro. In Grand Bretagna la spesa online per abitante è di 1.660 €, in Francia è di 900 € e in Germania 850 €; se confrontate con la spesa degli italiani, di soli 300 € all’anno, la differenza è palese. Un altro dato interessante, rilevato dall’Osservatorio di School of Management del Politecnico di Milano, è che chi acquista online lo fa in modo ricorrente: il 90% degli acquisti tramite eCommerce proviene dal 41% degli utenti della rete. La ricerca permette di fare una riflessione su quelle che sono le motivazioni di tale andamento. Influiscono sia l’immaturità della domanda (i web shopper sono la metà rispetto agli altri paesi presi in esame), che le peculiarità dell’offerta. I settori che registrano un maggiore fatturato sono relativi ai servizi (45 milioni di ordini) con il turismo in testa, seguito dai prodotti quali elettronica di consumo, abbigliamento e home and living. Il settore che cresce maggiormente, rispetto agli anni passati, è il food and grocery. Questo aumento del 30% è dovuto ad una maggiore domanda dei consumatori e ad un’ottimizzazione dell’offerta che, il lancio di servizi di consegna veloce ed altre iniziative ha permesso di soddisfare le richieste del mercato dei piatti pronti a domicilio. Questo è un esempio di successo poiché ad un aumento della domanda si è stati capaci di ottimizzare l’offerta. Gli incrementi ci sono, ma vanno relazionati al tasso di penetrazione che si ferma allo 0,35%. Per comprendere quanto il nostro paese abbia bisogno di una spinta basta osservare i tassi di penetrazione dei paesi più maturi che va dal 15 al 20%.In ultima analisi vediamo i dispositivi che vengono maggiormente utilizzati per effettuare acquisti online. Come già abbiamo avuto occasione di documentare in questo articolo, un acquirente su quattro accede agli eCommerce tramite un dispositivo mobile. L’Osservatorio evidenzia anche la presenza del fenomeno cross-device, modalità di acquisto che inizia su un dispositivo, ad esempio lo smartphone, per documentarsi e confrontare i prezzi, e si conclude con l’effettiva transazione da PC. 
Questo era solo un excursus delle motivazioni che portano il mercato dell’eCommerce in Italia a crescere così a rilento. Occorre anche considerare tutto quello che riguarda l’export e le leggi che vincolano i mercati che, ovviamente, vigono anche quando si fanno acquisti in rete. L’unica cosa che possiamo fare noi professionisti è invogliare gli utenti della rete a diventare acquirenti garantendo interfacce ottimizzate per la user experience, offrire metodi di pagamento semplici e sicuri e spedizioni veloci e affidabili. Se la domanda va a rilento, è lavorando sull’offerta che possiamo davvero crescere.

11/10/2016
La crescita esponenziale degli acquisti da mobile

La possibilità di essere sempre connessi, anche in mobilità. È questo uno dei motivi principali che spinge gli acquirenti a compiere compravendite online da dispositivi mobile. Gli acquisti da smartphone e tablet continuano a crescere, lo dice Nielsen, l’istituto di ricerca che ha condotto uno studio su 30 mila utenti in 63 differenti paesi. A livello globale il 38% degli utilizzatori di apparecchi mobili afferma di approcciarsi al mercato online per fare acquisti. In testa l’India, con il 46%, seguito da Indonesia nel 37% dei casi e Messico e Turchia, entrambi con il 34%.In Italia un acquirente su quattro accede agli e-commerce tramite smartphone e tablet. La preoccupazione più diffusa, che influenza la restante parte è il sistema di pagamento. Paradossalmente, lungo tutto lo stivale, crescono le banche che operano esclusivamente tramite mobile. Il mobile-only banking è stato utilizzato nel 9% dei casi italiani, nel 19% tra gli europei e il 28% su scala mondiale.Un dato interessante riguarda il cross-device, cioè il fenomeno per cui gli utenti compiono ricerce tramite un dispositivo, ad esempio il tablet e successivamente compiono l’acquisto da un laptop, oppure fanno una prima analisi sui prezzi sul proprio pc e in un secondo momento confermano direttamente dallo smartphone. I tipi di ricerca che gli italiani compiono da dispositivi in mobilità sono per il 40% informazioni generiche su beni e servizi, il 36% confronta i prezzi e il 30% è spinto da coupon e promozioni.Questi dati sono destinati a crescere e, nei prossimi 10 anni, raggiungeranno un giro d’affari di 10 trilioni di dollari. Ma questo avverrà solo se l’esperienza da mobile sarà ottimizzata: le transazioni da smartphone e tablet vengono scelte perché facili, veloci e convenienti. 

28/09/2016
Web usability in technicolor

Quando si parla di siti web l’usabilità è una componente fondamentale.
Di web usability la lettura del colore è il primo passo per rendere il proprio sito accattivante, efficace e facilmente fruibile.Tutto comincia con la percezione del colore e cioè le tonalità visibili al variare della luminosità delle diverse aree geografiche. Ad esempio, nella fascia più vicina all’Equatore i contrasti sono meno definiti, mente nelle regioni più a nord la visione è più affinata. Oltre all’area geografica entrano in campo anche fattori fisiologici: all’aumentare dell’età, la pigmentazione gialla viene percepita sempre meno. La percezione, tuttavia, non è tutto. È fondamentale anche il fattore culturale da cui nasce il termine culturability. L’idea è che l’usabilità sia correlata anche alla vicinanza con la propria cultura, poiché ci sentiamo maggiormente attratti da ciò che ci è familiare.Paul Herbert, graphic designer ha esaminato i colori dei siti web più popolari del mondo e ha ricavato che sono le sfumature del blu le tonalità più utilizzate. I web designer sarebbero più propensi ad utilizzare questo colore proprio per i motivi citati in precedenza. Il blu, insieme all’arancio, il nero e il grigio, è uno dei colori più visibili nella maggior parte delle condizioni di luminosità. Mark Zuckerberg, nel decidere il colore di Facebook ha immediatamente scartato il verde e il rosso per via del suo lieve daltonismo che non gli permetteva di avere una visione ottimale delle tonalità in mancanza di determinate luci. Azzurro è Twitter, più scuro è Linkedin, così come Tumblr, blu è il sito della Casa Bianca ecc.Tantissimi nostri lavori prediligono queste tonalità, unite a studi di usabilità specifici per ogni esigenza, dai siti web alle mobile app, dalle sales app alle web app. La tecnologia user friendly passa anche da qui.

22/09/2016
Gli smartphone in Italia: l'infografica

Che il settore degli smartphone sia in costante crescita ce ne accorgiamo nel nostro quotidiano. Ma di quanto sta aumentando?
Durante l’IFA di Berlino Mobilens di conScore ha presentato i dati relativi al mercato degli smartphone in Italia aggiornati al mese di maggio 2016. La vendita di smartphone ha registrato una crescita del 17% che, con un totale di 30.6 milioni di utenti, raggiunge il 68.7% del mercato dei dispositivi telefonici.
I marchi che vengono maggiormente acquistati sono Samsung, al primo posto con il 43.4%, seguita da dispositivi Apple, con il 17,7% ed infine Huawei. Quest’ultimo, malgrado copra solamente l’8% del mercato, ha subito un incremento di vendite del 140% rispetto all’anno precedente. Nello specifico, tra i modelli più popolari, in prima posizione troviamo Huawei P8 Lite, seguito da iPone 6s e Samsung Galaxy J5.Ma quando scelgono uno smartphone, gli italiani cosa cercano? Innanzitutto la grandezza dello schermo tra i 5 e i 6 pollici, la fotocamera di almeno 12/14 Megapixel e sono disposti a spendere fino a 400€. I sistemi operativi più ricercati sono Android, scelto in quasi il 70% dei casi, iOS nel 17.7% e Microsoft, in calo, raggiunge il 10.7%. Sono stati presentati anche i dati relativi al grado di fidelizzazione verso un sistema operativo piuttosto che un altro. In particolare i possessori di sistemi Android dichiara di voler passare ad iOS nel 13% dei casi, mentre chi utilizza regolarmente iOS ha il desiderio opposto nel 16% dei casi, facendo del sistema operativo di Google quello più capace di creare fidelizzazione. Per quanto riguarda gli utilizzatori di dispositivi telefonici diversi da smartphone dichiarano che, nel caso in cui dovessero adottare cellulari smart, preferirebbero farlo su dispositivi Android.

La fruizione di contenuti da smartphone ha fatto sì che il mercato si spostasse sempre di più verso una produzione di materiali fruibili da mobile. Pensiamo alle mobile app, alla necessità di creare siti web ottimizzati e al modo in cui ci approcciamo alla rete per condividere contenuti.

07/09/2016
IFA 2016, la connessione è in app.

L’IFA, la fiera che presenta gli ultimi prodotti e innovazioni del mercato dell’elettronica di consumo è l’occasione per mettere gli occhi sulle novità più interessanti. A Berlino, dal 2 a l 7 Settembre i protagonisti sono tutti senza fili: i dispositivi si connettono tra loro e con mobile app tramite wi-fi e Bluetooth.Nuimo, il controller universale dal design minimal che, configurato tramite app, interagisce con vari dispositivi, ne è l’esempio. Lo stesso vale per Canary il dispositivo di sicurezza domestica che si controlla direttamente dallo smartphone, dotato di hd webcam, sensori di movimento e, ovviamente, allarme, attivabile anche da remoto. Ci sono poi i Parrot Pot, vasi che innaffiano automaticamente le piante, la coperta sleep tracker che controlla il respiro mentre dormiamo e produce report (ed eventualmente allarma i familiari) direttamente sui dispositivi mobili. Il Jimu Robot è pensato per i più piccoli, ma piacerà molto di più ai grandi, si tratta di una sorta di Lego super tecnologici che si possono montare tramite un kit e si controllano con un’app per iPone e iPad.
Tutto questo è possibile grazie alla tecnologia Iot che connette smartphone e tablet a oggetti tramite rete; garantita dal nuovo router Netgear che, grazie al satellite abbinato al modem, la casa è completamente coperta.Non dimentichiamo che questo è sicuramente l’anno dei droni e dei visori e Parrot Disco, per non sbaglare, propone una versione del drone non più quadricottero, ma a due ali, completa di visore che farà sentire il “pilota” realmente alla guida del velivolo ultraleggero.Sugli smartphone è la qualità prezzo a fare la differenza. I plus oggi sono tutti immancabili: non esistono dispositivi mobile all’avanguardia senza lettore di impronte digitali, fotocamera da almeno 13 megapixel e batteria potenzialmente infinita grazie alla velocità con cui si ricaricano. Tuttavia, Insta 360 Nano ha pensato anche a quegli smartphone che hanno una buona memoria, ma non sono in grado di riempirla con foto e video di qualità. Insta 360 è una fotocamera panoramica da applicare allo smartphone che produce immagini e video a 360° in alta qualità.L’IFA dimostra nuovamente che stiamo andando verso un’elettronica senza fili e connessa a smartphone e tablet tramite mobile app installate. Una tecnologia sempre più vicina alla vita quotidiana. 

01/09/2016
Creazione siti internet Milano con sede operativa

A quasi tre anni dall'apertura della nostra sede a Milano, il bilancio è sicuramente mlto positivo, ed a tal proposito nell'anno nuovo ci sarà sicuramente un'altra ulteriore novità.Milano si è dimostrata molto ricettiva ad accogliere i nostri servizi di realizzazione applicazioni mobile professionali, siti web e software.La nostra sede è situata qui

31/08/2016
Certificazione Google AdWords

Google è il motore di ricerca per eccellenza, anzi, è IL motore di ricerca. Per questo è fondamentale essere raggiungibili con la propria attività tramite la piattaforma di ricerca di Google. Non basta essere ben piazzati a livello SEO per essere tra i primi risultati. La qualità del nostro sito web è il primo parametro per essere in cima alla lista dei risultati, poi ce ne sono tantissimi altri che non stiamo ad approfondire in questa sede.
Ci sono inoltre tutti i contenuti che visualizziamo sottoforma di annunci. Sembrerebbe relativamente semplice apparire tra i primi, basta investire un budget ragionevole e il gioco è fatto. Ci rendiamo sempre più conto di quanto questo non sia del tutto vero. Per questo Google ha “inventato” le certificazioni. Si tratta di esami che mettono alla prova le competenze del web marketer e che, per noi, è stata un’occasione di crescita.La prima parte dell’esame per raggiungere la certificazione è un questionario di 100 domande a risposta multipla sui principi di base di AdWords. Eravamo certi che non sarebbe stato un problema superare questo primo step e abbiamo avuto successo, ma solo dopo ore di studio approfondito, perché le domande che ci vengono poste non sono così banali.Il secondo step prevedeva la scelta di un tema specifico sul quale specializzare le competenze di AdWords e, ca va sans dir, la nostra scelta è stata “Pubblicità per il mobile”. Quando progettiamo mobile app affiancandoci con il cliente dobbiamo tenere sempre presente che questi prodotti devono essere promossi e, grazie a Google, abbiamo scoperto anche nuovi modi per incentivare i download, ricoinvolgere utenti e mantenere alto il livello di attenzione sull’app.Il numero di download di app per smartphone e tablet è in costante crescita e aumentano esponenzialmente l’engagement. Essere competenti nella progettazione, tanto quanto nella promozione di queste è fondamentale per garantire ai nostri clienti il massimo dalle app. Per noi la certificazione è la dimostrazione, in primis a noi stessi, dell’importanza di mettersi continuamente alla prova per garantire la professionalità che chi si rivolge a noi merita. 

16/08/2016
Industrial Internet of Things - iiot - internet delle cose

Sono tre terminologie differenti ma che si possono riunire ed identificare sotto la voce di "Internet degli oggetti", ed è un neologismo riferito all'estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.Moko ha già avviato diversi e differenti progetti in vari ambiti e settori, ed abbiamo cercato di racchiudere il concetto in una landing page dedicata www.moko.it/landing-iiot.php 

12/07/2016
Cosa abbiamo imparato al Web Marketing Festival

Il Web Marketing Festival, l’8 e 9 Luglio al Palacongressi di Rimini, ci ha permesso di approfondire molti aspetti del marketing digitale.  
La comunicazione attraverso i Social Media era il tema che si è rivelato più interessante e, conseguentemente, affollato; i partecipanti hanno segnalato una competenza teorica già acquisita, ma resta alta la curiosità verso i numerosi case history presentati. Da questi incontri è nato un approccio differente verso le piccole realtà. Non sono solo le grandi aziende a dover mettere in campo strategie ottimali, ma anche le realtà più piccole devono curare la loro presenza sui Social Media. I case history, infatti, erano relativi ad eventi locali e hotel dalla clientela molto specifica, con esempi di comunicazione di successo, ma anche di insuccesso.

