effettua una ricerca

NEWS

La tecnologia IR è un gioco in cui si vince all'istante

Sono sempre più diffusi, soprattutto sui Social, i concorsi Instant Win, ovvero quelli in cui il partecipante ha la possibilità di scoprire subito se ha vinto un premio oppure no, proprio come nei gratta e vinci.I concorsi sviluppati online più diffusi sono quelli a partecipazione unica in cui l’utente si registra e scopre se ha vinto un premio terminando così le possibilità di gioco. Un’altra modalità che si sta diffondendo sempre più rapidamente è l’Instant Win con Image Recognition. Questi ultimi, grazie alla tecnologia, offrono la possibilità di partecipare ad un concorso semplicemente inquadrando un’immagine con il proprio smartphone. L’Image Recognition è una tecnologia che si occupa di acquisire, elaborare, analizzare e comprendere le immagini e i dati ad alta dimensione del mondo reale al fine di produrre informazioni numeriche o simboliche. Applicato anche al mondo dell’Industria 4.0, il riconoscimento delle immagini è possibile grazie alla mappatura accurata dell’oggetto in fase di implementazione.Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo di essere un’azienda produttrice di caramelle e di voler dare la possibilità ai nostri clienti di vincere istantaneamente un premio inquadrando la confezione. Senza la tecnologia dell’Image recognition avremmo dovuto stampare direttamente sulle confezioni dei codici numerici, oppure dei QR code, definendo con largo anticipo le modalità di concorso. Grazie al riconoscimento delle immagini sarà sufficiente mappare una sola confezione  (o una per ogni tipo di prodotto coinvolto nell’iniziativa) ed attivare in qualunque momento il concorso.Questa è solo una delle possibilità offerte dall’IR, ma possiamo pensare anche di collegare l’immagine del prodotto ad una landing page in cui approfondiamo la filiera produttiva, permettiamo ai clienti di acquistare online il prodotto che sta per terminare ecc.

Sono sempre più diffusi, soprattutto sui Social, i concorsi Instant Win, ovvero quelli in cui il partecipante ha la possibilità di scoprire subito se ha vinto un premio oppure no, proprio come nei gratta e vinci.

I concorsi sviluppati online più diffusi sono quelli a partecipazione unica in cui l’utente si registra e scopre se ha vinto un premio terminando così le possibilità di gioco. Un’altra modalità che si sta diffondendo sempre più rapidamente è l’Instant Win con Image Recognition. Questi ultimi, grazie alla tecnologia, offrono la possibilità di partecipare ad un concorso semplicemente inquadrando un’immagine con il proprio smartphone. 

L’Image Recognition è una tecnologia che si occupa di acquisire, elaborare, analizzare e comprendere le immagini e i dati ad alta dimensione del mondo reale al fine di produrre informazioni numeriche o simboliche. Applicato anche al mondo dell’Industria 4.0, il riconoscimento delle immagini è possibile grazie alla mappatura accurata dell’oggetto in fase di implementazione.

Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo di essere un’azienda produttrice di caramelle e di voler dare la possibilità ai nostri clienti di vincere istantaneamente un premio inquadrando la confezione. Senza la tecnologia dell’Image recognition avremmo dovuto stampare direttamente sulle confezioni dei codici numerici, oppure dei QR code, definendo con largo anticipo le modalità di concorso. Grazie al riconoscimento delle immagini sarà sufficiente mappare una sola confezione  (o una per ogni tipo di prodotto coinvolto nell’iniziativa) ed attivare in qualunque momento il concorso.

Questa è solo una delle possibilità offerte dall’IR, ma possiamo pensare anche di collegare l’immagine del prodotto ad una landing page in cui approfondiamo la filiera produttiva, permettiamo ai clienti di acquistare online il prodotto che sta per terminare ecc.

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.