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Web marketing e social nel 2016

Che la domanda di connessione tramite dispositivi mobile sia in costante crescita, è sotto gli occhi di tutti, e ce lo ricorda una volta di più l'agenzia We Are Social che in una sua ricerca, ci illustra l'evoluzione del web nel 2016.•    Gli utenti del web sono 3,42 miliardi, cioè il 46% della popolazione globale.
•    Gli utenti dei social media sono 2,31 miliardi, cioè il 31% della popolazione globale
•    Gli utenti mobile sono 3,79 miliardi, cioè il 51% della popolazione globale
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono 1,97 miliardi, cioè il 27% della popolazione globaleNell’ultimo anno:•    Gli utenti del web sono aumentati del 10%, pari a 332 milioni in più
•    Gli utenti dei social media sono aumentati del 10%, pari a 219 milioni in più
•    Gli utenti mobile sono aumentati del 4%, pari a 141 milioni in più
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono aumentati del 17%, pari a 283 milioni in piùUSO DEI SOCIAL MEDIA•    Quasi un terzo della popolazione mondiale usa oggi i social media
•    La piattafoma social di gran lunga più usata nel mondo è Facebook, che ha quasi 1,6 miliardi di utenti attivi al mese, e al secondo posto c’è WhatsApp
IL DIGITALE IN ITALIA•    I dati di We Social indicano che in Italia ci sono 37,6 milioni di persone connesse a internet, cioè il 63% della popolazione
•    Di questi 37,6 milioni di utenti web, il 79% si connette tutti i giorni
•    A usare i social media sono invece 28 milioni di italiani, pari al 47% del totale dei cittadini

Che la domanda di connessione tramite dispositivi mobile sia in costante crescita, è sotto gli occhi di tutti, e ce lo ricorda una volta di più l'agenzia We Are Social che in una sua ricerca, ci illustra l'evoluzione del web nel 2016.

•    Gli utenti del web sono 3,42 miliardi, cioè il 46% della popolazione globale.
•    Gli utenti dei social media sono 2,31 miliardi, cioè il 31% della popolazione globale
•    Gli utenti mobile sono 3,79 miliardi, cioè il 51% della popolazione globale
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono 1,97 miliardi, cioè il 27% della popolazione globale

Nell’ultimo anno:

•    Gli utenti del web sono aumentati del 10%, pari a 332 milioni in più
•    Gli utenti dei social media sono aumentati del 10%, pari a 219 milioni in più
•    Gli utenti mobile sono aumentati del 4%, pari a 141 milioni in più
•    Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono aumentati del 17%, pari a 283 milioni in più

USO DEI SOCIAL MEDIA

•    Quasi un terzo della popolazione mondiale usa oggi i social media
•    La piattafoma social di gran lunga più usata nel mondo è Facebook, che ha quasi 1,6 miliardi di utenti attivi al mese, e al secondo posto c’è WhatsApp


IL DIGITALE IN ITALIA

•    I dati di We Social indicano che in Italia ci sono 37,6 milioni di persone connesse a internet, cioè il 63% della popolazione
•    Di questi 37,6 milioni di utenti web, il 79% si connette tutti i giorni
•    A usare i social media sono invece 28 milioni di italiani, pari al 47% del totale dei cittadini

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.

24/03/2021
Bufale nella trasformazione digitale per le PMI

Come giustamente viene messo in evidenza da questo articolo, ci sono almeno tre miti da sfatare, quando si parla di trasformazione digitale di un'azienda.Richiede troppo tempo e noi abbiamo bisogno di risultati adessoNon ci si inventa una trasformazione digitale, fatta di revisione dei processi, in poco tempo. Ogni cosa deve avere il giusto tempo di maturazione, per capire se realmente ha un senso logico/produttivo, o se lo si è fatto solamente perchè altri lo fanno o è di moda. Ogni azienda è un caso a se, e si deve avere una visione a medio termine per potare avanti una trasformazion digitale.È troppo complicato per noi e non abbiamo abbastanza risorseChi è all'interno dell'azienda è fondamentale, perchè è colui che opera sul campo. Sono fondamentali tutti gli attori, perchè una digitalizzazione aziendale può avere successo solamente se condivisa ed utilizzata da tutti gli operatori coinvolti. Detto questo, sono altrettanto fondamentali le figure esterne, che possono dare un punto di vista differente da chi è abituato ad utilizzare gli stessi processi consolidati negli anni, oltre a poter portare esperienze applicate in altre realtà. Quindi per poter operare un processo così radicale, non si deve per forza fare tutto internamente, anzi è esattamente il contrario.Non ne abbiamo bisogno, non è rilevante per noiIl digitale è una strada tracciata ed oramai a senso unico. Non percorrere questa strada, significa rimanere fuori dal mercato nel giro di poco tempo. Chiunque sia a capo di un'azienda può pensare che la sua sia un caso particolare, ma la realtà delle cose è inprevedibile e le accelerazioni del mercato improvvise.Uno studio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI, rivela per esempio che pochissime azienda hanno un "banale" (questa è la percezione per mlti clienti) sito web ottimizzato, performante, responsivo ed aggiornato.