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Statistiche utenti social media

Questo articolo analizza gli utenti dei principali social network: Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest e Instagram.Numeri da Facebook-mania:il 23% degli utenti controlla il proprio account più di 5 volte al giorno;il 75% dei venditori crede che Facebook sia importante per la propria strategia;50 miliardi di foto vengono caricate ogni giorno;il 75% di un possibile coinvolgimento di un post si ottiene nelle sue prime 5 ore.I dati del social network di Twitter:il 28% dei retweets è dovuto all’inclusione nel tweet della dicitura ‘please RT’;il 60% degli utenti accede dai dispositivi mobili;in media più di 440 milioni di tweet sono inviati ogni giorno;208 è il numero medio di tweet per account;all’incirca 20 milioni di utenti sono account falsi (fake).E i dati del social di Google+:più di 342 milioni di utenti attivi su Google+;il 67% degli utenti è di sesso maschile;l’80% degli utenti accede almeno una volta a settimana;il 60% degli utenti accede almeno una volta al giorno;il pulsante +1 è utilizzato più di 5 milioni di volte al giorno;il 40% dei venditori usa G+, il 70% desidera imparare di più e il 67% aumenta le attività su G+;le GIFS animate rappresentano ancora il tipo di post più coinvolgente.Ma vediamo più da vicino tutti i numeri di LinkedIn:il 27% degli utenti accede tramite mobile;l’81% degli utenti appartiene almeno a un gruppo;il 42% carica informazioni sul profilo regolarmente;si registrano attualmente più di 3 milioni di Pagine aziendali;e più di un miliardo di relazioni.Instagram:più di 16 miloni di foto caricate caricate;una media di 40 foto per utenti;1,2 milioni di followers che consacrano MTV come il brand più seguito;circa 8000 utenti che, ogni secondo, cliccano mi piace su una foto altrui;1000 commenti al secondo;più di 5 milioni di video condivisi ogni 24 ore;più di 5 miloni di foto caricate ogni giorno.Pinterest:più del 69% degli utenti di sesso femminile;solo il 6% degli utenti ha un account connesso con Facebook;la categoria cibo come la più importante, visto il 57% delle discussioni sui contenuti relativi al cibo;l’80% de totale dei pin è in realtà un repin;4,4 milioni di followers che rendono Nordstorm come il brand più popolare in assoluto.

Questo articolo analizza gli utenti dei principali social network: Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest e Instagram.Numeri da Facebook-mania:il 23% degli utenti controlla il proprio account più di 5 volte al giorno;il 75% dei venditori crede che Facebook sia importante per la propria strategia;50 miliardi di foto vengono caricate ogni giorno;il 75% di un possibile coinvolgimento di un post si ottiene nelle sue prime 5 ore.I dati del social network di Twitter:il 28% dei retweets è dovuto all’inclusione nel tweet della dicitura ‘please RT’;il 60% degli utenti accede dai dispositivi mobili;in media più di 440 milioni di tweet sono inviati ogni giorno;208 è il numero medio di tweet per account;all’incirca 20 milioni di utenti sono account falsi (fake).E i dati del social di Google+:più di 342 milioni di utenti attivi su Google+;il 67% degli utenti è di sesso maschile;l’80% degli utenti accede almeno una volta a settimana;il 60% degli utenti accede almeno una volta al giorno;il pulsante +1 è utilizzato più di 5 milioni di volte al giorno;il 40% dei venditori usa G+, il 70% desidera imparare di più e il 67% aumenta le attività su G+;le GIFS animate rappresentano ancora il tipo di post più coinvolgente.Ma vediamo più da vicino tutti i numeri di LinkedIn:il 27% degli utenti accede tramite mobile;l’81% degli utenti appartiene almeno a un gruppo;il 42% carica informazioni sul profilo regolarmente;si registrano attualmente più di 3 milioni di Pagine aziendali;e più di un miliardo di relazioni.Instagram:più di 16 miloni di foto caricate caricate;una media di 40 foto per utenti;1,2 milioni di followers che consacrano MTV come il brand più seguito;circa 8000 utenti che, ogni secondo, cliccano mi piace su una foto altrui;1000 commenti al secondo;più di 5 milioni di video condivisi ogni 24 ore;più di 5 miloni di foto caricate ogni giorno.Pinterest:più del 69% degli utenti di sesso femminile;solo il 6% degli utenti ha un account connesso con Facebook;la categoria cibo come la più importante, visto il 57% delle discussioni sui contenuti relativi al cibo;l’80% de totale dei pin è in realtà un repin;4,4 milioni di followers che rendono Nordstorm come il brand più popolare in assoluto.

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.