La comunicazione in un ambiente internazionale è sempre di più vista come centrale dai marketer digitali. Si è parlato della campagna elettorale americana tramite DEM messa in campo da Trump e Clinton  e del caso Cina. Quest’ultimo, malgrado le leggi ferree sulla condivisione in rete, si è rivelato essere un paese raggiungibile con strategie di web marketing, l’importante è comprendere le differenze culturali che lo contraddistinguono. Errori di traduzione e di approccio possono creare non pochi inconvenienti, mentre una comunicazione accurata e consapevole, garantisce il successo internazionale.  Gli incontri dedicati a “Pianificazione e Strategia” sono stati più sfaccettati. Web Strategy in contesti non lineari e Growth Hacking sono i temi che si sono rivelati essere i più interessanti da un punto di vista B2B: creare reti tra aziende tramite un blog dedicato e un approccio quantitativo portano ad una comunicazione efficace tra aziende e diverse piattaforme.
La comunicazione attraverso le produzioni video è ormai tema sempre presente e su cui si continua a sperimentare attraverso video interattivi, riprese a 360° e messaggi ironici. Il canale YouTube non è solo il secondo motore di ricerca più utilizzato dopo Google, ma anche una piattaforma su cui chi fa marketing digitale non può non investire.
Ad ogni speech, qualunque sia stato il tema, la parola d’ordine è sempre l’approccio mobile: tenere conto delle possibilità dei dispositivi mobili, delle app per smartphone, della geolocalizzazione, della scansione del QrCode e tantissimi altri tools è la base del Web Marketing.

Cosa ci portiamo a casa dal Web Marketing Festival? Una cosa su tutte: la condivisione di esperienze online è possibile solo se queste esperienze possono essere condivise anche tramite relazioni reali con esperti di settore, colleghi, ma anche concorrenti. Questo è l’approccio che, secondo noi, deve essere il fondamento quando si pensa a come raggiungere il pubblico della rete. Le persone hanno relazioni e vivono esperienze, il mercato online non è altro che una trasposizione di ciò che affrontiamo nel quotidiano. 

07/07/2016
Internet of Things digitalizzazione verso una industria quattro punto zero

L’Iot, Internet of Things o, per dirla in italiano, Internet delle cose sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei processi di digitalizzazione dei processi operativi. 
Con IoT si intendono tutte le tecnologie che connettono, tramite rete Internet o Bluetooth, oggetti tra loro o a un dispositivo. Pensiamo ad esempio alla possibilità di avviare la lavastoviglie dalla camera da letto, di accendere il forno per trovarlo già caldo al nostro ritorno a casa o a tutto ciò che concerne la domotica come sistemi di sicurezza, gestione del termostato e degli infissi. Tutto questo semplicemente inviando un comando dall’app per smartphone o tablet
Nel campo dell’industria l’Internet delle cose prende il nome di IIoT, Industrial Internet of Things. In un paese come il nostro, in cui è la produzione il fulcro della competitività, la convergenza tra sviluppo e nuove tecnologie è importantissima. L’uso di tecnologie IoT in ambito industriale snellisce i processi logistici necessari nella gestione dei macchinari e, se il tempo è denaro, permette di risparmiare anche in termini monetari. 
Le aziende italiane investono circa il 10% del budget in ricerca e sviluppo in digitalizzazione dei processi produttivi, consapevoli delle possibilità che l’Internet delle Cose può fare a livello industriale. 
L’industria 4.0 presenta, tra gli altri, diversi vantaggi, quali la riduzione dei cicli prodotto, il rimodellamento della supply chain, maggiore operatività e produttività, riduzione dell’impatto ambientale, ottimizzazione risorse, miglioramento sicurezza e salute dei lavoratori e riduzione costi energetici. 
Tutti questi vantaggi si traducono in un’ottimizzazione delle risorse a vantaggio del successo aziendale. Il digitale, grazie all’Internet of Things sta facilitando la vita delle persone nella vita quotidiana, da casa al lavoro.

30/06/2016
Proximity Marketing il nuovo modo di attirare il cliente in store

Il modo di acquistare in store sta cambiando. I clienti, con l’esplosione dell’eCommerce, hanno modificato il loro approccio verso gli acquisti. Internet, per i negozi fisici, non deve essere visto come un ostacolo, ma come un’opportunità. Sono tantissime le declinazioni del rapporto tra shopping online e offline, ne vediamo alcune.I clienti spesso cercano informazioni online, in particolare sui prezzi, ma preferiscono acquistare in store; allo stesso modo è stato rilevato un picco della ricerca di informazioni sui prodotti quando il clienti si trova già in negozio, facendo del consumatore un soggetto attivo, competente e pronto a spendere di più. Esiste anche il fenomeno inverso per cui il negozio diventa una vetrina volta ad invogliare all’acquisto che avverrà in un secondo momento online. Sfruttare questo processo significa offrire tramite eCommerce opzioni e soluzioni vantaggiose, come una gamma di colori più ampia, una maggiore personalizzazione o sconti sugli acquisti successivi).

Un altro tipo di marketing che unisce il mercato online a quello offline è il Proximity Marketing. Immaginate di camminare per strada, passare davanti ad un negozio e ricevere una notifica push sul vostro smartphone con le promozioni attive in store o di avvicinarvi ad un ristorante all’ora di pranzo e scoprire il menù del giorno direttamente nella mobile app. Questo è possibile grazie ai Beacons, dispositivi di prossimità che interagiscono tramite Bluetooth Low Energy con le app mobile massimizzando la costumer experience e la propensione all'acquisto.
Proprio come un faro (Beacon, in inglese) rilevano la vicinanza ai dispositivi mobili sui quali è stata preventivamente installata l’app del brand. Questo tipo di tecnologia può essere applicata in store multimarca per avvertire il cliente della presenza del brand nello store, in punti vendita monomarca che segnalano offerte e promozioni, in supermercati ottimizzando l’esperienza d’acquisto, in stazioni e aeroporti.
Per saperne di più consulta l’infografica dedicata.Internet sta cambiando il modo di fare acquisti, comprendere le potenzialità del mercato digitale significa riflettere su strategie volte ad unire il mercato tradizionale off line all’eCommerce online.

22/06/2016
Inbound Marketing e Lead Generation

Ogni giorno avvengono 5,9 miliardi di ricerche online e, di questi quasi sei miliardi, c’è chi sta cercando il servizio che stai offrendo. Tuttavia non è sufficiente essere presenti con un sito web professionale per essere ai primi posti della SERP. Ad ogni ricerca, Google, analizza milioni di dati per far si che il risultato sia esattamente ciò che stiamo cercando immettendo le parole chiave.Inizialmente il motore di ricerca setaccia il web tramite software, detti spider, che indicizzano in base alla qualità dei contenuti. Ciò che vediamo nella pagina dei risultati è una classifica ordinata per pertinenza e autorevolezza.
Queste regole cambiano nelle campagne di Google AdWords. Il posizionamento degli annunci a pagamento dipende, oltre che dalla qualità dei contenuti, anche dal budget previsto. L’algoritmo di Google confronta l’investimento alla pertinenza e all’autorevolezza del sito web, garantendo un migliore posizionamento ai contenuti di qualità e non solo a quelli che vantano un maggiore budget.Essere ai primi posti nella ricerca Google e ottenere molti clic sembrerebbe la chiave del successo, ma le visite al sito devono portare risultati, quali conversioni, chiamate, iscrizioni alla newsletter ecc. Ottimizzare la qualità dei visitatori e trasformare gli accessi al sito web in lead generation è semplice ed è sufficiente tenere conto di alcuni accorgimenti. Quando un visitatore raggiunge un sito web deve essere invogliato alla navigazione e per farlo può essere utile una landing page ad hoc che contenga call-to-action mirate. Quando l’utente compie un’azione di conversione il lavoro del web marketer non è finito, anzi, è questo il momento cruciale per trasformare il lead in cliente, inviando, ad esempio, un messaggio di ringraziamento, aggiornamenti tramite newsletter e offerte riservate.Infine il monitoraggio delle azioni del cliente permettono di comprendere se l’user experience è ottimizzata: quante pagine visita prima di compiere una conversione? Da che dispositivo avvengono gli acquisti? A quanto ammonterebbe il mio fatturato se disponessi di un’app mobile per smartphone e tablet?
Queste sono solo alcuni dei dubbi ai quali i dati raccolti possono rispondere, ma la prima domanda da porsi è: il mio sito web è ottimizzato per l’inbound marketing?

15/06/2016
Augmented Reality a portata di smartphone

Il presente e il futuro si continuano a rincorrere ad un una velocità talmente inaspettata da ritrovarci in un mondo che pensavamo sarebbe rimasto solo nei film di fantascienza.  Oggi la realtà aumentata non è più un optional dei nostri dispositivi mobili, ma ciò che le persone si aspettano di trovare quando utilizzano i loro smartphone e tablet. La tecnologia che rende possibile interagire online con oggetti offline va dai Beacons, al QR Code, al visual marketing di Blippar con tantissime altre declinazioni.I Beacons sono dei dispositivi di prossimità che interagiscono con un’app installata sullo smartphone tramite Bluetooth. Quando ci si avvicina ad un hotspot il Beacon (un apparecchio fisico, grande quanto un sasso) invia un messaggio che può segnalare la presenza di un’offerta o di una novità all’interno di un negozio, un ristorante, un museo ecc. Fotografando il QR Code, invece, si possono aprire diverse strade: le schede prodotto si ampliano rispetto al solo spazio dell’etichetta, lo screen del codice da un flyer installa automaticamente l’app evento e il retro di uno scontrino offre sconti e promozioni.Sempre di realtà aumentata si parla con l’applicazione Blippar che, grazie alla fotocamera del dispositivo mobile riconosce gli oggetti. Un browser fatto di immagini che inquadrando ciò che ci circonda riconosce di cosa si tratta, ne rileva le parole correlate e permette di approfondire la ricerca. Ad esempio, inquadrando uno strumento musicale rileverà di cosa si tratta, rimanderà ad una pagina descrittiva e aprirà dei video tutorial per imparare a suonare. Lo stesso può essere fatto in termini di digital marketing. Inquadrando il logo dell’azienda l’app attiverà molteplici funzionalità che vanno dalle più semplici, come l’interazione con un contenitore (una lattina che balla a tempo di musica o il disegno verde su un famoso bicchiere che prende vita), alle più interessanti come la lista degli ingredienti, lo store locator, offerte speciali…L’idea di avere all’interno della propria app per smartphone la possibilità di trasformare oggetti statici in oggetti che interagiscono con un dispositivo mobile, soddisfa le aspettative degli utenti ed è la strada che i marketer più influenti stanno percorrendo sempre di più.

08/06/2016
Mobile apps - Progetto web - App web - Software

Sono tre argomenti tutti legati tra di loro e in Moko cerchiamo sempre di far dialogare chi sviluppa in questi ambiti. Il confronto costante e l'aggiornamento tra i vari settori aziendali è fondamentale per rimanere al passo con le innovazioni costanti del nostro settore.Anche la definizione di wikipedia di Mobile Apps ci aiuta a comprendere come siano legate:Mentre una mobile app è installata fisicamente e interamente sul dispositivo dell'utente, una appweb è sostanzialmente un collegamento verso un applicativo remoto, scritto in un linguaggio cross-platform come HTML5, con il codice dell'interfaccia utente che può risiedere sul dispositivo mobile o anch'essa in remoto (progetto web). Questa soluzione comporta delle importanti conseguenze in termini di funzionamento: il vantaggio principale di una web app consiste nel fatto di non incidere in alcun modo o in maniera minima sulle capacità di memoria del dispositivo e sulle sue capacità di calcolo dei dati in quanto il nucleo elaborativo e/o l'interfaccia utente dell'applicazione è presente su server remoti.

07/06/2016
Dove sta andando il Digital Marketing in 5 punti

Il Marketing Digitale ha aperto le porte ad una personalizzazione dell’advertising mai vista prima. Grazie all’analisi dei dati degli utenti dei siti web e delle app mobile, possiamo indirizzare il messaggio giusto all’utente giusto e così renderlo felice. E, si sa, un utente felice è più propenso all’acquisto. Per rendere l’esperienza d’acquisto positiva non basta inviare il messaggio giusto, ma i nostri clienti si aspettano molto di più.

Dove sta andando il Digital Marteting? Ecco i trend del 2016 in 5 punti (+ 1):
 Costruire campagne basate sullo storytelling.
I marketer devono pensare a come diffondere l’immagine del brand attraverso delle storie in cui il prodotto è il protagonista. Questa strategia di engagement è ancora più efficace se applicata ai Social Media, dove i valori aziendali sono trasposti ai clienti e ai prospect.Coinvolgimento del cliente in prima persona.
Le persone che si approcciano ad un brand cercano una comunicazione personalizzata e che permette loro di vivere un’esperienza esclusiva. A questo proposito possono essere utili delle campagne che prevedono l’uso di hashtag e inviti all’azione.Esperienze di realtà aumentata.
Per stimolare la propensione all’acquisto, applicare modalità per creare il proprio prodotto tramite un configuratore può raggiungere questo scopo. La realtà aumentata è una strategia immersiva che garantisce il massimo coinvolgimento del cliente rendendolo parte attiva nel processo di acquisto.Contestualizzare i messaggi.
Tra le possibilità offerte del Digital Advertising c’è una grande capacità di analisi e di conseguenza di contestualizzare i contenuti pubblicitari indirizzandoli a target specifici. Questa strategia aumenta esponenzialmente il tasso di conversione sull’annuncio.Relazioni umane
Gli utenti si aspettano che a comunicare con loro ci siano delle persone. Aprirsi a commenti e recensioni dimostra la trasparenza del brand e ne accresce la credibilità. Mantenere un dialogo con i clienti, rispondendo, ad esempio, ai loro messaggi, fa dell’azienda un interlocutore reale e attento.La navigazione, nel 2016, è consapevole e le aspettative degli utenti sono alte. Le Digital House sono sempre più attente a soddisfare i nuovi bisogni dei clienti sempre più connessi e consapevoli. C’è, tuttavia, un sesto punto di cui tenere conto quando ci si approccia alle strategie di marketing online ed è il Mobile Marketing. Ogni strategia di Web Marketing deve tenere conto che più del 70% degli accessi alla rete avviene da dispositivi mobili. Adattare le strategie al mobile significa tenere conto degli utenti in movimento e delle possibilità offerte dalla geolocalizzazione.  

01/06/2016
La svolta delle web agency sono i Millennials

Velocità e immediatezza, ecco cosa cercano i Millennials. Questa generazione è cresciuta in un mondo iperconnesso fatto di applicazioni per smartphone, applicazioni per tablet e web app. I Millennials ricoprono un terzo della popolazione e oggi sono 2,5 miliardi. Assicurazioni, asset manager e banche devono entrare in relazione con questi potenziali clienti che, se fedeli, diventeranno i migliori promotori del brand.
Akamai ha commissionato all'istituto Taylor Nelson Sofres (TNS) una ricerca volta a identificare le aspettative dei consumatori quando si approcciano all’e-commerce dal titolo "Trasformazione digitale, generazione Y e futuro dei servizi finanziari" (2015). Lo studio ha osservato aspetti come preferenze di dispositivo, aspettative di caricamento delle pagine e reazioni a web experience insoddisfacenti.

La fotografia scaturita dal report parla chiaro: i Millennials sono la generazione con la più alta penetrazione di smartphone e le loro aspettative sono molte. Quando si tratta di shopping online la necessità di un servizio comodo e funzionale diventa fondamentale e, in caso di problemi con i pagamenti, esigono l’immediata risoluzione tramite un semplice click, senza dover passare da un call center. Usano strumenti di confronto digitali nel prendere decisioni d’acquisto, specialmente se si tratta di prodotti finanziari, quali carte di credito, prestiti personali, polizze assicurative. Prima di scegliere si informano tramite recensioni di altri utenti e condividono le loro opinioni sui social media.
Alla generazione Y piace cambiare e sperimentare, questa propensione porta le società finanziarie a dover aumentare gli investimenti per acquisire nuovi clienti, più del costo necessario a trattenere quelli esistenti.

