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Il progetto Simplehero

In Moko crediamo che le aziende possano essere incubatrici di buone abitudini come quella del riuso, per contrastare l’utilizzo indiscriminato di plastiche. Essendo in contatto con diverse realtà aziendali, sia piccole che grandi, abbiamo notato quanto, ogni giorno, si sprechino bicchieri di plastica, un tipo di monouso bandito dal 2021.Abbiamo quindi dato vita ad un progetto che potesse, da un parte, rappresentarci e dall’altra, soprattutto, promuovere una corretta abitudine.Simplehero - eroe semplice - è il nome che abbiamo scelto per quello che si è rivelato più di un semplice gadget.Le nostre bottigliette Simplehero rappresentano un messaggio ecologico e di speranza. Per questo abbiamo deciso di creare un vero e proprio network di aziende che collaborano per far diventare virale un’abitudine semplice, ma data per scontata.Il riutilizzo, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, è essenziale. Preferire una borraccia al posto di bicchieri e bottigliette di plastica può davvero fare la differenza, per questo crediamo fortemente nel progetto Simplehero.La nostra esperienza di processo e di usabilità ci ha indirizzato verso il Tritan come materiale, grazie alle sue caratteristiche:- è trasparente, permettendo di vedere cosa si sta bevendo e se è il momento di lavare la bottiglietta;- è ecologico, riciclabile al 100% essendo un monomero;- lavabile in lavastoviglie, senza assorbire odori o sapori di detersivo;- privo di Bisfenolo A, dannoso per ambiente e organismo;- riutilizzabile quante volte si vuole.Tuttavia, non siamo promotori di alcun prodotto o materiale specifico, ma semplicemente di corrette abitudini. Alluminio, acciaio o altri materiali che possano supportare il riuso sono altrettanto incentivati.Per Moko questo rappresenta un progetto no profit: mettiamo in contatto i fornitori delle bottigliette con le aziende interessate. Ciò che conta è il messaggio, che speriamo si diffonda il più possibile. Visitate il sito Simplehero per scoprire di più sulla filosofia e sui servizi che possono essere integrati, per rendere ancora più completa questa esperienza green.Inoltre potete rimanere aggiornati sulle novità a tema ecologico, in Italia e nel mondo, sui nostri canali social:FacebookInstagramLinkedin 

In Moko crediamo che le aziende possano essere incubatrici di buone abitudini come quella del riuso, per contrastare l’utilizzo indiscriminato di plastiche. Essendo in contatto con diverse realtà aziendali, sia piccole che grandi, abbiamo notato quanto, ogni giorno, si sprechino bicchieri di plastica, un tipo di monouso bandito dal 2021.

Abbiamo quindi dato vita ad un progetto che potesse, da un parte, rappresentarci e dall’altra, soprattutto, promuovere una corretta abitudine.

Simplehero - eroe semplice - è il nome che abbiamo scelto per quello che si è rivelato più di un semplice gadget.

Le nostre bottigliette Simplehero rappresentano un messaggio ecologico e di speranza. Per questo abbiamo deciso di creare un vero e proprio network di aziende che collaborano per far diventare virale un’abitudine semplice, ma data per scontata.

Il riutilizzo, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, è essenziale. Preferire una borraccia al posto di bicchieri e bottigliette di plastica può davvero fare la differenza, per questo crediamo fortemente nel progetto Simplehero.

La nostra esperienza di processo e di usabilità ci ha indirizzato verso il Tritan come materiale, grazie alle sue caratteristiche:

- è trasparente, permettendo di vedere cosa si sta bevendo e se è il momento di lavare la bottiglietta;

- è ecologico, riciclabile al 100% essendo un monomero;

- lavabile in lavastoviglie, senza assorbire odori o sapori di detersivo;

- privo di Bisfenolo A, dannoso per ambiente e organismo;

- riutilizzabile quante volte si vuole.

Tuttavia, non siamo promotori di alcun prodotto o materiale specifico, ma semplicemente di corrette abitudini. Alluminio, acciaio o altri materiali che possano supportare il riuso sono altrettanto incentivati.

Per Moko questo rappresenta un progetto no profit: mettiamo in contatto i fornitori delle bottigliette con le aziende interessate. Ciò che conta è il messaggio, che speriamo si diffonda il più possibile.

 

Visitate il sito Simplehero per scoprire di più sulla filosofia e sui servizi che possono essere integrati, per rendere ancora più completa questa esperienza green.

Inoltre potete rimanere aggiornati sulle novità a tema ecologico, in Italia e nel mondo, sui nostri canali social:

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Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.