effettua una ricerca

NEWS

Invenzioni spaziali, sulla terra

Parte il 15 marzo la Missione Prisma dell’Agenzia Spaziale Italiana e tutto il mondo ha già gli occhi puntati verso il cielo.
Ma vi siete mai chiesti a che cosa serve andare nello spazio? Semplice, a rendere la vita migliore sulla terra. Ecco le 5 migliori innovazioni tecnologiche che sono nate grazie all’esplorazione spaziale e poi entrate nella vita di tutti i giorni. 1. L’elettronica.
I microchip derivano dai circuiti integrati usati per il computer di bordo degli Apollo. E così, dalle tecnologie lunari, si sono poi evoluti telefoni cellulari e pc.2. Gli strumenti senza fili.
Non potendosi aspettare di trovare delle prese elettriche una volta sbarcati sulla Luna, la NASA ha collaborato alla creazione di un trapano con motore magnetico in grado di ottimizzare l'autonomia della batteria.3. Le lenti con i filtri blu.
Negli anni novanta, uno scienziato dell’Ames Research Center ha sviluppato dei filtri ottici per bloccare le luci blu e verdi, consentendo alle altre tonalità di distinguersi e di rendere gli oggetti mimetizzati più visibili nelle foreste. La tecnologia di filtraggio ottico sviluppata dalla NASA permette oggi agli sciatori di mantenere la visibilità ottimale, senza essere disturbati dai raggi del sole e allo stesso tempo mantenendo la capacità di distinguere gli oggetti fino al 15% in più.4. La Navigazione satellitare.
Ancora prima dell'inizio dei voli nello spazio, la NASA aveva creato satelliti in grado di comunicare con le persone che si trovano a terra. Le versioni attuali ci consentono di effettuare telefonate internazionali e di guidare a destinazione senza bisogno consultare mappe cartacee. Da questa innovazione ne derivano tutti i sistemi 5. Pneumatici radiali.
Utilizzati per far atterrare il Viking Lander su Marte nel 1976, questo tipo di pneumatici sono i più diffusi. La tecnica costruttiva di questi pneumatici ha rivoluzionato il modo in cui le nostre automobili affrontano la strada, rendendo notevolmente più sicura la marcia.Queste sono solo 5 delle invenzioni per cui dobbiamo ringraziare le spedizioni spaziali, tra le altre ci sono il macchinario per la risonanza magnetica, l'abbigliamento termico, il Memory Foam, gli impianti per non udenti e tantissime altre. 

Parte il 15 marzo la Missione Prisma dell’Agenzia Spaziale Italiana e tutto il mondo ha già gli occhi puntati verso il cielo.
Ma vi siete mai chiesti a che cosa serve andare nello spazio? Semplice, a rendere la vita migliore sulla terra. 

Ecco le 5 migliori innovazioni tecnologiche che sono nate grazie all’esplorazione spaziale e poi entrate nella vita di tutti i giorni. 

1. L’elettronica.
I microchip derivano dai circuiti integrati usati per il computer di bordo degli Apollo. E così, dalle tecnologie lunari, si sono poi evoluti telefoni cellulari e pc.

2. Gli strumenti senza fili.
Non potendosi aspettare di trovare delle prese elettriche una volta sbarcati sulla Luna, la NASA ha collaborato alla creazione di un trapano con motore magnetico in grado di ottimizzare l'autonomia della batteria.

3. Le lenti con i filtri blu.
Negli anni novanta, uno scienziato dell’Ames Research Center ha sviluppato dei filtri ottici per bloccare le luci blu e verdi, consentendo alle altre tonalità di distinguersi e di rendere gli oggetti mimetizzati più visibili nelle foreste. La tecnologia di filtraggio ottico sviluppata dalla NASA permette oggi agli sciatori di mantenere la visibilità ottimale, senza essere disturbati dai raggi del sole e allo stesso tempo mantenendo la capacità di distinguere gli oggetti fino al 15% in più.

4. La Navigazione satellitare.
Ancora prima dell'inizio dei voli nello spazio, la NASA aveva creato satelliti in grado di comunicare con le persone che si trovano a terra. Le versioni attuali ci consentono di effettuare telefonate internazionali e di guidare a destinazione senza bisogno consultare mappe cartacee. Da questa innovazione ne derivano tutti i sistemi 

5. Pneumatici radiali.
Utilizzati per far atterrare il Viking Lander su Marte nel 1976, questo tipo di pneumatici sono i più diffusi. La tecnica costruttiva di questi pneumatici ha rivoluzionato il modo in cui le nostre automobili affrontano la strada, rendendo notevolmente più sicura la marcia.

Queste sono solo 5 delle invenzioni per cui dobbiamo ringraziare le spedizioni spaziali, tra le altre ci sono il macchinario per la risonanza magnetica, l'abbigliamento termico, il Memory Foam, gli impianti per non udenti e tantissime altre. 

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.