La sfida sta nel comprendere le potenzialità di questa fascia di consumatori abituati ad essere sempre connessi e che vedono il web come punto di riferimento nelle scelte d’acquisto.
Le web agency e le agenzie di web marketing sanno quanto sia importante la presenza online, non solo per attrarre la generazione Y. Per questo le applicazioni per smartphone, per tablet e le web app sono ormai strumento fondamentale per il successo del business aziendale.

25/05/2016
L'advertising ora è digital

Continuano a crescere gli investimenti in digital advertising superando la spesa prevista per la pubblicità in TV. Lo ratifica la ricerca annuale di IAB (Interactive Advertising Bureau) condotta insieme al Politecnico di Milano.In Europa, il digital advertising vale 36.2 miliardi, mentre quello televisivo non supera i 33,3 miliardi di euro. La pubblicità in digitale è divisa in tre segmenti: il display, che registra un aumento del 17.4% sull’anno precedente, il search con +12.6% e il classifieds and directories riguardante piccoli annunci e sottocategorie.È il mobile il settore che registra un maggiore incremento e vede Irlanda e Gran Bretagna contendersi il primo posto con il 50% degli investimenti su campagne dedicate a device mobili. Questa propensione è dettata anche dal segno positivo registrato nell’utilizzo delle app per smartphone, un mercato sempre più interessante, grazie all’aumento di formati interattivi e le possibilità offerte dalle app native.Un altro settore ormai imprescindibile dal mercato del mobile sono i video online. Negli Stai Uniti la spesa per i video su mobile ha raggiunto l’80%. Qui abbiamo approfondito l’uso del digital advertising in formato video.I marketer stanno investendo sempre di più nel digital advertising. La spesa per la pubblicità digitale, entro la fine del 2016, raggiungerà il 31% degli investimenti in Europa, mentre negli Stati Uniti, entro il 2019 arriverà a raddoppiare. Il mobile è il settore che ha registrato il picco maggiore dimostrando, ancora una volta, quanto investire in app per smartphone e tablet sia la chiave per il successo.

19/05/2016
Cross Device al centro di eCommerce Forum di Milano

L’undicesima edizione dell’eCommerce Forum, l’appuntamento promosso dal Consorzio Netcomm dedicato al commercio elettronico, è stata l’occasione per approfondire le dinamiche dell’intera filiera dello shopping online.Durante il primo incontro in plenaria, Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcomm, ha sostenuto l’importanza dell’e-commerce come leva per lo sviluppo del sistema economico del paese. A confermare la fondatezza di queste affermazioni, Alessandro Perego, Direttore Scientifico dell’Osservatorio B2C Netcomm del Politecnico di Milano, con il consuntivo 2015 e le previsioni 2016 per l’Italia. I dati mostrano un aumento del 17% della domanda dal 2015, che raggiunge il 50% se si considera come anno di partenza il 2011. I prodotti che vengono acquistati maggiormente tramite e-commerce sono i servizi, specialmente quelli legati al turismo. Il food & grocery registra esponenziali margini di crescita poiché, nel mercato offline, le famiglie spendono la maggior parte delle risorse in questo tipo di beni.Il mercato dello shopping online è molto concentrato: il 70% del fatturato è attribuibile a 20 aziende. Tuttavia questo dato non lascia trasparire il potenziale per le PMI che vendono tramite siti aggregatori.Il 15% degli acquisti avviene da smartphone, percentuale in aumento sommando anche quelli tramite tablet. Il mobile e, più in generale, il cross device è il filo conduttore di quasi tutti gli incontri.Giorgio Bignozzi, Direttore Tecnico di Marketing Informatico, conscio del fenomeno per cui gli utenti da mobile hanno superato quelli desktop, illustra i vantaggi delle app, in particolare come queste permettano un’interazione con l’user anche dopo aver chiuso l’applicazione. Uno dei metodi per restare in contatto con l’utilizzatore sono le notifiche push, focus curato da Salvatore Signorelli, Country Manager di Accengage. Il messaggio giusto, alla persona giusta, nel momento giusto e nel posto giusto (grazie alla tecnologia Beacons) sono i principi base di questa pratica. Questi principi sono gli stessi che Laura Gioia, Digital Strategist di ContactLab, consiglia nell’ambito dell’email marketing o, ancora più nello specifico, nelle mail transazionali. Alla base delle strategie di ContactLab c’è la cura per il cliente: fare online ciò che faremmo in un negozio offline.L’attenzione verso il consumatore può essergli trasposta utilizzando tecniche di ascolto, come le Survey, che aiutano a comprendere gli eventuali errori e fanno sentire il cliente importante. Questa strategia è stata illustrata da Paolo Morgandi, Commerce Strategist di Boraso.Questa edizione dell’eCommerce Forum è stata occasione per ricevere conferme riguardo allo sviluppo del commercio online, all’importanza di far sentire il cliente al centro delle strategie digital, con un imperativo: non si può prescindere dall’approccio mobile.

10/05/2016
Dai media tradizionali all'app mobile con il QR Code

Le potenzialità del QR Code sono tantissime. È sufficiente scannerizzare il codice tramite la fotocamera del proprio smartphone per scoprirne il contenuto.
Questo tipo di codice è utile per svariati scopi di marketing ed ognuno di essi può essere diversificato in base all’oggetto su cui è posto e al contenuto a cui rimanda. Di seguito alcuni esempi interessanti:DOV’È POSIZIONATOPOSSIBILITÀAll’esterno della confezionePermette all’utente di migliorare l’esperienza sia prima dell’acquisto, trovando informazioni aggiuntive non presenti sull’etichetta come l’azienda produttrice o curiosità.All’interno della confezioneL’utente, durante l’utilizzo, può ricorrere al QR Code per trovare informazioni multimediali sull’uso e la garanzia del prodotto. Possibilità di lasciare recensioni.BrochureInvogliare ad approfondire oltre la brochure, con la possibilità di scaricare un’app, offrire buoni sconto e proporre offerte speciali.Biglietti da visitaIl QR Code dà accesso ai dati dei professionisti, può rimandare alla pagina di un sito aziendale oppure al profilo professionale su Linkedin.ContestProporre la partecipazione a contest accessibili tramite lo scanning del QR.EventiIl QR Code diventa il veicolo per scaricare un’app evento che fornirà all’utente un’esperienza positiva grazie alle informazioni sul programma, meeting, workshop, convegni…LuoghiCon il semplice scanning si avrà accesso alla mappa dettagliata con i punti di interesse e la possibilità di segnare un itinerario. Come si evince da questi esempi il QR Code dà la possibilità di offrire contenuti aggiuntivi nei casi in cui lo spazio sia limitato, come quelli di una brochure o di un’etichetta, permettendo integrazione con contenuti multimediali come audio, video e di farlo in modo semplice e accessibile da qualunque tipo di smartphone.
Il QR Code è l’esempio di integrazione di vecchi e nuovi media: i dispositivi mobile forse non sostituiranno la stampa, ma aiutano l’utente a massimizzare la user experience.

05/05/2016
Perché ci piace YouTube

I video restano in vetta ai principali trend del Digital Marketing.
Non è un caso se il 96% delle organizzazione B2B utilizza il formato video per promuovere i propri prodotti, specialmente se si tratta di software e applicativi web.
Gli addetti al marketing delle aziende B2B si ritengono soddisfatti dei risultati positivi provenienti dall’uso dei filmati, ancor più se legati a strategie SEO.
Uno studio sugli annunci TrueView (quelli che precedono i video su YouTube) ha analizzato l’impatto dei brand sugli utenti riscontrando risultati positivi che, dopo 30 secondi dall’avvio dell’annuncio, risultano ancora più persuasivi.
Gli user di YouTube mostrano un cambiamento di considerazione del 57% nei confronti del brand, un incremento di preferenza del 24% e l’aumento dell’intenzione di acquisto pari al 35%, dati che, negli utenti che guardano gli annunci fino a 30 secondo o più, raggiunge rispettivamente il 76%, il 52% e il 61%.
Gli annunci TrueView piacciono agli utenti perché possono decidere se e quanto a lungo farsi coinvolgere e alle aziende per il ritorno di immagine con un investimento ridotto. I video pubblicitari su YouTube hanno un’efficacia fino a 8 volte maggiore rispetto allo stesso filmato in televisione per due motivi: hanno minori costi e raggiungono i consumatori in maniera più mirata. 
YouTube e, più in generale tutto ciò che permette di visionare contenuti video on-demand, è la strada da prendere se si vuole raggiungere un pubblico specifico e realmente interessato al prodotto. Sul nostro canale, ad esempio, puoi entrare nelle nostre produzioni: siti web, applicativi, e-commerce, app B2B e app B2C; ci trovi qui.

27/04/2016
Sempre più online da mobile, trionfano le app

Sono più di trenta milioni gli italiani che navigano in rete tramite smartphone e quasi tredici milioni quelli che accedono a internet da tablet.  La predilezione per i dispositivi mobili è aumentata del 45.3% secondo i dati forniti da Audiweb, rispetto all'anno precedente.Crolla invece l’utilizzo della rete da desktop, sostituito dalla condivisione del tablet in famiglia, evidenziando la tendenza all’uso di questo dispositivo non solo durante gli spostamenti, ma anche in casa.Circa l’84% delle attività online da mobile sono svolte tramite app e solo la restante parte riguarda la navigazione via browser.Lo studio ha rilevato anche le differenze nelle fasce d’età, evidenziando come i più giovani, in età compresa tra i 18 e i 34 anni, sono quelli che trascorrono maggior tempo online, seguiti dai 35-54enni e infine i 55+.Le donne passano più tempo online rispetto agli uomini e lo fanno principalmente tramite mobile.Ma cosa fanno gli utenti quando sono online? Nell’87% dei casi si dedicano ai Social Network (prevalentemente da app), scambiano messaggi istantanei, navigano sui motori di ricerca e praticano gaming online. Quando utilizzano le piattaforme desktop cambiano anche le abitudini, facendo spostare la tendenza verso ricerche di news e controllo delle email.
Escludendo questi comportamenti trasversali ed entrando nuovamente nelle specifiche fasce di età le abitudini da mobile si differenziano: i più giovani prediligono l’m-commerce, i siti di informazione e i video, la fascia 35-54 visita anche portali generalisti e le fasce più attempate ammettono di preferire le attività da desktop per e-commerce e ricerca news.L’utilizzo di dispositivi mobili per accedere alla rete è un fenomeno in costante aumento e non si potrà più prescindere da un approccio mobile first nella progettazione di siti web, applicativi e software.

20/04/2016
Shoppable Video, il click-to-buy che rivoluziona l'e-commerce

Sono i video i contenuti più condivisi del web e questa sarà la tendenza fino al 2019 che raggiungerà l’80% del traffico in rete. Se si contano le condivisioni P2P e i contenuti TV on-demand la percentuale arriva fino al 90%. Non è un caso, qundi, se YouTube è il motore di ricerca più utilizzato dopo Google.
La scelta del video per promuovere il proprio brand risponde alla necessità delle aziende di condividere una storia e costruire una narrazione intorno al proprio prodotto. Dal diffondersi di questo approccio nascono gli shoppable video, filmati interattivi che permettono all’utente di cliccare sullo schermo per accedere direttamente allo shop online dei prodotti presenti nella sequenza. Questa tecnologia click-to-buy facilita gli utenti nell’acquisto di ciò che vedono, senza dover passare da un motore di ricerca, aumentando esponenzialmente il tasso di conversione. Lo strumento è già utilizzato da diverse aziende di moda, ma si prospettano tante altre declinazioni in diversi settori merceologici.
Sono sempre di più le piattaforme di creazione di video interattivi che permettono di aggiungere ogni oggetto selezionato direttamente in una wishlist senza mai abbandonare il filmato, facendo dell’utente un attore attivo libero di scegliere se e cosa approfondire.
Questo tipo di contenuti, inoltre, rispettano l’idea del mobile first, poiché nascono proprio per i dispositivi mobili: con un semplice tap sullo schermo, il prodotto viene salvato e rimane consultabile in qualunque momento.
Investire nella produzione di shoppable video è una scelta di successo, poiché garantisce un alto tasso di visibilità e di conseguenza, di conversione.

15/04/2016
IoT, l'Internet of Things al Salone del Mobile

Le tecnologie basate sull’Internet of Things vengono utilizzate più frequentemente di quanto si possa immaginare. Gli oggetti che utilizziamo quotidianamente spesso sono proprio quelli che si basano su questo tipo di tecnologia che connette, tramite rete internet, gli oggetti del nostro quotidiano ad un dispositivo o direttamente tra loro.

Un sensore che ci avverte se la finestra è aperta in base alla temperatura della stanza rilevata dal termostato, una videocamera che ci invia una mail grazie ai sensori di movimento e un’app che gestisce l’illuminazione di casa. Questi sono alcuni degli esempi che si possono fare per spiegare le possibilità che offre l’Internet of Things.

Al Salone del Mobile di Milano sono stati diversi i produttori che hanno colto l’occasione per presentare le nuove tecnologie implementate negli elettrodomestici (sfoglia la gallery qui). Il padiglione dedicato alle nuove tecnologie, l’FTK (Technology For The Kitchen), è il punto di riferimento di queste innovazioni, come l’app che permette di gestire contemporaneamente tutti gli elettrodomestici di casa. Questa piattaforma è utile se vogliamo avviare il preriscaldamento del forno dall’ufficio o accendere la lavastoviglie dalla camera da letto. Anche la macchina del caffè è comandabile in remoto con la possibilità di creare una playlist di diversi caffè. Immaginate di avere una cena con amici e ognuno ha differenti preferenze sul tipo di caffè; grazie alla playlist basterà posizionare la tazzina e la macchinetta si avvierà erogando le diverse bevande in sequenza.Le telecamere integrate sono ciò che ci incuriosisce maggiormente: c’è il frigorifero che ad ogni chiusura scatta una foto che viene inviata direttamente al nostro dispositivo per permetterci di consultarla dal supermercato o il forno il cui sportello è uno schermo touch che permette di guardare la situazione della cottura senza doverlo aprire.Noi abbiamo seguito da vicino il caso Smeg e la app che permette di inviare comandi a forno e lavastoviglie direttamente dal tablet. Grazie a questa piattaforma è possibile avviare il forno semplicemente selezionando una ricetta, caricabile in modo facile e veloce, o inviare un programma di lavaggio alla lavastoviglie monitorandone i consumi. 

Tutti questi oggetti hanno in comune l’utilizzo della connessione Internet per essere efficienti.
L’usabilità sta alla base di questo tipo di applicazioni che permettono all’utente di comprendere le funzionalità dell’elettrodomestico e sfruttarle al massimo.
La tecnologia applicata a questo tipo di prodotti ha un potenziale enorme e saranno sempre di più gli oggetti ad uso quotidiano ad implementare l’uso di connessioni grazie all'IoT.

