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Realizzazione siti web Php

Esistono vari linguaggi di programmazione per siti web, e noi abbiamo scelto di utilizzare php per svariati motivi (portfolio), ma eccone alcuni:Linguaggi Statici
HTML (Hyper Text Mark-Up Language) è un linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili nel Web. Non è un vero e proprio linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web.
Linguaggi Dinamici
PHP (PHP Hypertext Processor) è un linguaggio di programmazione web, il più noto e diffuso per lo sviluppo di siti dinamici. È un linguaggio lato server, perché i sorgenti del codice non possono essere mostrati all'utente, che vede unicamente il risultato dell'elaborazione.
ASP (Active Server Pages) sono pagine web che contengono degli script che vengono eseguiti dal server modificando il risultato visualizzato dal browser secondo gli input inviati dall'utente.
ASP.NET è un insieme di tecnologie di sviluppo di software per il web, commercializzate dalla Microsoft. Utilizzando queste tecnologie gli sviluppatori possono realizzare applicazioni e servizi Web. Sebbene il nome ASP.NET derivi da ASP (Active Server Pages) esistono sostanziali differenze fra le due.
Il JSP (Java Server Pages) è un linguaggio Java predisposto per un'esecuzione lato-server. Può essere incluso nelle pagine JSP o nelle Servlet, delle applicazioni web richiamabili attraverso un URL di mapping. È possibile elaborare il codice JSP solamente in un server apposito, detto servlet container. La servlet container più nota è Apache Tomcat. Tra i programmi più noti per la gestione del codice JSP vi è Eclipse, che permette di gestire anche altri codici.
Il CFML (ColdFusion Markup Language) è un linguaggio di programmazione lato-server, che può essere interpretato attraverso il server ColdFusion, prodotto distribuito da Adobe Systems.
Perl è un linguaggio di programmazione lato-server, considerato come l'antenato del PHP. Python è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, che permette anche lo sviluppo di pagine web lato-server.
Linguaggi di Scripting
JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nei siti web. Fu originariamente sviluppato da Brendan Eich della Netscape Communications. È un linguaggio lato-client, poiché il codice sorgente è visualizzabile all'utente finale.da wikiversity

Esistono vari linguaggi di programmazione per siti web, e noi abbiamo scelto di utilizzare php per svariati motivi (portfolio), ma eccone alcuni:

Linguaggi Statici
HTML (Hyper Text Mark-Up Language) è un linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili nel Web. Non è un vero e proprio linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web.


Linguaggi Dinamici
PHP (PHP Hypertext Processor) è un linguaggio di programmazione web, il più noto e diffuso per lo sviluppo di siti dinamici. È un linguaggio lato server, perché i sorgenti del codice non possono essere mostrati all'utente, che vede unicamente il risultato dell'elaborazione.
ASP (Active Server Pages) sono pagine web che contengono degli script che vengono eseguiti dal server modificando il risultato visualizzato dal browser secondo gli input inviati dall'utente.
ASP.NET è un insieme di tecnologie di sviluppo di software per il web, commercializzate dalla Microsoft. Utilizzando queste tecnologie gli sviluppatori possono realizzare applicazioni e servizi Web. Sebbene il nome ASP.NET derivi da ASP (Active Server Pages) esistono sostanziali differenze fra le due.
Il JSP (Java Server Pages) è un linguaggio Java predisposto per un'esecuzione lato-server. Può essere incluso nelle pagine JSP o nelle Servlet, delle applicazioni web richiamabili attraverso un URL di mapping. È possibile elaborare il codice JSP solamente in un server apposito, detto servlet container. La servlet container più nota è Apache Tomcat. Tra i programmi più noti per la gestione del codice JSP vi è Eclipse, che permette di gestire anche altri codici.
Il CFML (ColdFusion Markup Language) è un linguaggio di programmazione lato-server, che può essere interpretato attraverso il server ColdFusion, prodotto distribuito da Adobe Systems.
Perl è un linguaggio di programmazione lato-server, considerato come l'antenato del PHP. Python è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, che permette anche lo sviluppo di pagine web lato-server.


Linguaggi di Scripting
JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nei siti web. Fu originariamente sviluppato da Brendan Eich della Netscape Communications. È un linguaggio lato-client, poiché il codice sorgente è visualizzabile all'utente finale.

da wikiversity

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07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.