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Realizzare un eCommerce nel 2017

Realizzare un sito eCommerce è, ormai, un fattore imprescindibile per le aziende che intendono impostare strategie di business che guardano al futuro. 
Nel 2015 la crescita del mercato online ha raggiunto il doppio e nel 2016 ha toccato cifre mai viste prima. Gli utenti non hanno più timore di acquistare tramite siti di eCommerce, anzi, spesso questo è il canale che prediligono. 
Il 2017 vedrà ancora una volta gli introiti aumentare e per farlo basterà monitorare alcuni fattori determinanti. Il primo fattore, fondamentale, è il Mobile First. La vita delle persone sempre più spesso ruota attorno a un dispositivo connesso, che sia uno smartphone, un tablet, uno smartwatch o un PC portatile. Questa tendenza ha subito un’ulteriore accelerazione e non è destinata ad interrompersi: i business online dovranno dare la priorità al mobile nel design, nella user experience e nella definizione delle strategie di marketing.
L’importanza dell’esperienza d’acquisto è un altro fattore interessante di cui tenere conto nel 2017. L’esperienza d’acquisto si fa sempre più personalizzata per poter offrire ad un utente ciò che realmente cerca o potrebbe volere, aumentando esponenzialmente il livello di fedeltà al brand e incrementando il tasso di conversione all’acquisto.  La personalizzazione è una necessità che gli utenti esprimono, non solo negli eCommerce, ma anche negli store fisici.Si stanno affermando nei diversi settori le chat automatizzate rivoluzionando le modalità di interazione tra brand e clienti Il 2017 promette di essere l’anno in cui i bot troveranno piena applicazione nei siti di e-commerce per una veloce e pronta risposta al consumatore. Di conseguenza anche l’intelligenza artificiale, come ad esempio quella di Siri, Alexa, Cortana, Google Assistant, ormai entrati nell’uso quotidiano di milioni di persone, vedrà l’impiego di questi servizi vocali per la ricerca e acquisto di beni all’interno di siti di e-commerce e, per essere competitivi, questi ultimi dovranno essere ottimizzati per il commercio conversazionale.Una volta presi in considerazine questi fattori dovuti alla user experience optimisation nella realizzazione dei siti eCommerce, si passa ed accorgimenti che renderanno l’utente soddisfatto e motivato a tornare sul vostro eShop
La velocità delle consegne è un fattore decisivo per il commercio elettronico, soprattutto se in giornata che da promozionale, nel 2017, diventerà sempre più l’aspettativa. Anche la questione pagamenti sarà determinante: i pagamenti con dispositivi mobili e personalizzabili saranno sempre più comuni e per quest’anno si stima che verranno effettuate vendite per 60 miliardi di dollari attraverso pagamenti mobili. Diventerà, quindi, un imperativo per i business online dotarsi di piattaforme tecnologiche per gestire anche questo tipo di transazioni al fine di rimanere competitivi.Realizzare un sito di eCommerce, nel 2017, dovrà perciò, tenere conto di diversi fattori per far si che il vostro shopping online sia competitivo. 

Realizzare un sito eCommerce è, ormai, un fattore imprescindibile per le aziende che intendono impostare strategie di business che guardano al futuro. 
Nel 2015 la crescita del mercato online ha raggiunto il doppio e nel 2016 ha toccato cifre mai viste prima. Gli utenti non hanno più timore di acquistare tramite siti di eCommerce, anzi, spesso questo è il canale che prediligono. 
Il 2017 vedrà ancora una volta gli introiti aumentare e per farlo basterà monitorare alcuni fattori determinanti. 

Il primo fattore, fondamentale, è il Mobile First. La vita delle persone sempre più spesso ruota attorno a un dispositivo connesso, che sia uno smartphone, un tablet, uno smartwatch o un PC portatile. Questa tendenza ha subito un’ulteriore accelerazione e non è destinata ad interrompersi: i business online dovranno dare la priorità al mobile nel design, nella user experience e nella definizione delle strategie di marketing.
L’importanza dell’esperienza d’acquisto è un altro fattore interessante di cui tenere conto nel 2017. L’esperienza d’acquisto si fa sempre più personalizzata per poter offrire ad un utente ciò che realmente cerca o potrebbe volere, aumentando esponenzialmente il livello di fedeltà al brand e incrementando il tasso di conversione all’acquisto.  La personalizzazione è una necessità che gli utenti esprimono, non solo negli eCommerce, ma anche negli store fisici.

Si stanno affermando nei diversi settori le chat automatizzate rivoluzionando le modalità di interazione tra brand e clienti Il 2017 promette di essere l’anno in cui i bot troveranno piena applicazione nei siti di e-commerce per una veloce e pronta risposta al consumatore. Di conseguenza anche l’intelligenza artificiale, come ad esempio quella di Siri, Alexa, Cortana, Google Assistant, ormai entrati nell’uso quotidiano di milioni di persone, vedrà l’impiego di questi servizi vocali per la ricerca e acquisto di beni all’interno di siti di e-commerce e, per essere competitivi, questi ultimi dovranno essere ottimizzati per il commercio conversazionale.

Una volta presi in considerazine questi fattori dovuti alla user experience optimisation nella realizzazione dei siti eCommerce, si passa ed accorgimenti che renderanno l’utente soddisfatto e motivato a tornare sul vostro eShop
La velocità delle consegne è un fattore decisivo per il commercio elettronico, soprattutto se in giornata che da promozionale, nel 2017, diventerà sempre più l’aspettativa. Anche la questione pagamenti sarà determinante: i pagamenti con dispositivi mobili e personalizzabili saranno sempre più comuni e per quest’anno si stima che verranno effettuate vendite per 60 miliardi di dollari attraverso pagamenti mobili. Diventerà, quindi, un imperativo per i business online dotarsi di piattaforme tecnologiche per gestire anche questo tipo di transazioni al fine di rimanere competitivi.

Realizzare un sito di eCommerce, nel 2017, dovrà perciò, tenere conto di diversi fattori per far si che il vostro shopping online sia competitivo. 

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.