13/04/2016
Le smart technologies che digitalizzano il metodo di lavoro

La multimedialità della comunicazione ha posizionato l’utilizzo degli smartphone al primo posto tra i canali predominanti negli ambienti di lavoro. Già Google aveva rilevato che le ricerche da dispositivi mobili hanno superato quelle da desktop. 
Anche l’ambiente di lavoro degli italiani sta subendo mutazioni legate all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche. Questo fenomeno viene confermato dalla ricerca* condotta da Avande e Digital4 sul ruolo delle smart technologies all’interno delle aziende. Una tecnologia può essere definita smart quando permette connessioni con uno o più dispositivi, come ad esempio smart TV, smartphone, fino alle smart city, città in cui innovazione e condivisione sono incentivate.
La ricerca ha rilevato che le applicazioni mobile stanno modificando le abitudini dei lavoratori, che vedono nello smart working lo strumento irrinunciabile per una maggiore efficienza nelle attività di business e decision making:_Nel 92% dei casi è l’email la soluzione predominante nello scambio di dati, seguita dalle piattaforme Cloud nel 44%.
_Lo smartphone, per il 78% degli intervistati, è lo strumento prediletto per il lavoro.
_I computer desktop sono ancora utilizzati nel 74% delle aziende partecipanti.
_Il 45% dei partecipanti alla survey sta pensando di introdurre innovazioni tecnologiche e il 38% delle aziende intervistate pensa che le smart technologies aumenteranno i ricavi già dall’anno successivo all’investimento.
_Solo il 34% dei manager predilige il laptop come device per le proprie attività di business, mentre i responsabili IT ritengono ci sia un margine di crescita intorno ai PC portatili preferendoli ad altri dispositivi.Dalla ricerca è evidente la necessità di condividere dati con i propri collaboratori facendo delle smart technologies un mezzo fondamentale per garantire ai lavoratori un ambiente di lavoro dinamico ed efficiente.
Tuttavia queste tecnologie non sostituiscono completamente il meeting di persona, che rimane la forma di riunione preferita per il 94% degli intervistati seguito dal 55% che predilige le conference call.
Le aziende italiane stanno sempre più tendendo al digital workplace per affrontare l’evoluzione e stare al passo con i cicli del mercato. Investire in smart technologies si traduce in un miglioramento della customer experience, della soddisfazione dei lavoratori e, di conseguenza, dei ricavi aziendali.   * La ricerca è stata condotta tra dicembre 2015 e gennaio 2016 da Wakefield su un campione di 500 top manager (C-level), responsabili di business unit aziendali e decision makers nel settore IT, provenienti da Italia, Australia, Canada, Francia Germania, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

06/04/2016
Quanto manca? L'app che ti dice quando arriva l'autobus

Una mobile app per Android e iOs che ti dice quanto manca all’arrivo del prossimo autobus. È la nuova applicazione per smartphone ideata da Seta.
L’azienda emiliana di gestione dei trasporti per le province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ha sviluppato un’app per conoscere quanti minuti mancano all’arrivo dell’autobus. “Quanto manca?” nasce per rispondere alle esigenze degli utenti del trasporto pubblico che vogliono essere informati in tempo reale sulle attese.

L’utilizzo dell’applicazione è semplice e intuitivo: è sufficiente accedere all’app dal proprio smartphone, inserire il nome della fermata e della linea per cui si vogliono conoscere i prossimi arrivi oppure selezionare la fermata direttamente dalla mappa, accuratamente progettata. Sullo schermo del dispositivo perciò apparirà l’orario previsto, il tempo di attesa e la tabella con tutte le corse della linea, facendo dell’app uno strumento per tutti quelli che utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi.

Inoltre, grazie a “Quanto manca?”, Seta, ha a disposizione i dati relativi al funzionamento dei suoi servizi. Da una verifica fatta sul campo, infatti, si è potuto riscontrare un’oscillazione degli orari di arrivo fino a 7 minuti; oscillazione che è da attribuire anche alle corse che arrivano in anticipo rispetto alla tabella di marcia.

L’app per smartphone è già scaricabile con le linee di Reggio Emilia e Piacenza e sta già riscuotendo un grande successo. A partire dal mese di settembre sarà disponibile anche per le tratte modenesi.
La app può essere la prima di una serie di supporti volti a facilitare l’utilizzo del servizio pubblico dei trasporti, potenzialmente in tutta Italia.

30/03/2016
Il ruolo degli Influencer nelle strategie digital

Il lavoro del Digital Strategist è una combinazione di algoritmi SEO, Web Reputation e Social Media Marketing, ma c’è un altro aspetto da considerare quando si parla di business online: l’Influencer Marketing.Questa strategia permette di ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca attraverso la popolarità degli articoli, misurata tramite la quantità di link che rimandano al contenuto di un sito. Il Link Building, il nome della pratica per guadagnare link di reindirizzamento da siti esterni al proprio, è riconosciuta tra le componenti fondamentali per la riuscita di una strategia. La difficoltà sta nel fare in modo che altri siti parlino di te, così come avviene sui Social Network.La via più breve è quella di passare attraverso gli Influencer, persone che hanno la possibilità di stabilire connessioni tra le aziende e i consumatori grazie a relazioni personali, che quindi superano l’ambito tecnico. Questo approccio permette di apparire più trasparenti, di raggiungere nuovi clienti e, così, ottenere un migliore posizionamento organico sui motori di ricerca.Attenzione però, scegliere un blogger molto seguito di un settore che non ci appartiene potrebbe creare confusione, minando l’identità del brand. La coerenza rimane sempre il primo punto dal quale non scostarsi e va di pari passo con la credibilità. L’Influencer, che può essere un blogger, un giornalista o un appassionato, nel suo settore deve vantare una buona reputazione che verrà attribuita di conseguenza al nostro brand.La costruzione di relazioni umane con gli Influencer e, di conseguenza, con attuali e potenziali clienti, è il modo migliore per ottenere link da siti autorevoli, creando un network formato da contatti professionali e personali.Fare in modo che si parli di te all’esterno è lo scopo della comunicazione da sempre. Oggi questa comunicazione passa attraverso il web e si basa sugli stessi principi: coerenza e affidabilità.

17/03/2016
Amazon e il pagamento con selfie

Amazon ha da poco brevettato il pagamento elettronico tramite selfie, sarà quindi sufficiente una foto con una determinata espressione facciale per abilitare il pagamento online sul sito di Amazon.Anche altre aziende stanno studiando metodi alternativi per semplificare il l'e-payment, MasterCard progetta l’autenticazione attraverso foto o impronta digitale, mentre Google studia l’autenticazione via dati biometrici.Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, nuovi pagamenti digitali (eCommerce, ePayment, Mobile Payment & Commerce a distanza e in prossimità, Mobile POS e Contactless Payment), che mettono a segno un incremento del 22%, rappresentano il 13% delle transazioni con carta. I pagamenti via smartphone (m-payments) hanno oltrepassato i 21 miliardi di euro, e danno la carica all’addio al cartaceo. L’acquisto di beni e servizi via dispositivi mobili registra un balzo del 71% e si attesta a 1,7 miliardi. Corrono a tripla cifra i pagamenti di bollette via smartphone (+172%) e gli acquisti e prenotazioni nei trasporti: nel 2015 sono state vendute 6 milioni di corse in bus e 6 milioni di corse in car sharing.

09/03/2016
App professionali e personalizzate sempre più utilizzate e convenienti

Le app personalizzate aumentano la produttività e rendono smartphone e tablet strumenti utili anche a chi non è abituato ad utilizzarli per lavoro.Il sempre crescente utilizzo di tablet e smartphone, ha permesso agli utenti di portarsi il lavoro sempre con se, distribuendolo nei tempi morti e aumentando così la propria efficienza. Da uno studio effettuato da Apple Filemaker, tra le aziende che hanno fatto sviluppare un software mobile ad hoc per le proprie attività, il 74% ne ha tratto un beneficio concreto.Un’app personalizzata semplifica l’uso dello smartphone come strumento di lavoro: da una parte, secondo l’81% degli intervistati da FileMaker, riduce al minimo le inefficienze; dall’altra, grazie a un’interfaccia intuitiva e priva di fronzoli, permette anche agli utenti meno smart di approfittare di touchscreen e connessioni a distanza.

02/03/2016
Google Resizer: lo strumento per la realizzazione siti web

Nella realizzazione di siti internet, realizzazione di siti ecommerce, arriva il tool Google Resizer in aiuto alle web agency. Lo strumento permette di ottimizzare la visualizzazione dei siti web. Il suo funzionamento è molto semplice ed intuitivo, è infatti sufficiente inserire il proprio dominio e il tool restituirà i vari risultati di visualizzazione... un esempio può essere questo

17/02/2016
Web marketing e social nel 2016

Che la domanda di connessione tramite dispositivi mobile sia in costante crescita, è sotto gli occhi di tutti, e ce lo ricorda una volta di più l'agenzia We Are Social che in una sua ricerca, ci illustra l'evoluzione del web nel 2016.•    Gli utenti del web sono 3,42 miliardi, cioè il 46% della popolazione globale.
•    Gli utenti dei social media sono 2,31 miliardi, cioè il 31% della popolazione globale
•    Gli utenti mobile sono 3,79 miliardi, cioè il 51% della popolazione globale
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono 1,97 miliardi, cioè il 27% della popolazione globaleNell’ultimo anno:•    Gli utenti del web sono aumentati del 10%, pari a 332 milioni in più
•    Gli utenti dei social media sono aumentati del 10%, pari a 219 milioni in più
•    Gli utenti mobile sono aumentati del 4%, pari a 141 milioni in più
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono aumentati del 17%, pari a 283 milioni in piùUSO DEI SOCIAL MEDIA•    Quasi un terzo della popolazione mondiale usa oggi i social media
•    La piattafoma social di gran lunga più usata nel mondo è Facebook, che ha quasi 1,6 miliardi di utenti attivi al mese, e al secondo posto c’è WhatsApp
IL DIGITALE IN ITALIA•    I dati di We Social indicano che in Italia ci sono 37,6 milioni di persone connesse a internet, cioè il 63% della popolazione
•    Di questi 37,6 milioni di utenti web, il 79% si connette tutti i giorni
•    A usare i social media sono invece 28 milioni di italiani, pari al 47% del totale dei cittadini

27/01/2016
Il mercato dei social network in Italia e nel resto d'Europa

Una ricerca fatta da eMarketer, risulta chiaro che le ragazzo sono la fonte maggiore di utilizzatrici social. L'italia è il quarto mercato europeo dei social network grazie a donne e giovani.Secondo l’Istituto nazionale di statistica (Istat), la partecipazione nei social network è la più alta fra le giovani donne nella fascia d’età compresa fra 18 e 19 anni.In questa piccola fetta di popolazione online, il 90.0% degli intervistati sono iscritti e partecipano a social network non professionali.Invece, i social network professionali come LinkedIn attirano soprattutto utenti più grandi d’età: il 17.2% delle donne e il 19.4% degli uomini, entrambi fra 25 e 34 anni, frequenta siti come LinkedIn e Xing. Nel complesso, solo il 13.4% degli uomini e il 10.5% delle donne usa un social network professionale, mentre il 57.5% delle donne e il 54.9% degli uomini è attivo su un social network personale.eMarketer stima che l’audience mensile dei siti di social networking in Italia raggiungerà quota 23.3 milioni nel 2016, contro i 22.5 milioni nel 2015

20/01/2016
App per smartphone professionale Guam - Lacote

Abbiamo da poco terminato l'applicazione professionale per smartphone (ios e android) di Guam - Lacote.Si tratta di un configuratore che ti guida nella scelta dei prodotti più indicati alle tue esigenze, un consulente virtuale che ti affianca nel tuo trattamento personalizzato e ti aiuta a monitorare i risultati, ricordandoti gli appuntamenti con i prodotti Guam e i gesti quotidiani per prenderti cura di te.News sempre aggiornate sui prodotti, consigli per una vita sana e info geolocalizzate sugli eventi della tua zona.
Uno store locator che ti permette di raggiungere il punto vendita più vicino a te in cui trovare i prodotti Guam.Un catalogo completo con schede descrittive disponibile anche offline.
Un tutorial sull'applicazione dei Fanghi d'alga Guam.
Una sezione dedicata alle promozioni riservate agli utilizzatori dell'app.

13/01/2016
Svolta di amazon che introduce il pagamento a rate

In questi ultimi anni, il cammino dell'eCommerce ha lanciato sempre nuove e stimolanti sfide, con sempre e solo un obiettivo ben chiaro: fare del commercio elettronico non una strada alternativa, ma quella principale.Per questo con gli anni i servizi a supporto degli acquisti online si sono moltiplicati: dai resi gratuiti alle spedizioni superveloci. In questo Amazon, che dell'eCommerce è fra i portali più importanti al mondo, ha sempre ricoperto un ruolo da pioniere. E anche l'ultima trovata  mira in questa direzione, ovvero quella dei pagamenti rateali. Un servizio che avvicina ancora di più il marketplace con sede a Seattle ai negozi fisici che abbiamo vicino casa.Il servizio si chiama Amazon Pay Monthly ed è stato introdotto in via sperimentale in Inghilterra, ma fonti vicine alla società americana danno per certa l'espansione in tutti i mercati europei. Anche perché quello del pagamento rateale rimane uno dei servizi che maggiormente ostacola l'eCommerce, in caso di acquisti più costosi. Per questo “Pay Monthly” può essere considerato un'innovazione vera che può far paura ai retailer tradizionali.

07/01/2016
Digital signage e le sue declinazioni

Il Digital Signage può essere interpretato in molti modi, ma le due peculiarità principali son sicuramente; possibilità di modificare i contenuti in maniera dinamica e l'obiettivo di far ricevere un messaggio in un luogo preciso in un momento specifico.In Moko abbiamo prodotto diverse tipologie di digital signage:- informativo - esponendo per esempio gli orari e le informazioni utili presso l'istituto ortopedico rizzoli a bologna- promozionali - sconti, offerte ed autopromozioni come fatto per i soci andi di reggio emilia e modena- enfatizzare - nel caso di comer industries il digital signage ciene usato per caraterizzare i propri prodotti e la propensione al green, sia nelle sedi che durante le fiere- retail design - il negozio di max mara a milano ha la possibilità di far vedere le proprie sfilate, storia e qualsiasi altra informazione desiderino in ogni momento della giornata

28/12/2015
Classifiche applicazioni sempre aggiornate

Tramite il sito Appannie è possibile visualizzare le classifiche di utilizzo delle applicazioni per smartphone e tablet, relative a tutti gli store ovvero; ios, google play, amazon, windows phone, mac e windows.Un'altra curiosità simpatice è vedere tramite questo video, come le app di chat siano cambiate abbastanza rapidamente nel corso degli utlimi 2 anni a livello di prima posizione in giro per il mondo. 

