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Trent'anni di Intelligenza Artificiale

Trent'anni di Intelligenza Artificiale

L’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale festeggia i suoi primi 30 anni e per l’occasione verrà organizzato a Milano il primo forum dell'AIxIA. 
Ma andiamo con ordine. 
L’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA) è un’associazione scientifica, fondata nel 1988, che si pone l’obiettivo di aumentare la conoscenza dell’Intelligenza Artificiale, incoraggiarne l’insegnamento e promuovere la ricerca teorica e applicata nel campo attraverso seminari, iniziative mirate e sponsorizzazione di eventi. 

Sin dalla sua fondazione l’Associazione ha organizzato Convegni negli anni pari e Congressi negli anni dispari, occasioni di diffusione e coinvolgimento dei partner. La scelta di celebrare 30 anni di attività con un forum non è certamente casuale. "I nostri ricercatori sono terzi al mondo per articoli pubblicati e l'altissimo numero di citazioni ne esalta la rilevanza. - afferma il presidente Piero Poccianti in una nota - Dobbiamo solo appropriarci di questa responsabilità e potenzialità anche in Italia e l'organizzazione dell'AI Forum sarà l'occasione per coinvolgere Istituzioni e imprese in questa rinascita”. 

Il coinvolgimento delle istituzioni e delle imprese è riconducibile ad una nuova visione dell’Intelligenza Artificiale. Se prima questa tecnologia riguardava solo una cerchia ristretta di addetti ai lavori, oggi abbiamo a che fare quotidianamente con questo tipo di piattaforme che sono parte integrante delle nostre vite. 

Siamo sempre più consapevoli che quando si parla di Intelligenza Artificiale non si fa riferimento a robot che ci somigliano, ma ad algoritmi che sono in grado di semplificarci la vita come Alexa, Google Home o Siri. Se vogliamo dare una definizione di questa tecnologia possiamo indicare con Intelligenza Artificiale tutto ciò che come velocità, accuratezza e modalità di risposta ricorda gli esseri umani. 

Film hollywoodiani ci hanno spesso influenzato negativamente sull’utilizzo di quesa tecnologia, ma oggi sappiamo molto bene che, pur ricevendo le risposte precise alle nostre domande con una voce femminile, essi non hanno alcuna capacità di calcolo al di fuori di quanto già inserito nell’algoritmo. 

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Data

19-03-2019

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