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Costruire un sito web sui fondamenti SEO

Quando guidiamo l’auto ci arrabbiamo con i ciclisti, quando andiamo in bicicletta i ruoli si invertono e sono gli automobilisti ad essere presi di mira. Per non parlare dei pedoni, nemici di automobilisti e ciclisti. Quando compiamo delle ricerche su Google, ci capita di chiederci perché sia apparso un risultato piuttosto che un altro. Succede anche, per fortuna sempre più raramente, di cliccare su annunci che non corrispondono a ciò che stavamo cercando e ci arrabbiamo, molto. Non appena ci troviamo a realizzare siti web che rispondono ai migliori criteri di SEO eccoci lì a cercare di apparire al primo posto su Google in tutti i modi possibili. Proprio come se fossimo un giorno ciclisti e un giorno alla guida di un’auto.Stando a questa premessa, ironia a parte, un sito web ottimizzato SEO è un sito che risponde perfettamente alle regole di Google, cioè che vogliono offrire il miglior servizio agli utenti della rete. Per questo abbiamo valutato diversi modi per far si che i nostri siti web siano posizionati ai primi posti grazie alla SEO, tenendo sempre conto che è l’utente finale che darà il verdetto. 1. Utilizzare le parole chiave dopo una ricerca approfondita sulle tendenze. Se tramite il nostro eCommerce vendiamo, ad esempio, smartphone, investire su una keyword come “cellulare” potrebbe non portare i risultati che ci aspettiamo.
2. Un sito web responsivo è posizionato ai primi posti si, ma lo è perché la navigazione ora avviene maggiormente da mobile. Un sito che non è pensato per rispondere al mobile first non verrà navigato dalla maggior parte degli utenti e Google lo sa, per questo sta modificando l’algoritmo in questa direzione.
3. Quanti secondi siete disposti ad aspettare per il caricamento di un sito? Una recente ricerca afferma che già dopo 2 secondi ci aspettiamo che il sito web sia disponibile. La velocità di caricamento è tutto.
4. I testi che popolano le sezioni news dei siti (proprio come questa) sono un'ottima tattica di SEO. Utilizzarle per comporre dei giri di parole intorno alle keywords è controproducente: chi legge, vuole dei reali contenuti.
?5. La navigazione avviene tramite link. Il ranking di un sito web dipende anche da risorse esterne come i Social Network che rimandano a landing page o il sito stesso che offre la possibilità di interagire tramite i Social.

Quando guidiamo l’auto ci arrabbiamo con i ciclisti, quando andiamo in bicicletta i ruoli si invertono e sono gli automobilisti ad essere presi di mira. Per non parlare dei pedoni, nemici di automobilisti e ciclisti. 

Quando compiamo delle ricerche su Google, ci capita di chiederci perché sia apparso un risultato piuttosto che un altro. Succede anche, per fortuna sempre più raramente, di cliccare su annunci che non corrispondono a ciò che stavamo cercando e ci arrabbiamo, molto. 

Non appena ci troviamo a realizzare siti web che rispondono ai migliori criteri di SEO eccoci lì a cercare di apparire al primo posto su Google in tutti i modi possibili. Proprio come se fossimo un giorno ciclisti e un giorno alla guida di un’auto.

Stando a questa premessa, ironia a parte, un sito web ottimizzato SEO è un sito che risponde perfettamente alle regole di Google, cioè che vogliono offrire il miglior servizio agli utenti della rete. Per questo abbiamo valutato diversi modi per far si che i nostri siti web siano posizionati ai primi posti grazie alla SEO, tenendo sempre conto che è l’utente finale che darà il verdetto. 

1. Utilizzare le parole chiave dopo una ricerca approfondita sulle tendenze. Se tramite il nostro eCommerce vendiamo, ad esempio, smartphone, investire su una keyword come “cellulare” potrebbe non portare i risultati che ci aspettiamo.
2. Un sito web responsivo è posizionato ai primi posti si, ma lo è perché la navigazione ora avviene maggiormente da mobile. Un sito che non è pensato per rispondere al mobile first non verrà navigato dalla maggior parte degli utenti e Google lo sa, per questo sta modificando l’algoritmo in questa direzione.
3. Quanti secondi siete disposti ad aspettare per il caricamento di un sito? Una recente ricerca afferma che già dopo 2 secondi ci aspettiamo che il sito web sia disponibile. La velocità di caricamento è tutto.
4. I testi che popolano le sezioni news dei siti (proprio come questa) sono un'ottima tattica di SEO. Utilizzarle per comporre dei giri di parole intorno alle keywords è controproducente: chi legge, vuole dei reali contenuti.
?5. La navigazione avviene tramite link. Il ranking di un sito web dipende anche da risorse esterne come i Social Network che rimandano a landing page o il sito stesso che offre la possibilità di interagire tramite i Social.

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.