23/12/2015
Classifica apple delle applicazioni per smartphone e tablet ios per il 2015

Fine anno è tempo di bilanci e premiazioni, ed ecco le classifiche 2015 di Apple relative alle applicazioni sviluppate sia per tablet che per smarphone in Italia:Best Of 2015 iPhone
App dell'anno: Enlight
Secondo posto App dell'anno: Captain Train
Gioco dell'anno: Lara Croft GO
Secondo posto gioco dell'anno: Fallout Shelter
App più innovativa: Quokky
Gioco più innovativo: Dark EchoBest Of 2015 iPad
App dell'anno: Airbnb
Secondo posto App dell'anno: The Robot Factory
Gioco dell'anno: Prune
Secondo posto gioco dell'anno: Transistor
App più innovative: Sellf
Gioco più innovative: Dark EchoBest Of 2015 - Film
Miglior Blockbuster: Kingsman: The Secret Service
Miglior Film per la Famiglia: Big Hero 6
Miglior Regista: Mad Max: Fury Road (George Miller)
Migliore Scoperta: Se Dio vuole di Edoardo FalconeBest Of 2015 - Libri
Migliore in Misteri e Gialli: La pietà dell'acqua, Antonio Fusco
Migliore Fiction e Letteratura: Il miniaturista, Jessie Burton
Migliore Sentimentale: Non mi piaci ma ti amo, Cecile Bertod
Migliore Non Fiction: L'intestino felice, Giulia EndersBest Of 2015 - Musica
Migliore Artista: J-AX
Miglior Album: Naif, Malika Ayane
Migliore Canzone: Magnifico (ft. Francesca Michielin), Fedez
Migliore Nuovo Artista: Benji & Fede

14/12/2015
Mobile app Industry

L'industria delle Mobile App tiene conto delle app gestione manutenzioni, app global service, app per smartphone, app per tablet, app professionali, app Android, app iOS, app Windows Phone e tansissimi altri tipi di applicativi mobile.
La definizione di Mobile App Industry per Moko si tramuta in quello che abbiamo scritto sulla nostra pagina internaMOKO realizza app personalizzate che permettono il colloquio diretto tra qualsiasi tipo di sistema gestionale in supporto mobile.

02/12/2015
Elenco dei fattori seo

Quando un programmatore si trova di fronte allo sviluppo di web application deve fare i conti con gli algoritmi di Google. 
Sapere con precisione quanti e quali siano i fattori seo che Google utilizza nei propri algoritmi, è un po' come conoscere il la ricetta segreta della Coca-Cola.Nel pdf ne sono elencati 200 e possono essere riassunti in:- Domain factors- Page level factors- Site level factors- Backlink factors- User interaction- Algorithm rules- On site webspam- Brand signals- Social signals- Off page webspam

25/11/2015
211 milioni di contenuti on-line ogni minuto

Ogni minuto:204.000.000 messaggi email inviatiGoogle riceve oltre 4.000.000 di query di ricerca1.400 nuovi post del blogGli utenti di Facebook condividono 2.4603000 contenuti277.000 tweetAmazon fa $ 83.000 in vendite onlineGli utenti condividono 347.222 foto su WhatsappGli utenti Instagram postano 216.000 nuove fotoGli utenti Apple scaricare 48.000 appsUtenti Yelp inviano 26.380 recensioniGli utenti Skype fanno chiamate per 23.300 oreGli utenti Vine condividono 8.333 videoGli utenti Pinterest fanno 3.472 pin di immaginiGli utenti di YouTube caricano 72 ore di nuovo video?Tutti questi dati fatto presagire la necessità di mantenere vivo il rapporto con i propri clienti: quelli più affezionati scaricano e utilizzano applicazioni per smartphone programmate ad hoc da egenzie web marketing

18/11/2015
Cambia il concetto di intranet aziendale

Il concetto attuale di intranet è molto cambiato rispetto agli anni passati, e se ne sono accorti anche da facebook, infatti quello che tutti conoscono come il social network per eccellenza si è ora dedicato anche al mondo del business, proponendo la propria versione della intranet aziendale ovvero Facebook at Work.La prima azienda importante a testare questo nuovo strumento è la Royal Bank of Scotland con i suoi 100.000 dipendenti, i quali si troveranno di fronte uno strumento molto diffuso ed utilizzato come facebook, ma con le potenzialità business. Ogni azienda potrà strutturarsi la propria rete sociale interna, chiusa e riservata, in modo che i dipendenti possano comunicare tra di loro rapidamente, scambiarsi documenti, creare gruppi di lavoro in modo facile e veloce, agendo in un ambiente protetto. Il profilo business sarà ovviamente nuovo e staccato da quello personale.

12/11/2015
Nuovi dati di utilizzo dei social network

Da un report pubblicato da globalwebindex riguardante le statistiche di utilizzo dei social network nel terzo trimestre del 2015, prendendo in analisi 34 mercati, risulta che:- il tempo trascorso sui social network al giorno è in media di 1.77 ore nel 2015, contro un tempo di 1.72 ore nel 2014 e di 1.67 ore nel 2013. Il dato relativo all'italia è di circa 2 ore giornaliere- in media ogni utente ha 6 account social ed è realmente attivo su 4 di essi, mentre nel 2012 il dato era di 3 account di cui 2 utilizzati.- il principale social rimane facebook, seguito da youtube e da google+ (in termini di membri attivi). Il social con maggiore crescita di utenti attivi è instagram e nella fascia di età 16-24 ha già superato twitter.- dal 2014 i social che hanno ottenuto maggior crescita sono stati youtube, pinteres ed instagram- facebook messenger e whatsapp cono i servizi di messaggistica più utilizzati, ma snapchat è quello con la crescita maggiore

15/10/2015
Per google le ricerche da smartphone superano quelle da computer

Si sapeva che sarebbe stato solamente questione di tempo, e adesso ci siamo arrivati; per la prima volta nella storia di Google, il numero delle ricerche effettuate tramite uno smartphone ha superato quelle provenienti da un computer.Ne arriviamo a conoscenza solo ora, ma in realtà il sorpasso è avvenuto durante l'estate. Il paramentro utilizzato è stata la diagonale del disposizitvo che effettuava la richiesta, ovvero doveva essere inferiore ai 6 pollici, e rientrano quindi dentro tutti gli smartphone e quasi tutti i phablet.Andando un po' più nel dettaglio si scopre che su circa cento miliardi di ricerche che vengono effettuate su google, oltre il 50% arriva appunto dagli smarphone.

07/10/2015
Realizzazione siti web milano

Un paio di esempi che possiamo proporre per la città di Milano, sono il sito ed info memo dedicato al prestigioso immobile scarlatti e più in generale le presentazioni dei loro immobili di prestigio ai quali si cerca di dare particolare risalto agli occhi dei potenziali investitori. 

09/09/2015
Dati utilizzo applicazioni per smartphone e tablet

Dalle ricerche escono alcuni dati molto interessanti, come per esempio:- in media ogni utente ha 36 app installate- il 26% delle app installate, vengono utilizzate quotidianamente- il 68% delle app sono social o di comunicazione- il 33% delle app scaricate, vengono consigliate da altri- il 62% delle app vengono scaricate per una descrizione accattivante- un paio di attributi ritenuti fondamentali per il download di un app, sono "rende più facile la vita" (63%) e "esperienza multidevices" (57%)- 1 app su 4 non viene mai utilizzata Il pdf completo lo trovate qui

02/09/2015
Diamo spazio a nuove idee

Ci siamo trasferiti per dare spazio a nuove ideeNuova sede reggio Emilia

22/07/2015
Esempi di applicazioni per tablet e smartphone

Negli ultimi giorni abbiamo pubblicato alcune app evento per smartphone e tablet, sia in versione iOS che Android.Il compito delle app è di consultare il programma, conoscere le faculty, le sale, prendere note, inviare domande ed essere aggiornati in tempo reale.I link sono i seguenti:Annual conference Multiple sclerosis 2015EXCEMED RM2015 Latin American conference on cardiometabolic diseases management2015 Asia Pacific conference in cardiometabolic disease management

25/06/2015
Mobile e web app diventano sempre più importanti

I dati Audiweb di aprile dicono che Il tempo speso su Mobile sorpassa quello su Pc.In un giorno medio gli utenti che utilizzano i dispositibvi mobile (smartphone e tablet) sono 17,2 milioni, contro i 12,5 che utilizzano i dispositivi desktop.Il tempo speso online nel giorno medio da dispositivi mobili (1 ora e 37 minuti in media per persona) sorpassa il tempo dedicato alla navigazione da pc (poco più di un’ora per persona).Da questi dati si capisce l'importanza per le aziende di dotarsi di app disponibili per smartphone e tablet, oltre naturalmente ad avere la propria vetrina nel mondo (sito web) perfettamente visibile sui dispositivi mobile.

18/06/2015
App per smartphone e tablet - Milano

Tra poco più di un mese ci saranno delle novità per la sede di Reggio Emilia, mentre lo sviluppo di mobile app, digital signage, realizzazione siti web / internet e le nostre attività di web agency a Milano, continuano nella sede www.moko.it/contatti_milano.php

06/05/2015
Applicazioni per Smartphone e Tablet

App per smartphone e tablet sono diventate negli ultimi anni sempre più importanti all'interno della nostra produzione e nel nostro portfolio potete vedere le nostre principali esperienze.Allo stesso modo delle pratiche Seo relative ai siti web, ci preoccupiamo anche che sia svolto un buon lavoro per App Store Optimization (ASO).

20/04/2015
Creazione siti internet / web

Alcuni esempi del nostro operato nel mondo dei siti web, lo potete consultare nella sezione dedicata del nostro portoflio.In questi anni riteniamo di aver sviluppato esperienza sul campo nei più diversi settori, dal manifatturiero, al chimico, al commerciale,... e questo ci permette non solo di ricevere gli input del cliente, ma anche di poter dare consulenza pertinente.

16/04/2015
Moko si rifà il look

A due anni di distanza, abbiamo deciso di rinfrescare la nostra immagine nel mondo web, e il restyling non riguarda solo il sito moko ma anche gli altri siti del gruppo (mokoapps, e-moko e mokostyle), che adesso convergono tutti all'interno di quello principale.A tra due anni...

14/04/2015
Software gestione manutenzioni web e mobile

Il software gestione manutenzioni è uno dei tanti esempi di quello che fa Moko oltre a siti web ed applicazioni mobile.Alla pagina //www.moko.it/it/applicazione-Gestionemanutenzioni-15.html si può trovare il dettaglio del software, mentre al link //www.moko.it/it/portfolio_moko.php ci sono la lista di alcuni programmi da noi realizzati

20/03/2015
App merendiario altroconsumo / moko

Nel mensile di altroconsumo viene dato il giusto risalto all'app Merendiario che abbiamo realizzato.
Sulla bellezza e la semplicità di utilizzo saremmo ovviamente di parte nell'esprimere un giudizio, ma sull'utilità ci sembra di essere imparziali...come scrive il giornalista, è un'applicazione per smartphone che permette di controllare la qualità nutrizionale di oltre 450 merendine. In più un dietologo risponde.

19/03/2015
Il futuro - Internet of Things

Nei giorni scorsi, al Mobile World Congress di Barcellona, è stata presentata la prima bottiglia di whisky intelligente; nell'etichetta sono stati integrati dei sensori stampati che sfruttando la tecnologia NFC (Near Field Communication) permettono le comunicazioni con il consumatore.Alcuni esempi dell'utilizzo di questa nuova tecnologia?
Per esempio i chip interni possono registrare tutta la filiera produttiva e successivamente comunicarla al consumatore per rassicurarlo sulla non contraffazione della stessa;
Può indicare la data di apertura;
Può fornire indicazionirelative alla temperatura o alla pefetta somministrazione...

05/03/2015
Mobile frendly sarà fattore di seo

Adesso c'è la conferma ufficiale anche da parte di Google, a partire dal 21 aprile 2015, il mobile frendly andrà ad incidere sul ranking.
Come sempre non si sa quanto questo fattore andrà ad incidere, ma siamo sicuri che andrà ad incidere in maniera sempre più importante.
La fonte è decisamente attendibile e la potete verificare a questo link

05/02/2015
Google e Twitter

I tweet tornano nel motore di ricerca Google. A quanto pare dopo cinque anni di lontananza, è stato raggiunto un accordo secondo il quale i tweet saranno pubblicati praticamente in tempo reale sulla pagina dei risultati di Google, senza attendere la scansione del crawler del motore di ricerca. I Social Network sono le applicazioni per smartphone e tablet più scaricate ed utilizzate. Nella lista spiccano Facebook, Twitter e Instagram.

29/01/2015
Ologrammi con Holographic

Chiunque di noi ha sempre pensato che il futuro potesse essere negli ologrammi...a quanto pare non è più futuro, ma presente.Windows Holographic con HoloLens permette di vedere ed interagire con il mondo reale, invece che con la grafica generata da un computer.Le API che saranno messe a disposizione degli sviluppatori di hardware e software, promette di traslare (negli effetti) fuori dagli schermi l'utilizzo di un sistema operativo.Un esempio lo possiamo vedere nel seguente video.

12/01/2015
App per smartphone e tablet a Milano e Reggio Emilia

Il portfolio Moko si allarga sempre di più e di conseguenza anche la nostra esperienza.Le nostre sedi sono a Reggio Emilia e Milano, ma ci spostiamo su tutto il territorio nazionale e non solo.Portfolio App

09/01/2015
Mobile Friendly nei risultati mobile di google

Nelle SERP dei risultati di ricerca mobile, Google ha cominciato ad inserire l'etichetta "mobile frendly". Quasi sicuramente questo influenzerà il posizionamento all'interno della SERP nelle ricerche mobile. Significa che i siti potranno ricevere questa voce solo nel caso in cui riescano a superare il test ottimizzato per i dispositivi mobile al seguente link. Moko, agenzia di webmarketing Reggio Emilia assicura un approccio Mobile First nello sviluppo di applicazioni per smartphone, applicazioni per Windows Phone, iOS e Android.

18/12/2014
App per smartphone e app per tablet

Le potenzialità e la semplicità di utilizzo dei tablet e smartphone hanno spostato le frontiere di realizzazione di software e di gestione di dati e flussi di informazioni. Moko, specializzata nello sviluppo di web applicationapplicazioni per smartphone, realizza app personalizzate che permettono il colloquio diretto tra qualsiasi tipo di sistema gestionale in supporto mobile. Il nostro staff di professionisti segue tutto il flusso della commessa dall’'analisi delle esigenze, alla definizione della timeline di sviluppo, dalla programmazione alle personalizzazioni e aggiornamenti post pubblicazione. La pagina dedicata alle realizzazioni della app per smartphone e tablet la trovate al seguente link

11/12/2014
Sempre più app per lo sviluppo dei processi aziendali

Da un'analisi dell'Osservatorio Mobile Enterprise del Politecnico di Milano, ci viene rivelato che cresce l'adozione di soluzioni su Tablet e Smartphone per alzare la produttività e facilitare il lavoro interno. Il 51% ne ha già adottata una, il 40% intende farlo, solo il 9% non è interessato. Le app business rendono disponibili ai professionisti le funzionalità per svolgere il loro lavoro su Smartphone e Tablet, e la ricerca condotta ci dice che vendite e "Field force automation" sono i processi più urgenti da rendere "mobili"L’Osservatorio ha interpellato 194 CIO e Responsabili di Sistemi Informativi italiani, ricavando che ben il 51% di essi le ha già implementate, in netta crescita rispetto al 35% del 2013. Solo il 9% non ne ha ancora introdotte e per ora non è interessato a farlo, mentre il 40% ha intenzione di introdurle in futuro (nel 12% dei casi si tratta di una decisione già presa). La decisione di introdurre app business all'interno dell'azienda, mette il CIO di fronte a due importanti decisioni: la scelta delle modalità di sviluppo, e quella del fornitore di riferimento. Nel primo caso occorre scegliere tra sviluppo Web, ibrido, nativo su singola piattaforma, o multipiattaforma. Nel secondo, lo sviluppo delle App passa prevalentemente da fornitori esterni. I CIO ricorrono abbastanza spesso a piccole Software House specializzate (preferite nel 37% dei casi), seguite dai System integrator (25%), dalle grandi Software House (11%), dagli sviluppatori indipendenti (11%) e dalle Web agency (10%). Lo sviluppo interno è scelto in poche occasioni, tipicamente laddove è richiesto un alto grado di personalizzazione, o dove si sta puntando a sviluppare internamente forti competenze Mobile.Alcune app business Moko le trovate al seguente link

04/12/2014
Mobile app - Applicazioni per Smartphone e Tablet

Moko realizza app personalizzate che permettono il colloquio diretto tra qualsiasi tipo di sistema gestionale in supporto mobile.Il nostro staff di professionisti segue tutto il flusso della commessa dall’analisi delle esigenze, alla definizione della timeline di sviluppo, dalla programmazione alle personalizzazioni e aggiornamenti post pubblicazione. Alcuni esempi di app mobile realizzate da moko li potete trovare al seguente link: MOKOAPPS

26/11/2014
App Store Optimization (ASO)

Si intende tutte quelle tecniche utili a migliorare, col fine di aumentare gli acquisti o download, il ranking delle App nelle rispettive piattaforme (Apple Store, Google Play, Blackberry Webstore, Microsoft Marketplace).Ovviamente stà diventando una pratica sempre più importante se consideriamo l'aumento dell'utilizzo dei dispositivi mobile a cui stiamo assistendo nell'ultimo cinquennio, ed alla vertiginosa crescita del numero di applicazioni create (tanto gratuite che a pagamento).Moko si occupa anche di tutto questo, grazie all'eperienza maturata ed agli strumenti più innovativi del mercato.

