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Verso il 2019 e oltre

Verso il 2019 e oltre

Il 2018 è stato un anno particolarmente positivo per il settore tecnologico, ricco di innovazioni e di prodotti che mettono l’esperienza utente al primo posto. I consumatori hanno fiducia nella tecnologia e credono che essa aiuterà a superare grandi sfide globali in diversi campi, come la mobilità, la medicina, l’energia e l’agricoltura, dando così un contributo concreto per migliorare la vita delle persone. 

Lo conferma uno studio condotto da Nielsen e commissionato da Intel, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda, atto ad identificare la percezione di consumatori e professionisti riguardo alle tendenze future della tecnologia e dell’innovazione.

Gli italiani dimostrano di avere attualmente un rapporto positivo con la tecnologia, basato sulla fiducia. Il 58% infatti considera gli strumenti tecnologici importanti per la vita di tutti i giorni, mentre il 31% ritiene che la tecnologia aiuti a vivere meglio ogni aspetto della propria vita e che non potrebbe farne a meno. La positività degli italiani si riflette anche nelle aspettative verso lo sviluppo futuro della tecnologia, visto con favore dall’86% del campione. Pensiamo all'incremento delle tecnolgie Iot all'interno degli oggetti che vengon utilizzati gni giorno, sviluppo spinto anche dagli assistenti vocali, sempre più precisi.

Tra le categorie di servizi più innovativi oggi, ma che entreranno nella vita di tutti i giorni nei prossimi 50 anni sono: l’automotive, con le auto a guida autonoma (71%), l’intelligenza artificiale, già ampiamente diffusa grazie agli assistenti vocali (64%), e le terapie genetiche in ambito medicale (62%).

Soffermandoci sugli strumenti che ci si aspetta saranno più utili per lavorare scopriamo che il mondo immaginato dai professionisti su un orizzonte temporale più breve, ad esempio i prossimi 25 anni, al primo posto troviamo tutto ciò che riguarda le operazioni a distanza. Le possibilità offerte dalla rete 5G hanno aperto nuove prospettive verso l’elaborazione di dati a distanza, con risvolti positivi in termini di telelavoro. Il 57% dei professionisti infatti vede i PC sempre al primo posto come strumento più utilizzato, il 55% pone al primo posto il Cloud, il 52% tecnologie e connessioni 5G, il 51% gli smartphone e il 50% l’intelligenza artificiale. 

Il 2019 è dietro l'angolo e sarà un'ulteriore conferma della fiducia verso la tecnologia: sempre più vicina, sempre più orientata alla User Experience.

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Data

20-12-2018

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