13/11/2014
Statistiche utenti social media

Questo articolo analizza gli utenti dei principali social network: Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest e Instagram.Numeri da Facebook-mania:il 23% degli utenti controlla il proprio account più di 5 volte al giorno;il 75% dei venditori crede che Facebook sia importante per la propria strategia;50 miliardi di foto vengono caricate ogni giorno;il 75% di un possibile coinvolgimento di un post si ottiene nelle sue prime 5 ore.I dati del social network di Twitter:il 28% dei retweets è dovuto all’inclusione nel tweet della dicitura ‘please RT’;il 60% degli utenti accede dai dispositivi mobili;in media più di 440 milioni di tweet sono inviati ogni giorno;208 è il numero medio di tweet per account;all’incirca 20 milioni di utenti sono account falsi (fake).E i dati del social di Google+:più di 342 milioni di utenti attivi su Google+;il 67% degli utenti è di sesso maschile;l’80% degli utenti accede almeno una volta a settimana;il 60% degli utenti accede almeno una volta al giorno;il pulsante +1 è utilizzato più di 5 milioni di volte al giorno;il 40% dei venditori usa G+, il 70% desidera imparare di più e il 67% aumenta le attività su G+;le GIFS animate rappresentano ancora il tipo di post più coinvolgente.Ma vediamo più da vicino tutti i numeri di LinkedIn:il 27% degli utenti accede tramite mobile;l’81% degli utenti appartiene almeno a un gruppo;il 42% carica informazioni sul profilo regolarmente;si registrano attualmente più di 3 milioni di Pagine aziendali;e più di un miliardo di relazioni.Instagram:più di 16 miloni di foto caricate caricate;una media di 40 foto per utenti;1,2 milioni di followers che consacrano MTV come il brand più seguito;circa 8000 utenti che, ogni secondo, cliccano mi piace su una foto altrui;1000 commenti al secondo;più di 5 milioni di video condivisi ogni 24 ore;più di 5 miloni di foto caricate ogni giorno.Pinterest:più del 69% degli utenti di sesso femminile;solo il 6% degli utenti ha un account connesso con Facebook;la categoria cibo come la più importante, visto il 57% delle discussioni sui contenuti relativi al cibo;l’80% de totale dei pin è in realtà un repin;4,4 milioni di followers che rendono Nordstorm come il brand più popolare in assoluto.

09/05/2014
App Merchandiser per 4MKTG

4MKTGMoko ha realizzato per 4MKTG un’app rivolta a fornitori della GDO e finalizzata alla gestione dei controlli sulle promozioni dei prodotti nei punti di vendita.L’app, sviluppata in linguaggio nativo per Android, è distribuita internamente su tablet ad utilizzo di merchandiser e responsabili di zona.Oltre al monitoraggio delle promozioni il merchandiser potrà effettuare valutazioni sulla presenza del prodotto nello scaffale, per esposizione, quantità, prezzo e altre caratteristiche definite dal cliente. L’app permette inoltre di osservare e studiare il comportamento dei competitors.Funzionalità generali dell’App:- pianificazione visite nei pdv- inserimento promo- valutazione esposizione del prodotto- valutazione dei requisiti delle promozioni- monitoraggio andamento delle visite- elaborazione statisticheIl merchandiser potrà pianificare la propria agenda all’interno dell’app dove troverà le promozioni di competenza previste per la sua zona. Il responsabile di zona potrà monitore le visite e controllare il rispetto delle direttive delle promozioni condotto tramite la compilazione di un questionario creato da Moko ad hoc per il cliente.Il progetto è frutto della collaborazione costante dei team MOKO e 4MKTG in ogni fase dello sviluppo.

28/04/2014
MyCoffeeCup è scaricabile negli store

MyCoffeCup è l'app deticata alla raccolta dati per produttori di caffè.L'app, disponibile per iOS e Android nei rispettivi store, dà la possibilità a chi la scarica di:- Effettuare il checkin nei locali- Valutare il bar/locale- Valutare il caffe bevuto- Condividere foto, informazioni e taggare gli amici attraverso i Socialnetwork L'utilizzo dell'app è vincolata alla registrazione con account Facebook/Google.La profilazione dell'utente come amatore o LIAC permette di raccogliere dati sul consumo e il gradimento del caffè secondo parametri predefiniti.

24/04/2014
Online app GALLERIE AUCHAN

MOKO ha sviluppato la nuova piattaforma integrata di Gallerie AUCHAN, curata graficamente da CANALI & C. L’app è disponibile nelle versioni iOS e Android e scaricabile nei rispettivi store.

08/11/2013
Nuova sede a Milano

Abbiamo inaugurato il nuovo ufficio a Milano in via Omboni 6.Ecco come raggiungerci www.moko.it/contatti_milano.php

28/06/2013
Nuovo restyling grafico siti del gruppo moko

Abbiamo messo on-line la nuova veste grafica dei siti www.moko.it - www.mokoapps.it - www.e-moko.it

15/05/2013
Tutti gli obblighi web per i siti aziendali

I dati da pubblicare per le società sono: ragione sociale, sede legale, Codice Fiscale e Partita IVA, posta elettronica certificata (PEC), Ufficio del Registro dove si è iscritti, numero Repertorio economico amministrativo (Rea), capitale in bilancio (società di capitali), l’eventuale liquidazione in seguito a scioglimento, eventuale stato di società con unico socio (Spa e Srl unipersonali), società o ente alla cui attività di direzione e di coordinamento la società è soggetta (art. 2497-bis c.c.).Per i possessori di partita iva: obbligo di pubblicare la Partita IVA sulla home page del sito per i soggetti passivi è confermato anche dall’art. 35, D.P.R. 633/1972, modificato dall’art. 2, D.P.R. 404/2001, mentre la R.M. 16 maggio 2006, n. 60/E sottolinea che l’onere di pubblicazione riguarda anche siti web utilizzati per motivi pubblicitari.Per i siti e-commerce: l’art. 7, D.Lgs. 70/2003 impone di rendere accessibili gli estremi del venditore (domicilio o sede legale) e del prestatore (compresa posta elettronica), il numero di iscrizione Rea o Registro Imprese; indicazione ed estremi dell’autorità competente in caso di attività soggetta a concessione, licenza o autorizzazione.

11/04/2013
La ripresa in Italia trainata nel 2013 dall'e-Commerce

Quasi 14 milioni di acquirenti online decretano il successo dell'e-Commerce in Italia, in continua crescita anche nel 2013: i dati della ricerca Netcomm. Non sembra soffrire la crisi l’e-Commerce, che continuerà a crescere per tutto il 2013: +17%, per un fatturato stimato intorno ai 11,2 miliardi di euro. La crescita esponenziale degli utenti Internet ha raddoppiato gli acquirenti online attivi (+50% da aprile 2012 ad oggi) portandoli a quota 13,6 milioni. I numeri dicono che i settori che si prevede possano crescere più degli altri sono quelli dell’abbigliamento (27%), dell’informatica (24%), seguiti da grocery (18%), turismo (13%), assicurazioni (12%) ed editoria (4%). L’abbigliamento (per il 31%), insieme al turismo (55%), traina anche l’Export che nel complesso sale del 23% per un valore totale di oltre 2 miliardi di euro. Bene anche l’m-Commerce: il commercio elettronico da Mobile cresce del +160% nel 2012, raggiungendo quota 427 milioni di euro. Tutti gli indicatori mostrano che il commercio elettronico è un settore in crescita, e dunque un’opportunità per le aziende italiane in crisi che vogliono rilanciare brand e prodotti sul mercato.

22/11/2012
Presentata la nuova app per aiutare il commercio e lo shopping a Reggio Emilia

Nei giorni scorsi la camera di commercio di Reggio Emilia ha presentato la nuova app ios e android, creata da moko, che ti consente di trovare le imprese e le loro proposte (news, promozioni, offerte) più vicine e più interessanti per te.All'interno dell'app è anche presente un contest su Facebook che consente di provare a convincere i propri amici a votare le proprie foto, perché diventino lo sfondo della homepage dell'app (Gaia).Alcuni siti che hanno dato risalto alla presentazione:AscomGazzetta di reggioResto del carlinoReggio online

12/10/2012
I tweet e l'indicizzazione nei motori di ricerca

Nell’ultimo decennio, l’uso dei vari Twitter, Facebook e Google+ è cresciuto esponenzialmente, così come quello di Google, Bing e Yahoo per scovare i contenuti più interessanti in giro per il web, ma nessuno ha influenzato nessuno. Da qualche giorno, però, Twitter ha profondamente modificato il file che gestisce i rapporti coi motori di ricerca e ora i tweet possono essere indicizzati, alla stregua di articoli veri e propri.Attenzione per i contenuti - Certo è che Twitter ha tutte le carte in regola per ottenere ottimi posizionamenti all’interno delle pagine di ricerca. In termini di ottimizzazione e SEO, la piattaforma ha l’autorità e la visibilità necessarie per scavalcare la concorrenza, ma non c’è alcuna forma di controllo o di supervisione che ne garantisca la qualità. Google stessa in passato ha preso posizione sulla questione: secondo le sue indicazioni, il file robots.txt andrebbe usato con parsimonia, soprattutto in caso di pagine generate automaticamente e di contenuti di dubbio - o addirittura nullo - valore.Amici di vecchia data - In realtà, non è la prima volta che accade qualcosa di simile, anzi: nel dicembre del 2009, Google e Twitter trovarono un accordo per indicizzare i contenuti di quest’ultimo, ma l’intesa è scaduta a luglio dell’anno scorso e non è stata più rinnovata. Il colosso di Mountain View è stato, così, costretto a disattivare il servizio di Google Real-Time Search, una particolare modalità di ricerca che andava a recuperare i suoi risultati all’interno di Facebook e Twitter.

12/07/2012
Domini .it con lettere accentate

I domini .it aprono agli accenti: passo avanti verso l'integrazione con i Paesi e le lingue estere, aiutando le imprese ad identificarsi anche online con il proprio marchio.D’ora in poi le imprese italiane hanno un nuova opportunità per il proprio business su Internet: registrare domini .it con caratteri accentati e anche con caratteri di uso comune nelle lingue francese e tedesca.Finora in Italia, o meglio per i domini .it, oltre a non essere consentito l’uso di simboli grafici come virgolette, parentesi, barre verticali o oblique, simboli di monete, la chiocciola e così via, non era possibile neanche utilizzare lettere accentate.Da oggi sarà dunque possibile infrangere questo tabù.

30/05/2012
E-commerce, un utente su tre compra online

L'Italia arranca anche nel commercio elettronico, tuttavia l’e-commerce cresce a doppia cifra per colmare i cronici ritardi. E infatti secondo Netcomm-Politecnico Milano è boom a due cifre per l‘e-commerce: a trainare sono l’incremento del 20% delB2c, il 38% della moda e il 35% dell’editoria.L’e-commerce B2c cresce in Italia passando dal +17% del 2010 al +20% del 2011, totalizzando vendite da siti italiani oltre quota 8 miliardi di euro. Per il terzo anno consecutivo a trainare sono più i prodotti (+24%) che i servizi (+18%), ma i servizi detengono ancora per i due terzi del settore. Abbigliamento ed Editoria, musica e audiovisivi registrano l’incremento più alto con +38% e +35% rispettivamente.Va bene anche l’Informatica ed elettronica di consumo, le Assicurazioni (+22% ciascuno) e il Turismo (+13% ) che, da solo, vale quasi metà delle vendite online. tasso di penetrazione dell’eCommerce B2c sul totale vendite retail che supera la quota del 2%. Avanzano sia i compratori online, che si attestano a 9 milioni, quasi 1 ogni 3 utenti Internet, in crescita del 7%. Cresce anche la spesa annua per acquirente che oltrepassa i mille euro: dai 960 euro del 2010 ai 1050 euro del 2011 (+9%). In lieve calo (-6% circa) è lo scontrino medio che resta comunque sopra i 210 euro. A gonfie vele è l’export per l’Abbigliamento e il Turismo.Triplica (+210% rispetto al 2010) il valore del commercio mobile, m-commerce che sorpassa gli 80 milioni di euro, pari all’1% delle vendite online.

26/04/2012
E-commerce per combattere la crisi

L’e-commerce aiuta contro la crisi.Venticinque venditori professionali, in soli 24 mesi, hanno registrato una crescita del 62% nel 2011 rispetto al 2010. I Paperoni 2.0 non saranno ai livelli di quelli statunitensi, pionieri del social networking a 9 zeri, ma si fanno largo anche sulla Rete italiana, grazie all’e-commerce e all’intraprendenza 2.0. Chi ha raggiunto record di fatturato, ha venduto nelle categorie “Fotografia e Video” e “Informatica e Palmari”.Il commercio elettronico è uno dei punti salienti anche dell’Agenda Digitale. Secondo il documento in dodici punti del Pacchetto Gentiloni, intitolato “Misure urgenti per lo sviluppo della domanda di servizi digitali”, l’aliquota unica per favorire l’e-commerce dovrebbe essere del 10%. Da una ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano emerge che chi rinnova, ha meno difficoltà nella crisi economica e ne esce prima: circa il 70% delle aziende ha visto crescere il proprio fatturato nel primo semestre 2011 rispetto all’analogo periodo 2010; quasi il 40% l’incremento è stato a doppia cifra ed ha superato il 10%. Circa due imprese su tre hanno aumentato l’Ebitda, e per una su tre l’incremento è superiore del 20%. Chi innova con le tecnologie digitali, esce prima dalla crisi.

12/04/2012
Penalizzazioni per chi eccede in SEO

Google preannuncia penalizzazioni per i siti Web che eccedono in ottimizzazione, così da premiare chi scommette sulla qualità.Ottimizzare un sito Web è cosa buona, cosa necessaria, cosa utile. Esagerare, però, potrebbe essere controproducente, poiché Google potrebbe vedere in questo atteggiamento di eccesso finalità differenti dalla semplice volontà di servire al meglio gli utenti.Quel che Google intende annichilire è il tentativo di sfruttare strumentalmente le regole del motore per imporre i propri contenuti, il tutto seguendo strategie che fanno leva su di una sovra-ottimizzazione pur di scalare posizioni ed attrarre maggior traffico.Quando? Nei prossimi mesi, probabilmente già nelle prossime settimane. L’idea è quella di offrire un maggior bilanciamento in termini di opportunità tra chi produce contenuti di qualità e chi produce esclusivamente SEO in quantità. Così facendo uno sbilanciamento degli investimenti nel senso dell’ottimizzazione dovrebbe essere scoraggiato, ricavandone risultati migliori sul motore ed instaurando un sistema virtuoso in grado di elargire visibilità e traffico con maggior meritocrazia.

21/03/2012
Nuova newsletter moko per la creazione di app per smartphone iOS e Android

Smartphone App MOKOMoko sviluppa:Layout ottimizzati per navigazione su qualsiasi smartphone e progetti personalizzati.Web App e App per Apple iOS (iPhone e iPad) e per Android (smartphone e tablet Samsung Galaxy, etc).Richiedi un contattodi approfondimentoPERCHE’ UN’ APPLa crescente diffusione di dispositivi basati su sistemi Apple e Android si evince non solo dalle statistiche di navigazione che giornalmente analizziamo e studiamo, ma anche e soprattutto dall’esperienza di vita quotidiana di ciascuno di noi. Le aziende hanno opportunità di business conquesti strumenti:1 - Siti web compatibiliLe statistiche dicono che a consultazione dei siti web aziendali si è spostatasu devices mobili. E’ compatibile il sito che offre una completa e correttavisualizzazione e navigazione in tutte le sue funzioni.2 - Siti web ottimizzatiLayout dedicati e piena fruibilità su Smartphone senza bisogno di scorrimenti o zoom. Riconoscimento automatico del device e aperturapagina con layout corretto.3 - Web APPLe applicazioni web, o web app, sono programmi sviluppati per iOS e Android che interagiscono con dati presenti su internet (es: catalogo prodotti sul sito internet, configuratori,messaggistica, news).4 - APPLe APP sono programmi sviluppati per iOS e Android che si installano dagli appositi Market.CURIOSITA’L’Apple Store ha raggiunto 25 miliardi di download nel 2012.Prevista la vendita di oltre 6 miliardi di Smartphones entro il 2013: il mondo va pazzo per glismartphone e i tablet!Una recente analisi di Cisco mostra che entro la fine dell’anno i dispositivi mobili saranno piùdegli esseri umani presenti sul pianeta.Ottimo il successo degli acquisti tramite dispositivi mobile che è cresciuto del 210% rispetto allo scorso anno. È iOS di Apple, e quindi soprattutto l’iPhone, a generare l’80% dei ricavi sul valore totale delle vendite, il tutto nonostante l’ampia diffusione di Android anche sul territorioitaliano.Quasi 1 utente su 3, ovvero 9 milioni di navigatori, acquista online, per una spesa annuapro capite che passa dai 960 euro del 2010 ai 1.050 del 2011.L’e-commerce italiano non sente la crisi economica nel 2011 ma anzi segna un +20% rispetto a quanto registrato nel 2010, superando quota 8 miliardi grazie soprattutto alla vendita diprodotti online.

06/03/2012
Nuovo sito web moko

Pubblicato il nuovo sito web moko.Rinnovato nella grafica, le nostre tre divisioni non cambiano.www.mokoapps.it - www.mokostyle.it - www.e-moko.it

30/01/2012
Nuova app approvata e pubblicata su Apple Store

Moko si è vista approvata l'app per sistemi apple relativa al giornale on-line 4minuti.itDa oggi è possibile scaricarla e commentarla.Negli ultimi tempi sono sempre di più le aziende che si rivolgono a noi per la creazione di app consultabili su dispoditivi come i-phone e i-pad.

12/01/2012
La rivoluzione nelle spese di spedizione legate all'ecommerce

Lo shopping online è un mercato in continua crescita, nonostante in Italia sia relegato ancora a un ruolo di nicchia.E mentre l’e-commerce decolla in tutto il mondo, con cifre quasi record raggiunte durante il periodo natalizio, l’Europa inizia a preoccuparsi della concorrenza.Il leader del settore sembra essere diventato la Cina, con 315 miliardi di dollari in transazioni, ed entro il 2015 pare che gli acquisti via Internet possano eguagliare, se non superare, quelli effettuati fisicamente in negozio.Come proteggere, perciò, un’economia che rischia di andare ad appannaggio esclusivo dell’Asia?A rispondere a questa annosa domanda ci pensa l’Unione Europea che, spaventata dalle sorti dell’e-commerce del Vecchio Continente, ha deciso di passare all’azione per aumentare la portata dell’economia virtuale dal misero 3,4% attuale al 15%.Un valore di 200 miliardi di euro, pari quasi a 400 euro per singolo cittadino comunitario.E quale miglior modo per incentivare lo shopping online se non tagliandone i costi?I Commissari europei all’agenda digitale, al mercato interno e ai consumatori dell’Unione Europea, stanno pensando di giocare le carte della “Single European Payment Area“ e della riduzione delle spese di spedizione: tendere la mano all’acquirente è il modo migliore per invogliarlo ad avventurarsi in un mondo fatto di opportunità, ove concorrenza ed apertura rendono il mercato più performante e redditizio.Per “Single European Payment Area” si intende la definizione di una zona finanziaria virtuale che possa garantire estrema sicurezza nelle transazioni per i cittadini europei, promettendo il diritto di recesso entro 14 giorni dell’acquisto, la restituzione completa della spesa entro due settimane in caso di prodotti non conformi alle aspettative, un’informazione dettagliata sulle peculiarità del venditore e sulla sua affidabilità, nonché un limite massimo di 30 giorni per le spedizioni.Ma non è tutto: sempre per ingolosire i clienti armati di carta di credito, o sarebbe meglio dire di debito visto l’uso smodato delle tessere di pagamento ricaricabili in Rete, i venditori potrebbero essere costretti a sobbarcarsi i costi di spedizione qualora superassero il tetto minimo di 40 euro.Si tratta di una strategia che, con tutta probabilità, non farà felici tutti gli operatori del settore, ma già da tempo messa in atto con successo dai più accreditati siti di moda del Web.

09/12/2011
Youtube Analytics, le statistiche del tuo canale

Google ha annunciato il lancio di YouTube Analytics per monitorare le statistiche raccolte dai propri video pubblicati sul famoso portale.Grazie a YouTube Analytics gli utenti avranno modo di accedere a statistiche più dettagliate in modo da avere una conoscenza più approfondita dei contenuti, delle modalità di fruizione e del tipo di pubblico che genera visite. Sarà possibile inoltre scoprire quali sono i video che stanno trascinando le pagine viste e le iscrizioni al canale, consentendo di capire al meglio i risultati del proprio lavoro e le eventuali possibilità di crescita.

09/11/2011
Google aggiorna l'algoritmo e premia i siti più aggiornati

Google ha annunciato nei giorni scorsi la volontà di modificare il proprio algoritmo di ricerca per favorire l’incontro con risultati più freschi ed aggiornati, perché questo è quel che cerca l’utente: l’ultimo update, la situazione più reale, l’informazione più attendibile. A distanza di pochi giorni appare chiaro come l’impatto del cambiamento possa essere forte sul quadro generale del search e le prime conseguenze sono immediatamente tangibili.Altro che Caffeine, altro che Google: il nuovo algoritmo “Google Fresh” va a modificare il ranking dei risultati nel 35% dei casi, rappresentando così una delle modifiche di maggiore impatto che Google ha abbracciato per migliorare l’esperienza di ricerca sul motore. La conseguenza immediata è quella per cui tutti i produttori di contenuti saranno premiati, mentre saranno bocciati i siti più statici contenenti informazioni datate e pertanto meno utili all’utenza che compone le query.Secondo quanto rilevato da SearchMetrics, l’indice di visibilità relativo può cambiare di parecchi punti percentuali in pochi giorni, con nomi come Blogger a perdere il 20% ed altri quali Napster, Skype, All Things Digital o Huffington Post a guadagnare da 10 a 50 punti percentuali. Le risultanze immediate non sono probabilmente attendibili in termini assoluti né le percentuali vanno prese per buone in tutti i casi, ma il trend è delineato.Contenuti di qualità, contenuti veloci e contenuti aggiornati. Questo è il nuovo diktat di Google. Questo è il nuovo paradigma a cui il mondo SEO dovrà fare riferimento.

19/10/2011
Il rapporto delle aziende italiane con facebook

Facebook rimane una risorsa preziosa per le aziende che intendono elevare la propria visibilità. Tuttavia, le aziende italiane sembrano ancora sottovalutare tale opportunità.Pagine Facebook e brand engagement rappresentano un connubio vincente per le aziende che intendono aumentare la loro visibilità. Tuttavia, si tratta di una opportunità troppo spesso sottovalutata: dalla ricrea emerge infatti come la metà dei brand analizzati non abbia neppure una proprio pagina su Facebook. Il 57% non ha aperto una fan page ufficiale in lingua italiana mentre il restante 43% possiede fan page di brand (23%) e di prodotto (20%).Come evidenziato dalla ricerca, ad un elevato numero di fan non corrisponde necessariamente una maggiore popolarità del brand; ai fini di una comunicazione efficace non contano tanto i fan quanto il numero di like e commenti.

04/10/2011
Nuove regole SEO con Google Panda

Rilasciato un aggiornamento di Google Panda, algoritmo utilizzato dal motore di ricerca per l'indicizzazione dei siti e la composizione del ranking. L'aggiornamento di Google Panda alla versione 2.5, introdotto il 28 settembre, non è stato accompagnato da informazioni ufficiali in merito alle novità e ai cambiamenti introdotti.Google si è limitata a far sapere: « continuiamo a lavorare sul nostro algoritmo Panda come parte del nostro sforzo nel far trovar ai nostri utenti siti di alta qualità.».Di fatto, presto sarà necessario apprendere nuove regole SEO per "accontentare" l'algoritmo di Google che, update dopo update, sta imparando a riconoscere chi porta online contenuti originali e chi semplici copie (premiando i primi nel tentativo di punire la parte meno "sana" della rete).

06/09/2011
Il valore del search advertising

Google ha pubblicato i risultati di una serie di studi nei quali si va a rendere evidente, utilizzando metodi propri dell’analisi statistica, a quanto ammonti il valore che il search advertising offre alle aziende. Il valore, dal punto di vista di Google, è misurato in termini di click e di traffico, mentre la conversione dell’utente in cliente è questione che ovviamente ricade sotto le responsabilità dell’azienda. Da ciò si è ricavato che, in media, la percentuale di traffico incrementale derivante dal Search Advertising è pari all’89%. L’obiettivo della ricerca è pesare il search advertising al netto dei risultati organici. La percentuale dei click incrementali legati alle inserzioni risulta essere pari al 90% circa, differenziato per paesi e per settori. Le valutazioni delle aziende vanno dunque tessute sulla base di tale evidenza: il search advertising è in grado di raddoppiare il traffico verso le proprie pagine ed è in grado quindi di raddoppiare le opportunità di mercato relative.

18/07/2011
Digital signage al Rizzoli di Bologna

All'Istituto Ortopedico Rizzoli hanno scelto di montare il nostro sistema Mokostyle con orari ed informazioni utili ai pazienti in sala d'aspetto.

04/07/2011
Posta Elettronica Certificata

Il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, pubblicata sulla GU n. 280 del 29 novembre 2008, S.O. n. 263 convertito nella legge n. 2/2009, prevede che le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese.Le imprese già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore del succitato decreto, hanno l’obbligo di comunicare al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata entro tre anni (29/11/2011) dalla data di entrata in vigore del succitato decreto.

22/06/2011
Partnership STUDIO ALFA - MOKO con il progetto Al 2.0

Partita la distribuzione della piattaforma unificata AL 2.O.Moko e Studio Alfa forniscono così, in un'unica interfaccia on-line, uno strumento ad uso di aziende e consulenti per gestire scadenze ed adempimenti in materia di sicurezza e ambiente.

10/06/2011
Mokostyle all'Itis di parma

L'Itis di parma installa pannelli fotovoltaici ed utilizza il nostro sistema mokostyle per visualizzare all'interno della scuola l'andamento della produzione di energia.

27/05/2011
Il 2011 sarà l'anno dell'ecommerce in italia

A scriverlo è il Politecnico di Milano.Le stime del 2011 parlano di un +20% circa per un volume d'affari par ia circa 8 miliardi di euro.In base all’andamento del primo trimestre e alle stime fino a fine 2011, l’e-commerce italiano vedrà un’accelerazione che lo porterà a crescere del 20% rispetto all’anno scorso con 8 miliardi di euro di giro d’affari. Se il 2009 ha subìto una battuta d’arresto sul fronte dell’e-commerce, il 2010 ha visto una crescita del 15% assestandosi su 6,65 miliardi di euro, crescita che conferma le stime dichiarate un anno fa. Questa è la fotografia tracciata dall’Osservatorio B2C Netcomm – School of management del Politecnico di Milano, giunto alla decima edizione. E’ Roberto Liscia, presidente di Netcomm, a sostenere che questo sarà l’anno dell’e-commerce, almeno per le cifre in gioco. “Secondo gli andamenti del primo trimestre 2011, sono cresciute le stime degli italiani che hanno dichiarato la volontà di acquistare on line nel secondo trimestre di quest’anno. E lo faranno grazie ai nuovi modelli e strumenti di ricerca, come possono essere i social commerce che stanno crescendo rapidamente sulla spinta dei social network. Quali sono le leve per aumentare la propensione all’acquisto?” - Si domanda Liscia - “I prezzi, maggiore chiarezza sulle norme e sui meccanismi di restituzione della merce. Situazione ribaltata, invece, rispetto allo scorso anno, tra le motivazioni del diniego agli acquisti online da parte degli italiani. Se fino allo scorso anno al primo posto svettava la sicurezza dei dati, oggi – spiega Liscia – svettano la visione della merce, la conoscenza del venditore per la soluzione di eventuali problemi. Purtroppo questa voglia di una relazione diretta frena l’Italia, che resta molto indietro, rispetto all’Europa, sulla percentuale di prodotti venduti rispetto ai servizi. Se vogliamo superare la frattura che esiste tra chi compra online e chi no, dobbiamo risolvere il rapporto emozionale con il prodotto e il merchant”. In sostanza, dopo la ripresa registrata nel 2010, per l’ecommerce italiano è prevista una nuova accelerazione nel 2011 (+19% che porterà il valore complessivo delle vendite da siti italiani a quasi 8 miliardi di euro). Anche quest’anno cresceranno maggiormente i prodotti (+23%) rispetto ai servizi (+17%), trainati, questi ultimi, dal social commerce. Lo scorso anno le previsioni parlavano di un +21% nei prodotti e +19% dei servizi. Su base annua cresceranno tutti i principali comparti merceologici. Ad avere la meglio, nel 2011, è il settore dell’abbigliamento (+41%), seguito da Editoria, Musica e audiovisivi che accelera la corsa passando a un +30% nel 2011. A seguire l’informatica e l’elettronica di consumo che raddoppierà il suo ritmo di crescita dal +11% registrato lo scorso anno, a +21% nel 2011. La fotografia riprende anche turismo e assicurazioni con crescita del +13 e del 15%. Liscia entra nel dettaglio dei dati e afferma che “nel 2010 l’Italia è stata l’anello debole del sistema europeo, ultimi dopo la Spagna, Olanda e Francia (+24% rispetto all’anno precedente) e Germania, che non ha mai arrestato la corsa, ha fatto un +17%. Che piaccia l’e-commerce è conclamato anche dall’andamento dei valori di borsa delle aziende che si sono quotate. Un dato che mi ha sorpreso dalla ricerca che abbiamo condotto con ContactLab – spiega Liscia – è che ci sono stati 62 mila persone che hanno risposto al questionario che abbiamo sottoposto. Di certo abbiamo notato che l’ecommerce non è solo per giovani perché il 30% delle risposte hanno riguardato gli over 50. Inoltre – continua – il 3% ha acquistato via telefonino o smartphone mentre il 48% degli acquirenti online lo ha fatto nelle ore serali o notturne”. E su quest’ultimo punto, Liscia spiega come il canale e-commerce non tolga business ai canali tradizionali ma, bensì, sviluppa business e valorizza il tradizionale. Infine, Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’osservatorio eCommerce B2c, oltre a evidenziare come i canali di social shopping abbiano aiutato parecchio il comparto, ha messo in luce come siano in aumento le carte di credito e paypal.

04/05/2011
Anche in italia Google Shopping tramite Merchant Center

Google Shopping è da oggi attivo anche in Italia, Spagna e Olanda. L’idea è quella per cui il motore di ricerca possa essere un utile strumento di incontro tra chi vende e chi acquista, dunque un servizio ad hoc può facilitare l’incontro e smuovere un maggior numero di transazioni.Il gruppo spiega così il servizio: «Google Shopping è un motore di ricerca prodotti che consente agli utenti di trovare online le informazioni sugli articoli, di comparare i prezzi e di identificare il venditore dal quale effettuare l’acquisto. Gli utenti possono cercare i prodotti dalla homepage di Google Shopping (google.it/shopping) e hanno anche la possibilità di cliccare su “Shopping” nel pannello a sinistra della pagina dei risultati di ricerca per visualizzare i risultati originati esclusivamente da Google Shopping». Con Google Shopping «diventa più semplice per gli utenti individuare quali negozi online vendono l’articolo che stanno cercando, mentre i venditori hanno la possibilità di incrementare le vendite grazie al traffico indirizzato sui loro portali». I venditori interessati a trarre massimo profitto dal nuovo servizio non devono far altro che iscriversi gratuitamente sul Merchant Center e caricare i propri prodotti: una volta effettuata la ricerca, l’utente si troverà di fronte tutto quanto disponibile nella vetrina del motore con tanto di suggerimenti per categoria merceologica.

03/05/2011
T-Index dati importanti per il ROI

L'Inglese è la lingua con il più alto potere d'acquisto sul Web. Lo rivela il T-Index, un indice statistico sviluppato da Translated che mette in relazione la popolazione della Rete ed il PIL pro capite, ottenendo così un valore indicativo delle potenziali opportunità di mercato.La lingua Inglese, (T-Index del 34,8%) copre più di 460 milioni di utenti internet in tutto il mondo con un PIL medio pro-capite di 40.221 dollari. In forte ascesa il Cinese Semplificato, che con un indice dell'11,3% si posta in seconda posizione a rappresentanza di oltre 420 milioni di utenti, con un PIL pro capite di 14,588 dollari.La classifica vede in terza posizione il Giapponese (T-Index pari al 7%), seguito dallo Spagnolo (6.8%), il Tedesco (5.8%) ed il Francese (3.5%). L'Italiano esce dalla "Top Ten" scalzata dal coreano e si piazza in undicesima posizione con un indice del 2,4% a rappresentanza di circa 30 milioni di utenti Internet con un PIL pro capite di 43,423 dollari.Tradurre un sito Web in inglese, cinese semplificato e giapponese permette quindi di raggiungere il 50% del potere d'acquisto online a livello mondiale, mentre con le prime dieci lingue si raggiunge l'82% dell'audience Internet di tutto il mondo. Il T-Index rappresenta così uno strumento prezioso per la gestione del marketing in quanto permette di stabilire con maggiore facilità e precisione quali lingue utilizzare nella realizzazione di un sito Web, al fine di ottenere il maggior ritorno di investimento (ROI).

19/04/2011
I data center usati per il riscaldamento delle abitazioni

Come sapranno tutti coloro che sono sensibili alle problematiche dell’ambiente, la splendida capitale finlandese Helsinki è una delle città più verdi d’Europa: brilla soprattutto per lo scarsissimo livello di inquinamento, per un sistema di raccolta differenziata perfettamente organizzata e funzionante e per una conservazione della natura ottimale.Come molte altre città europee, Helsinki utilizza già un sistema di teleriscaldamento per l’acqua delle case, in modo tale che gli abitanti di questo splendido Paese sentano di meno gli inverni rigidissimi che riescono ad far arrivare la temperatura anche a -30°.Nella capitale è stato recentemente sperimentato un nuovo sistema, che si avvale di speciali metodi di recupero dell’energia prodotta dal calore in eccesso dei data center, le sale server.Con l’avvento del “cloud computing”, è sempre maggiore il calore generato dai computer che conseguentemente hanno bisogno di sofisticati sistemi di raffreddamento. Per questo Helsinki proverà a riutilizzare il calore prodotto dai data center per riscaldare le abitazioni.A partire da aprile, partirà una sperimentazione che vedrà convogliare il calore in eccesso prodotto dal data center chiamato Academica, posto sotto la città, verso le abitazioni soprastanti. Un bel modo per non sprecare proprio nulla.

07/04/2011
Moko e Facebook Questions

E' entrata in fase di test e si prepara ad essere rilasciata per tutti gli utenti l'applicazione "facebbok questions", ovvero la possibilità per gli utenti di inviare domande ai propri amici/sostenitori.Non è da sottovalutare la potenza a livello pubblicitario per le aziende, in quanto così facendo, eventuali venditori possono raccogliere una serie di informazioni riguardanti esigenze ed opinioni degli utenti su determinati argomenti.

29/03/2011
I 3 principali browser messi alla prova

Quali performance hanno le ultime release stabili dei browser Google, Microsoft e Mozilla se messe alla prova sotto identiche condizioni?La domanda se l’è posta la redazione CNet prima di mettere i principali browser sotto torchio per giungere ad un responso formale circa la domanda che arrovella chi deve scegliere quale browser adottare dopo l’ultima release annunciata in relazione a Firefox 4.0, Chrome 10 ed Internet Explorer 9.La risposta scaturita dai test CNet (parziale e relativa semplicemente a benchmark di memoria, performance e velocità) è chiara: Firefox 4.0 è il migliore. I risultati sui test effettuati sono altalenanti, ma in linea generale è proprio il browser Mozilla ad ottenere il miglior piazzamento davanti a Chrome 10 e ad un Internet Explorer 9 che nasce con il fiatone e si trova immediatamente costretto ad inseguire.Occorre considerare tuttavia la parzialità del test, il cui esito definitivo è relativo esclusivamente alle prove effettuate. Un giudizio più completo ed affidabile sui browser deve infatti comprendere anche altri aspetti quali sicurezza, interfaccia, opzioni disponibili ed altro ancora. In termini di performance, velocità e memoria, però, l’esito è chiaro: Firefox 4.0 è ad oggi il vincitore.

16/03/2011
Instant Previews mobile di google

Google mette a disposizione l'anteprima automatica nella ricerca mobile.Un ulteriori considerazione di cui tener conto nella creazione di siti internet. La navigazione tramite cellulare si stà diffondendo sempre più rapidamente e google adegua le sue ricerche.Al momento utilizzabile sugli smartphone dotati di almeno Android 2.2, in maniera del tutto simile a quanto avviene su desktop, consente di visualizzare un’anteprima dei siti trovati dal motore di ricerca.Per usare le anteprime, basta cliccare sulla lente di ingrandimento presente vicino ai risultati delle proprie ricerche. In tal modo verrà visualizzata una sequenza di immagini tra le quali sarà possibile scegliere con un semplice tocco delle dita sul display.

28/02/2011
Nuovo algoritmo di ricerca di google

Google ha introdotto un nuovo algoritmo per migliorare la sua ricerca.L’intenzione finale è quella di penalizzare i siti di minor qualità per premiare quelli più apprezzati dagli utenti, penalizzando i siti costituiti soprattutto da contenuti futili o copiati e premiando al tempo stesso i siti ricchi di approfondimenti e contenuti originali.

08/02/2011
8 milioni di italiani acquistano online

Il Politecnico di Milano ed il consorzio Netcomm per il Commercio Elettronico italiano hanno presentato i risultati della ricerca congiunta sul mondo dell’e-commerce nel nostro paese.In breve quello che è emerso:- sono 8 milioni gli italiani che fanno i loro acquisti online- nel 2010 + 14% rispetto il 2009- chi acquista online ha un livello di soddisfazione alto e quindi continua a farlo e contagia chi ancora non lo fa- l'uso dei social network aiutano a prendere dimestichezza e fiducia nel mezzoIn allegato tutti i dati della ricerca.Curiosi, invece, i riusultati dell'esperimento "Francesca online", storia di una giornalista che per 6 mesi ha fatto esclusivamente acquisti online.Per i tettagli www.francescaonline.it

02/02/2011
Su eBay un acquisto ogni secondo

Un acquisto ogni secondo: questo quanto registrato su eBay degli acquisti online degli italiani. Un aumento del 5,6% rispetto all’anno antecedente, con un picco nei mesi di novembre e dicembre grazie all'impulso di acquisto del Natale. Marzo il terzo mese più denso di acquisti.L’elettronica di consumo si conferma ancora la categoria di prodotto più cercata. A seguire abbigliamento e accessori, casa, arredamento e bricolage.La novità è crescita riguardante la categoria Bellezza e Salute, con un aumento di acquisti del +39%, segno che nonstante la dichiarata crisi gli italiani continuano a prendersi cura di se.Per ulteriori dettagli

11/01/2011
Firefox primo browser in Europa

Firefox ha sorpassato Internet Explorer diventanto così il browser più usato in Europa.Firefox è utilizzato oggi dal 38.11% degli utenti web, mentre Explorer è fermo al 37.52% grazie anche a Google Chrome, che ha guadagnato terreno in un solo anno passando dal 5.06% al 14.58%.Internet Explorer rimane sempre e comunque leader a livello mondiale, seguito da Firefoxe e Chrome.In arrivo prossimamente Explorer 9 e Mozilla Firefox 4, ma per entrambi sembra finita l'era dell'evoluzione anche per l'entrata in scena di Mountain View.

30/12/2010
Il calendario compatto di Moko

In questi anni abbiamo cercato di ridurre l'impatto ambientale della nostra azienda, tramite la raccolta differenziata di carta, plastica e toner.Nel 2011 abbiamo deciso di utilizzare il calendario compatto e di metterlo a disposizione di tutti voi.Il calendario compatto 2011 è un vero e proprio datario in cui trovate tutti i giorni dell'anno, le festività, la numerazione delle settimane ed un ampio spazio laterale dove poter segnare eventuali note, ed il tutto in un solo foglio di carta A4.

21/12/2010
Ovo - la prima videolibreria on-line

Poichè con mokostyle ci occupiamo di diffondere contenuti informativi con le nostre plance multimediali, ci sembra una buona iniziativa quella che si pone questo sito //www.ovo.com che riteniamo molto utile ed innovativo.Si tratta di una enciclopedia video, all'interno della quale possiamo trovare le voci della famosissima enciclopedia treccani.Il sito è appena nato e quindi in continuo aggiornamento di contenuti.

09/12/2010
Google e il futuro delle foto

Ancora una volta Google presenta una novità nella ricerca on-line. Google Goggles è un'applicazione per cellulari e selezionando il dettaglio di un'immagine, riconosce la figura e apre una pagina del motore di ricerca con i risultati, come se un utente avesse digitato le parole.

25/11/2010
Google instant previews

A poco tempo di distanza dalla novità "Google instant", ecco il nuovo "Google instant previews"...le pagine che vengono trovate in fase di ricerca, potranno essere guardate in anteprima grazie a questo nuovo strumento.Come sempre Moko è già pronta ad adeguare i siti dei propri clienti che per esempio non vorranno far vedere il testo nell'anteprima, senza per questo perdere delle posizioni nell'indicizzazione.

11/11/2010
Come funziona il QR CODE...

Accedi al nostro canale YOUTUBE e te lo spieghiamo.

08/10/2010
Grande successo di ViaEmili@docfest

Moko ha realizzato, in collaborazione con Pulse Media, il portale ViaEmiliaaDocFest il primo festival online dedicato al cinema documentario.L’evento si concluderà ufficialmente il 24 Ottobre con la premiazione dei finalisti ma tante saranno le novità e le pubblicazioni che continueranno ad arricchire il portale, al quale Moko contribuirà con una veste sempre più accattivante ed interattiva. Vai su www.viaemiliadocfest.tv e partecipa anche tu al nostro successo!

06/10/2010
È nata la GOOGLE TV

Il 5 ottobre 2010 Google ha presentato il suo sistema "Google TV" che permetterà di guardare sullo stesso schermo reti televisive e programmi Internet. I dispositivi necessari per interagire con la Google TV saranno lanciati in America a partire da fine Ottobre. Per approfondimenti //www.google.com/tv/

05/05/2010
MOKO al COSMOFARMA EXHIBITION 2010

COSMOFARMA EXHIBITION è la mostra internazionale dei prodotti e dei servizi per la salute, il benessere e la bellezza in farmacia che quest'anno sarà ospitata nel nuovo quartiere fieristico di Roma. La fiera si svolge dal 7 al 9 maggio ed è dedicata ad aziende, farmacisti, titolari di farmacie e le maggiori rappresentanze di categoria. Anche quest'anno il Gruppo MOKO sarà presente all'evento per incontrare gli operatori del settore e le rappresentanze di categorie al fine di raccogliere nuovi bisogni del marcato e studiare servizi innovativi per le Farmacie e le Associazioni con le quali collabora. Seguiranno aggiornamenti sul blog. Per approfondimenti sulla fiera www.cosmofarma.com

04/05/2010
On-line il sito MOKO Group

Il Gruppo MOKO presenta le quatto divisioni che, ognuna con la propria specializzazione, forniscono servizi d'eccellenza a piccole, medie e grandi aziende. Le risposte più concrete ed innovative alle esigenze sempre più specifiche e personalizzate per chi sceglie di lavorare con noi.Scopri anche tu il mondo MOKO su www.moko.it !

03/05/2010
MOKO parteciperà al Digital Signage Expo 2010 - Messe Essen, dal 15 al 17 giugno - Germany

La più grande fiera d'Europa dedicata alle più innovative soluzioni di Digital Signage: segnaletica digitale in-store tv, digital media e pubblicità. Una spedizione MOKOSTYLE assolverà alla missione di raccogliere nuove idee e soluzioni per il servizio di Digital Signage del Gruppo MOKO.